Bagnone è un piccolo centro di circa 2000 abitanti situato in Toscana, nella provincia di Massa-Carrara.

Il borgo, che sorge su uno sperone roccioso, prende il nome dal torrente Bagnone, un affluente del Magra il cui corso tra le rocce è visibile dalla centrale Piazza Roma.

Il paesaggio circostante, con i suoi folti boschi di pini e querce, offre la possibilità di effettuare escursioni tra i sentieri boschivi e le valli solcate da fiumi e torrenti.

22 agosto 2009: la vincita da record al SUPERENALOTTO

E’ proprio a Bagnone, al Bar Biffi, in piazza Roma, che è stato acquistato il biglietto la cui combinazione è risultata quella vincente del Superenalotto. Una vincita da record, la più grande in assoluto mai registrata in Europa: centoquarantotto milioni di euro!!!

Bagnone, panorama

Bagnone, panorama



Cenni storici

Le origini di Bagnone risalgono, come attestato da ritrovamenti archeologici, all’età della pietra.

Il primo nucleo abitato del moderno borgo di Bagnone nacque nel XII secolo, quando un agglomerato di case sorsero attorno al castello costruito sulla sinistra del torrente Bagnone.

Dopo essere stato possedimento della famiglia dei Malaspina, il feudo di Bagnone conquistò nel 1351 l’indipendenza, pur rimanendo assoggettato al protettorato dei marchesi Malaspina per circa un secolo.

Divenuto parte della Signoria e poi del Granducato di Toscana dal 1737 fino al 1796, venne poi integrato nel Dipartimento degli Appennini.

Dal 1849 al 1859 fu  annesso al Ducato di Parma, per poi divenire con l’Unità d’Italia parte della provincia di Massa-Carrara.

Itinerari e luoghi da visitare a Bagnone

Il Castello di Bagnone

Bagnone, Castello di Treschietto

Bagnone, Castello di Treschietto



Situato nei pressi di Bagnone, nell’omonimo borgo, il castello di Treschietto si erge su uno strapiombo del monte Orsaro. Ormai non restano che ruderi, in parte visitabili, dell’originaria riocca, che divenne castello intorno al Castello verso il 1350: visibili una parte della cinta muraria e la torre circolare in pietra. Il castello è ormai parte della villa dei conti Ruschi-Noceti.

Oggi, nel luogo dell’originario Castello, attorno ai ruderi e alla parrocchia, si è sviluppata un ‘intera frazione.

Chiesa di San Niccolò

Chiesa di San Niccolò

Chiesa di San Niccolò



La Chiesa, che si trova sul fianco nord-ovest della porta settentrionale del complesso del Castello, venne costruita nell’XI secolo; in seguito ,nel 1452, venne ampliata per volere del Conte Pietro Noceti, segretario di Papa Nicolò V.

Nel 1462, quando la chiesa era già divenuta parrocchia dedicata a San Nicola di Bari, venne eretta la torre campanaria.
La costruzione attuale presenta una facciata in pietra arenaria lavorata a mano che apre lo sguardo a un porticato.

L’interno, ad una navata, presenta colonne neoclassiche con decorazioni in marmo policromo. Notevole il pulpito di legno scolpito, risalente al 1600, e la teca in argento, in uno degli altari, che custodisce la reliquia della Santa Croce.

Pontevecchio

Pontevecchio

Pontevecchio



Ai piedi del Castello, lungo la sponda sinistra del torrente Bagnone, sorge la zona di Pontevecchio, che anticamente collegava il castello al borgo.. Si tratta di un agglomerato di case che si raccolgono attorno al Ponte Vecchio, costruito intorno al 1200 come via di accesso alla riva destra del torrente Bagnone.

Castiglione del Terziere

Il borgo di Castiglione sorge nei pressi di Bagnone, su un poggio alla sinistra della Magra.
Da vedere il Castello, costruito tra il VI e il VII secolo e ristrutturato nel 1351 per volontà di Franceschino Malaspina. Il castello di Castiglione del Terziere è sede del Centro Niccolo V, un importante Centro di Studi Umanistici, fondato con lo scopo di favorire la conoscenza e divulgazione di argomenti attinenti alla storia e cultura della Lunigiana. Il centro ospita infatti mostre documentarie, conferenze, e rappresentazioni teatrali.

Piazza Roma e le balze del Bagnone

Piazza Roma e le balze del Bagnone



Tradizione Enogastronomica

Tea i prodotti tipici offerti dal territorio della Lunigiana e in particolare da Bagnone, ricordiamo, oltre alle castagne e ai funghi porcini, la cipolla coltivata nella zona di Treschietto, nota anche nella variante mostarda, farcita di arance e senape.

Tra i primi troviamo piatti a base di pasta fatta in casa, come i tortelli alla bagnonese e le lasagne bastarde.

Rinomati i Testaroli, pasta fresca di antica tradizione della zona della
Lunigiana, a base di farina di grano. Il loro nome deriva dal “testo”, il recipiente in ghisa in cui vengono cotti.

Tra i contorni troviamo le torte a base di verdure, come la torta d’erbe, la torta di zucca e patate, la torta di porri e la barbotta, sformato con ricotta e farina di mais. Tra i dolci, da gustare la torta di mandorle.

Eventi e folklore

La Sagra della Cipolla di Treschietto è dedicata al prodotto tipico per eccellenza del luogo, la cui degustazione è offerta da stand e ristoranti che presentano le loro ricette a base di cipolla.

Da ricordare anche la sagra della castagna e del fungo porcino.

Immagini tratte da:

http://www.terredilunigiana.com

http://it.wikipedia.org/

Approfondimenti