In Valpolicella, territorio della provincia di Verona, meritano una visita molte ville e residenze antiche. La bellezza di questi luoghi era conosciuta ancora dai romani, lo testimoniano i ritrovamenti della soprintendenza in località Corteselle.

La Villa romana di Negrar

Situata in località Corteselle era senz’altro la più antica. Scavi della Soprintendenza nel 1922 e nel 1974 hanno messo in luce parte di un edificio di età romana. Glia ambienti presentano una pavimentazione in mosaico e marmo, con elementi geometrici e figurativi. In base alle caratteristiche stilistiche delle decorazioni, le strutture messe in luce, che forse costituivano la pars urbana (ambienti di residenza) di una villa di maggiori dimensioni, sono state datate al III sec. d.C.

La Villa della Torre

La Villa della Torre


si trova a Fumane ed è una delle più interessanti del Cinquecento veronese. Alcuni ne attribuiscono il progetto a Michele Sanmicheli, altri a Giulio Romano, altri ancora a Bartolomeo Ridolfi. Ancora incerto è il periodo della costruzione; l’unico dato sicuro è un disegno del 1562, che la raffigura già nel suo assetto definitivo.

Villa Rizzardi

Villa Rizzardi


Il giardino di Villa Rizzardi a Poiega (Negrar), realizzato nel 1783 dall’architetto Luigi Trezza, rappresenta probabilmente uno degli ultimi esempi di giardino all’italiana. Fu il Conte Antonio Rizzardi a sfidare la moda del tempo, dominata dallo stile all’inglese. Il giardino è disposto su tre livelli e si estende su una superficie di 5,4 ettari. Vi si accede attraverso un ben sagomato viale di carpini, collocato nella zona più alta, quella del boschetto. In quest’area, tra lecci, carpini, aceri e tassi, è stato costruito un tempietto con statue di Ercole e altri personaggi mitologici.

Villa Mosconi, il salotto letterario di Elisa Mosconi

Villa Mosconi


Nella residenza di Novare di Negrar la Contessa ai primi anni dell’800 accolse tra gli altri Ippolito Pindemonte. La villa fu costruita verso la metà del ‘700 da Adriano Cristofoli su incarico di Giacomo Fattori primo proprietario. Nella parte alta si ergono le statue della Pace e della Giustizia. In alto vi è la rappresentazione allegorica delle quattro stagioni. Villa Mosconi è stato un rinomato salotto letterario. Situata in una conca di eccezionale bellezza, con le sue storiche cantine settecentesce, è oggi sede dell’azienda vitivinicola Bertani.

Villa Gualtieri a Valgatara

A Valgatara (Marano di Valpolicella) Villa Gualtieri (dal nome della famiglia che la detiene dal secolo scorso) è uno degli esempi meglio conservati di villa a portico e loggia con torre colombaia. Il nucleo centrale è quattrocentesco e deriva dalla struttura del palacium magnum scaligero di S. Sofia a Pedemonte. Nel Cinquecento una decorazione ad affresco ne ricopriva ancora la facciata. Notevoli resti di affreschi si trovano nella sala al primo piano della torre. Dal Cinquecento subì diversi ampliamenti: un edificio dominicale venne costruito a fianco del nucleo a portico e loggia e vennero aggiunte le scuderie di fronte alla torre colombaia. Successivamente un altro edificio a “L” venne aggiunto al complesso.

Villa Serego

Il nucleo antico di Villa Serego Alighieri a Gargagnago (Sant’Ambrogio di Valpolicella) risalirebbe a Pietro, figlio di Dante Alighieri. Nel 1758, per volere di Pandolfo Serego, venne riedificato il corpo centrale della villa. Dal progetto, opera di Giulio Ceroni, venne realizzata soltanto una terza parte. Il culmine del fulgore della villa fu nei primi decenni dell’800, quando divenne la sede di uno dei principali salotti letterari e mondani veronesi. Oggi il palazzo appare come un mosaico architettonico, un complesso di edifici di stili diversi che nel corso dei secoli si sono aggiunti al nucleo centrale.