Attività  fisica


I miti da sfatare. Conoscere l’attività  fisica significa sapere alcune cose da fare e non fare, come sfatare dei miti che con il tempo sono diventati verità  senza alcun fondamento, possono andare bene quando si raccontano storielle, ma non possono trovare posto in un programma di allenamento e attività  fisica. Probabilmente tutti avranno sentito uno dei seguenti modi dire.

Correre è il modo migliore per essere in forma; in realtà  non esiste un modo migliore per stare in forma. E’ uno dei miti costruiti dal mercato di massa del fitness. Essere in forma fisicamente e mentalmente è un processo che richiede tempo e pazienza, e che gratifica man mano nel tempo lungo il percorso.

Se non ci si esercita almeno un’ora al giorno, cinque giorni alla settimana, tanto vale non fare niente; anche questo è falso, l’attività  fisica non è prestare fede a questo approccio “tutto o niente”. La verità  è che si ottengono grossi benefici anche facendo soltanto un piccolo esercizio al giorno. Studi dimostrano che una passeggiata di mezz’ora tre o più volte la settimana riduce il rischio di attacchi di cuore ed ictus, abbassa la pressione, mitiga lo stress.

Non è necessario riscaldarsi prima di allenarsi, basta essere prudenti. Non è affatto così! Fare uno stretching blando e riscaldare i muscoli, prima e dopo l’attività  fisica, è la difesa principale contro una grande varietà  di rischi e infortuni dolorosi.

Nessun progresso se non c’è sofferenza (No pain, no gain). Questo mito pende come una spada di Damocle ed è veramente distruttivo. Il dolore è il segnale che il corpo manda per indicare che qualcosa non va. Se si sente dolore durante l’allenamento, non ci si deve spingere oltre, è meglio rallentare e alleggerire l’attività  fino eventualmente a fermarsi. Per aumentare i muscoli e sviluppare la resistenza, si può sopportare un po’ di “fastidio”, non dolore.

Il calore fa bene in caso di infortunio e fa guarire più in fretta. Falso. In realtà  gli infortuni dovuti ad attività  fisica spesso necessitano di una borsa per il ghiaccio.

Fasciare la zona infortunata procura ulteriori danni. No, una fasciatura può essere d’aiuto per una caviglia distorta, ma non deve essere l’unico rimedio. E’ più un rimedio superficiale che una cura, e non serve a niente per un ginocchio infortunato. Se è necessaria una fasciatura per continuare, probabilmente sarebbe meglio fermarsi subito.

Una grossa bistecca va benissimo prima di una gara perché la carne “fa muscolo”. Falso, tutti ormai dovrebbero sapere che la carne è una fonte povera di energia. Il pasto ideale prima di un allenamento o una gara è composto di carboidrati, che rappresentano la migliore forma di energia e quella a più rapida assimilazione. Inoltre, il pasto pre-allenamento non è poi così importante: la verità  è che l’energia necessaria all’attività  fisica deriva da ciò che si è mangiato il giorno prima.

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