Emma Fuggetta, in arte Bianca

Emma Fuggetta, in arte Bianca

Emma Fuggetta: il jazz sbarca all’Ariston

Il nome di battesimo è di quelli promettenti, Emma, ma se volete appassionarvi alla musica di una delle otto Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2014 dimenticate l’energia trasmessa dalla popolare ex allieva di Amici e vincitrice del Festival 2012. Perché Emma Fuggetta è tutta tranne che un animale da palcoscenico, bensì una raffinata cultrice del jazz e del pop-soul, che sul palco dell’Ariston farà leva “solo sulla mia voce”, ispirandosi magari ai modelli di sempre, Antony & The Johnsons. Non che i due generi siano in opposizione, ma chi non ha mai sentito la voce di questa ragazza nata a Torino il 17 ottobre 1993 potrà cominciare a farsi un’idea dal nome d’arte scelto dalla stessa Emma, quello di Bianca, con il quale si presenterà a Sanremo. Un’altra garanzia niente male è quella di essere stata selezionata direttamente dall’Accademia di canto della città ligure, ovvero Area Sanremo, una sorta di vivaio della canzone italiana, uno dei pochi sopravvissuti in Italia. E se è vero che raramente i vincitori di Area Sanremo riescono a fare il bis al Festival, il solo fatto di essere stati scelti è sinonimo di musica di qualità.

Con la musica nel sangue

Avete presente lo storico filmato in cui un piccolo Diego Maradona dice di sognare di vincere un Mondiale? Siamo sulla strada giusta, perché la musica ha cominciato a scorrere fin da subito tra le vene di Emma, e l’interessata non fa fatica ad ammetterlo: “Canto da quando ero piccolissima ed il mio sogno è sempre stato quello di diventare una professionista”. La scintilla che fa avvicinare Bianca alla musica sul piano professionale è il jazz, che la ragazza ha cominciato a studiare all’età di quattordici anni, presso la Provoice di Elisabetta Prodon prima e la Suononuovo poi. Ma l’incontro della vita è quello con Alex Gaydou, produttore salentino ma trapiantato a Torino, avvenuto durante un “normale” corso di perfezionamento vocale.

Testo Bianca con “Saprai” – Sanremo 2014, Nuove Proposte

Qui di seguito il testo per Sanremo sezione nuove proposte Bianca “Saprai”:

Sto
Benissimo
Al riparo nel mio bagno rosso pallido
E’ ridicolo
Io che piango mentre fuori tutti ridono

Si sta come foglie sui rami a novembre
La vita che scorre distratta accanto a me

Ti vorrei spiegare
Ma troppe parole
E nulla da dire
Se non sorridere

Saprai, saprai, saprai
Che il sole di quando ci sei
Ascolta i silenzi che ho e poi
Saprai Saprai

Sto benissimo
Sto soltanto un po’ morendo per un attimo
E non mi limito
Sono brava ad annegare nel mio oceano

Le frasi spezzate rimangono appese
Tra il buio e la luce impercettibile

Saprai, saprai, saprai
Che il sole di quando ci sei
Ascolta i silenzi che ho e poi
Saprai Saprai

Ascolta i silenzio che ho
E poi
Saprai Saprai Saprai
Saprai Saprai…

Molta voce, poco look…

Sarà la svolta perché il cantautore e produttore piemontese, che, si accorge subito del talento di Emma, che trova così il grimaldello per farsi conoscere in vari concorsi canori della regione, e per pubblicare nel 2013, dopo averlo interamente scritto di proprio pugno, l’album d’esordio, prodotto da ALMA. Quest’ultimo viene poi presentato alle selezioni di Area Sanremo, stregando i sei membri della commissione, che ammettono Bianca tra gli otto finalisti per poi decretarne la vittoria insieme a Vadiz. Il brano che Bianca interpreterà a Sanremo s’intitola “Saprai”. “Quando mi hanno comunicato la notizia non volevo crederci, è stata una gioia troppo grande ed al tempo stesso una sorpresa da togliere il fiato” è stato il primo commento di Bianca dopo la notizia della sua ammissione al Festival. E dire che “mi ero presentata con sneakers ed un vestitino, ma per fortuna hanno valutato solo la mia voce”. Un esperimento comunque da non ripetere all’Ariston…

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