Bracciano

Bracciano

In provincia di Roma, sorge su un alto colle il comune di Bracciano, in posizione dominante sul lago di Bracciano, o Lago Sabatino. Secondo la leggenda sotto al lago sarebbe sommersa una parte della città ; la parte rimasta fuori dal lago si chiamerebbe Bracciano in virtù della forma assunta.

Bracciano: cenni storici

L’antico borgo sorse lungo un ramo secondario dell’antica via Clodia, ed aveva probabilmente una funzione di difesa militare; infatti sorgeva attorno a una delle torri costruite dai nobili per difendersi dai Saraceni. Divenuto nel 1375 proprietà  della Chiesa, fu ceduto nel 1419 dal papa Martino V ad un ramo della famiglia Orsini. Sotto questa famiglia Bracciano visse un periodo di fioritura. Nel 1696 Bracciano e il suo castello vennero ceduti alla famiglia degli Odescalchi, al quale tuttora appartiene.

Bracciano: itinerari e luoghi da vedere

Centro storico  - Bracciano

Centro storico – Bracciano

Castello Orsini – Odescalchi

Castello Orsini   - Bracciano

Castello Orsini – Bracciano

Si trova in Piazza Mazzini, l’ingresso a questo maestoso castello che si affaccia sulla sponda meridionale del lago di Bracciano; la costruzione, risalente alla seconda metà  del ‘400, è una tra le più belle dimore feudali d’Europa. Ad iniziarne l’edificazione fu Napoleone, intorno al 1470, a proseguirla e a portarla a termine fu invece il figlio Gentil Virginio.

Dopo la decadenza degli Orsini, il Castello venne venduto all’asta nel 1695 e comprato dagli Odescalchi, la famiglia di papa Innocenzo XI, a cui ancora appartiene.

A pianta trapezoidale, presenta sei grandi torri cilindriche e un cortile centrale triangolare.

Il castello è stato luogo di soggiorno di papi, imperatori, e artisti come il Pollaiolo e il Tasso.

All’interno troviamo diverse opere d’arte, tra cui i busti di Paolo Giordano I Orsini e Isabella De’ Medici, del Bernini, ed una serie di reperti archeologici etruschi.

Una larga scala a chiocciola conduce alla biblioteca Papalina, che ospitò nel 1481 Papa Sisto IV. Troviamo poi la terza sala, che prende il nome dal Re Umberto I, che vi soggiornò nel 1900. Notevoli la sala dei Cesari, nella quale si trovano i busti dei dodici Cesari, la
sala degli Orsini e la sala d’Armi, con una ricca collezione di armi medioevali.

Sala dei Cesari - Bracciano

Sala dei Cesari – Bracciano

Da vedere anche la grande cucina ad archi e volte con arredamento completo e il giardino segreto, un giardino pensile di 1800 metri quadrati che si affaccia sul Lago di Bracciano. Un tempo ricco di fontane, ora è dominato da due cedri secolari del Libano.

Castello Odescalchi, Giardino segreto  - Bracciano

Castello Odescalchi, Giardino segreto – Bracciano

Il castello ospita anche un museo che fu voluto dal Principe Don Livio IV Odescalchi, e aperto al pubblico nel 1956. Esso si estende per circa tremila metri quadrati e permette di respirare tutta l’atmosfera magica di Medioevo e Rinascimento.

Aperto al pubblico dal 1952, il castello puo’ essere visitato con l’accompagnamento di una guida.

Duomo di s. Stefano

A tre navate, presenta accanto all’altare principale un quadro raffigurante la lapidazione di S. Stefano, rappresentata come se fosse avvenuta sul lago di Bracciano, invece che sul lago di Tiberiade, in Galilea.

Chiesa di S.Stefano  - Bracciano

Chiesa di S.Stefano – Bracciano

Santa Maria Novella

La chiesa è parte integrante del convento che nacque nel 1436 per volontà  del cardinale Giordano Orsini. In quel periodo iniziò la costruzione della primitiva chiesa, consacrata nel 1580.
L’interno conserva dipinti del XVIII secolo attribuiti al pittore polacco Taddeo Kuntz ed al frate Giuseppe Tori.

Lago di Bracciano

Lago di Bracciano - Bracciano

Lago di Bracciano – Bracciano

È il più famoso lago del Lazio, il secondo della regione e l’ottavo in Italia per superficie (57 Kmq.) Ha origini vulcaniche: circa un milione di anni fa, in seguito ad una serie di eruzioni vulcaniche, emerse il sistema vulcanico Sabatino, i cui crateri, cessate le eruzioni, si riempirono d’acqua formando quattro laghi, fra cui il più importante tra quelli tuttora esistenti è quello di Bracciano.

Noto già  agli Etruschi (per i latini era Sabatinus lacus), il lago è un’affascinante meta per le testimonianze archeologiche e le bellezze naturali che lo circondano, boschi, oliveti ed orti. L’area del lago di Bracciano è compresa nel Parco Regionale di Bracciano.

Borgo Medioevale di Castel Giuliano
Questa frazione di Bracciano era originariamente antico insediamento etrusco-romano, e sembra ancora oggi un grande centro agricolo seicentesco. In esso è situato il palazzo padronale dei marchesi Patrizi, risalente al 1500, e la chiesa di S. Rocco.

Bracciano: eventi e folklore

In estate si svolge la manifestazione “Estate sotto le stelle… di Bracciano”, con numerosi spettacoli teatrali e concerti.

In agosto, durante “Riviviamo il centro storico”, le vecchie vie dei Monti si animano con esposizioni di artigianato, di pittura e cucina tradizionale, e inoltre antichi giochi popolari.

Il Mercatino dell’antiquariato si svolge invece ogni secondo sabato e domenica del mese, nel centro storico, con esposizioni di oggetti anni Quaranta e Cinquanta.

Bracciano: tradizione enogastronomica

La cucina di Bracciano è base di prodotti ittici, usati per cucinare piatti a base di pesce del lago, in particolare coregoni, lucci e anguille.

Tra i primi piatti troviamo la minestra di fagioli , la zuppa di cipolle.

Immagini tratte da:
http://www.comunedibracciano.it/
www.wikipedia.it
http://www.globalgeografia.com
http://www.primitaly.it

Approfondimenti