Borgosesia è un piccolo borgo della zona alpina della Valsesia, situato nella provincia di Vercelli, dalla quale dista 49 km. Con i suoi 13.473 abitanti, Borgosesia è il centro più popoloso della Valsesia.

Incantevole il paesaggio boschivo e collinare che attornia il borgo, attraversato dal fiume Sesia.

Da vedere anche le piccole frazioni situata intorno al centro di Borgosesia, ricche di tesori artistici e culturali.

Tra le attività economiche maggiormente sviluppate c’è quella della fabbricazione della lana, che rende il borgo il maggiore centro economico di tutta la Valsesia.

Da notare che Borgosesia è membro dei “100 Comuni della Piccola Grande Italia”, gruppo composto dai comuni che hanno rivestito maggiore importanza nello sviluppo economico dell’Italia.

Vista di Borgosesia dal Monte Fenera

Vista di Borgosesia dal Monte Fenera



Borgosesia, cenni storici

Chiamata dai latini Seso, e successivamente Borgofranco, l’attuale Borgosesia fu proprietà in età medioevale dai duchi di Biandrate.

Il territorio venne ripartito tra due gruppi rivali della medesima famiglia Biandrate, il cui castello venne eretto su un’ altura del vico.

La pieve di Seso divenne centro della vita ecclesiastica della Valsesia. Il nuovo borgo, Borgo di Sesio o Borgo Franco, ebbe un’importante funzione difensiva. La sua importanza era dovuta anche alla posizione geografica, che permetteva di controllare i traffici che avvenivano attraverso il fiume Sesia.

Intorno al 1300 l’accresciuto potere militare e politico del comune di Novara determinò la decadenza dei Biandrate, i cui castelli vennero abbattuti.

Borgosesia e la Valsesia divennero proprietà dei Duchi di Milano e successivamente degli spagnoli, per entrare poi a far parte del territorio sabaudo nel 1707.

Itinerari e luoghi da visitare a Borgosesia

Il centro storico di Borgosesia conserva nelle sue strade e piazze, le più famose e importanti delle quali sono rispettivamente via Cairoli e piazza Garibaldi, la stessa impronta artistica e architettonica dell’età medievale.Essa si manifesta sia nel vico (villaggio) di Seso che nel rione Sassola. Caratteristici anche
i vicoli che sorgono ai lati del nucleo abitato, il “borghetto” e gli edifici che ruotano attorno al Castellaccio, frutto della ristrutturazione dell’antico castello dei conti di Biandrate .

Chiese

Santuario di Sant’Anna di Montrigone

Santuario di Sant'Anna di Montrigone

Santuario di Sant’Anna di Montrigone



Fu nella prima metà del Seicento che sull’altura di Montrigone sorse un complesso devozionale nominato”Piccolo Sacro Monte” e comprendente un santuario con il quale si volle onorare un voto fatto dalla comunità durante la peste del 1629-31.

Il santuario di S. Anna di Montrigone venne eretto nel 1631 sui resti del castello fortificato dei conti di Biandrate.

La chiesa, inizialmente chiamata ” della Beata Vergine delle Grazie”, ospita al suo interno sei cappelle, ciascuna delle quali è dedicata ad un episodio della Vita della Vergine.

Monte Fenera

Monte Fenera

Monte Fenera



Il monte, che si erge alle porte di Borgosesia, sopra i rilievi della Bassa Valsesia, si presenta come un’isolata e imponente vetta a forma di panettone, dalla quale si gode di una splendida panoramica su Borgosesia ed altre frazioni circostanti. Le Grotte del Fenera

Tra le grotte che si aprono lungo le pendici del Fenera, ricordiamo il Grottone, la Grotta Chiara e la Grotta della Finestra, nelle quali sono stati ritrovati resti dell’Orso delle Caverne, estintosi 20.000 mila anni fa.

Da citare anche il Buco della Bondaccia e la Grotta delle Arenarie; quest’ultima, che si sviluppa per circa 3000 metri, è una delle più lunghe grotte del Piemonte.

Parco Naturale del Monte Fenera

Il Fenera
fa parte del
Parco Naturale del Monte Fenera,
che si estende per circa 3378 ettari, fino a coprire il territorio di molti altri comuni oltre a Borgosesia.

Tra le specie faunistiche più interessanti troviamo lo Stambecco e il Leone delle caverne; le specie vegetali sono circa 830.

Parco Naturale Monte Fenera

Parco Naturale Monte Fenera



Musei

Oltre al Museo della Resistenza, ricordiamo il Museo di Paleontologia e Paletnologia, che conserva al suo interno resti preistorici ritrovati sul monte Fenera, come strumenti di pietra risalenti al Neanderthal.

Il Museo Etnografico e del Folclore valse siano espone invece una vasta collezione di arredi, costumi e artigianato della Valsesia che testimoni l’identità folkorica e culturale del luogo.

Eventi e folklore a Borgosesia

Caratteristico e imperdibile il Carnevale di Borgosesia, il cui evento centrale è noto come “Mercù Scùrot“, in lingua piemontese Mercoledì oscuro): questa manifestazione, le cui origini risalgono al 1854, prevede, in occasione del mercoledì delle ceneri, primo giorno di Quaresima , la messa in scena di un “funerale” del Carnevale stesso, con un corteo funebre formato da un gruppo di popolani. Questi ultimi indossano frac, cilindro e un cassul, mestolo di legno, appeso al collo. Quindi vagano di osteria in osteria chiedendo bevute per attendere “in spirito” la cremazione del fantoccio del carnevale, che avviene in serata.

In occasione del Carnevale, che si prolunga per 3-4 settimane, non mancano anche sfilate di carri allegorici, balli in maschera e manifestazioni gastronomiche con banchetti in piazza a base dei piatti tipici del luogo.

Borgosesia, tradizione enogastronomica

La tradizione culinaria di Borgosesia accoglie in sé sapori e ricette provenienti sia dalla cucina lombarda che da quella piemontese.

Tra i primi, troviamo il piatto della polenta, spesso anticipato da un antipasto a base di salumi e pancetta. Caratteristiche anche le “Miacce“, crespelle di farina farcite in vario modo.

Tra i prodotti tipici del luogo troviamo una prelibata qualità di formaggio, la “Toma“.

Tra i secondi troviamo piatti di pesce come quelli a base di trote; da ricordare la ricetta delle trote al burro di montagna, erba e salvia.

Immagini tratte da: http://www.comune.borgosesia.vercelli.it, http://it.wikipedia.org, http://www.montefenera.org/

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