Situata in Sicilia, a circa 15 km di distanza da Palermo, Bagheria sorge sul lato orientale della Conca d’oro ed è attorniata dai monti Alfano, Giancaldo, Consuono e dal borgo marinaro di Aspra.

Il nome della città deriva, secondo alcune fonti, dal termine fenicio Bayharia,”zona che discende verso il mare”; secondo altre fonti deriva invece da Baab El Gerib, in arabo”La Porta del Vento”.

Secondo altre fonti ancora il termine sarebbe da riferire a Bacharia, nome di un tempio dedicato al dio Bacco.

Tra i personaggi celebri legati a questa città troviamo lo scrittore Wolfgang Goethe, il pittore Guttuso, la scrittrice Dacia Maraini e il regista Giuseppe Tornatore.

Bagheria


Cenni storici – Bagheria

Le origini di Bagheria risalgono ai tempi dei Fenici, che fondarono su un promontorio ai piedi del Mongerbino la città di Solunto come loro roccaforte difensiva.

Fu però solo nel XVII secolo che Bagheria assunse la sua fisionomia attuale: nel 1658 il vicerè di Palermo Giuseppe Branciforti, conte di Raccuja, scelse come luogo di residenza proprio la città di Bagheria, facendovi costruire come sua dimora Villa Butera. Lo sviluppo urbanistico della città si deve a Salvatore Branciforti, principe di Butera, che nella seconda metà del XVIII secolo fece costruire il corso principale, corso Butera e il castello dei Branciforti.

Seguì l’edificazione delle ville, residenze degli esponenti dell’aristocrazia siciliana, in seguito alla quale Bagheria divenne meta di villeggiatura privilegiata di questa classe sociale.

Nel 1826
la città divenne comune
autonomo, comprendente la frazione di Aspra.

Itinerari e luoghi da visitare – Bagheria

Le Ville

Bagheria è nota anche come “Città delle Ville”, per le eleganti residenze fatte costruire in epoca rinascimentale dall’aristocrazia palermitana.

Villa Palagonia

Bagheria


La Villa venne costruita nel 1715, per volere di Don Ferdinando Gravina e Crujllas,
Principi Gravina di Palagonia, che la resero la loro residenza della villeggiatura.

Secondo i personaggi illustri che la visitarono, essa costituiva uno dei luoghi europei più originali.

Villa Palagonia è nota anche come”Villa dei Mostri“, per le statue in “pietra tufacea d’Aspra” raffiguranti figure di animali mostruosi e situate all’interno del parco.

All’interno, da vedere gli affreschi raffiguranti le fatiche di Ercole, nel vestibolo ellittico situato al piano nobile.

Tra le sale, ricordiamo la Galleria o Sala degli specchi, la sala della cappella e la sala del biliardo.

La prima è così chiamata per il soffitto ricoperto da specchi; sulle pareti sono visibili altorilievi marmorei rappresentanti antenati di casa Gravina.
Attualmente la villa è proprietà della famiglia Castronovo ed è visitabile.

Villa Cattolica

Bagheria


Situata lungo la strada statale che introduce alla città di Bagheria, Villa Cattolica venne edificata nel 1736 per volontà di Francesco Bonanno, principe di Cattolica e pretore di Palermo, che la rese sua residenza estiva.
All’interno, uno scalone a due rampe conduce al piano nobile; da vedere la ‘stanza dello scirocco’, un locale situato nel sottosuolo, a pochi metri dalla villa. La stanza venne fatta scavare nel tufo in modo che potesse fungere da rifugio da violenti venti di scirocco.

Accanto al cancello d’ingresso sorge la chiesetta di palazzo, un tempo aperta al pubblico culto, oggi adibita a sala espositiva. Villa Cattolica inoltre, ha una caratteristica particolare: è l’unica villa settecentesca del territorio bagherese a possedere una

Il Museo Guttuso
Situata al primo piano della Villa Cattolica, la pinacoteca comunale dedicata al pittore Renato Guttuso( Bagheria 1911-Roma 1987) conserva nelle sue 13 sale circa 200 importanti opere dell’artista.

All’interno dell’arca monumentale situata nel giardino dietro la villa, si trovano le spoglie del pittore.

Villa Cutò

Bagheria


Nota anche come Villa Aragona, la villa venne edificata nel XVIII secolo per volontà di Luigi Onofrio Naselli, principe di Aragona, che la elesse sua residenza estiva.

Dal 1987 il complesso è proprietà del Comune ed è attualmente sede della Biblioteca comunale “F. Scaduto”e del Museo del Giocattolo “Pietro Piraino”.

Tra le altre ville di Bagheria, ricordiamo Villa Butera, la
più antica villa di Bagheria, fatta costruire nel 1658, e situata alla fine di corso Butera, Villa San Cataldo, Villa Villarosa, Villa Sant’Isidoro e Villa Larderia.

Corso Butera
Si chiamava in origine ‘lo Stradone’ l’attuale Corso Butera, che portava da Bagheria al mare di Aspra. Voluto nel 1769 da Salvatore Branciforti, principe di Butera, il Corso fu secondo la tradizione tracciato in una sola notte, per evitare ostacoli da parte di altri principi che non ne volevano la costruzione.

La bottega di Emilio Murdolo

Da vedere a Bagheria anche la bottega artigianale di Emilio Murdolo, maestro pittore bagherese la cui arte costituisce la massima rappresentazione della tradizionale pittura del carretto siciliano.

Presso la bottega di Murdolo ricevettero insegnamenti dal maestro grandi pittori come Guttuso.
L’arte di Murdolo viene oggi proseguita nella sua bottega dai fratelli Ducato e i figli.

Eventi e folklore – Bagheria

La prima domenica di agosto si festeggia San Giuseppe, il santo patrono della città; cerimonie solenni e festeggiamenti religiosi avvengono nel corso della settimana precedente, per culminare la sera del lunedì con spettacoli pirotecnici.

Da ricordare anche la celebrazione di Maria SS Addolorata, patrona della borgata marinara dell’Aspra, che ha luogo la prima settimana di Settembre.

Immagini tratte da:

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