Ateronon, la pillola al pomodoro contro infarto


Che il licopene avesse benefici effetti è ormai risaputo, che avremmo avuto le pillole al pomodoro in tasca nel giro di poco tempo forse non ce lo aspettavamo: dall’Inghilterra arriva l’Ateronon, un integratore in compresse “anti-infarto”.

Secondo i ricercatori inglesi il concentrato è un forte antiossidante che riesce a ripulire il sangue, impedendo al colesterolo cattivo di accumularsi e causare infarti ed ictus. I nutrizionisti però dichiarano che spesso è meglio affidarsi ai prodotti freschi. In ogni caso il rosso prodotto dei nostri orti è sempre più in prima linea tra gli alimenti che posso aiutarci a mantenerci in buona salute.

Il nuovo studio, realizzato da ricercatori della Cambridge Theranostics, una branchia biotecnologica dell’Università di Cambridge, ha estratto il principio attivo del licopene, responsabile del rosso del pomodoro. I risultati dello studio sono stati presentati all’annuale convegno londinese della British Society Cardiovascular, dove i cardiologi hanno spiegato come la compressa al pomodoro abbia eliminato buona parte (circa il 90%) del grasso dalle arterie dei 150 volontari in circa due mesi, fermando l’ossidazione del grasso nel sangue.

A capo dello studio è il chirurgo neurovascolare Peter Kirkpatrick che spiega: «Ateronon è il risultato dei numerosi studi condotti sulla dieta Mediterranea. I benefici del licopene all’interno di questa dieta non possono essere ignorati». Lo definisce “un prodotto naturale e sicuro” ma aggiunge: «ci vorrà un po’ di tempo e diversi studi clinici» prima di verificarne l’effettiva efficacia.

La compressa contiene licopene in quantità pari a 3 kg di pomodori freschi, l’antiossidante inoltre, è difficile da assorbire nella forma naturale, l’organismo ne sfrutta solo una minima parte, mentre sintetizzato nella compressa sarebbe più efficace. Di licopene facile da assorbire, ne è ricca una varietà di che si coltiva proprio in Italia, ovvero il pomodoro tangerino, ha un bel colore arancio ed è quello utilizzato dalla ricerca inglese.

Trattandosi di un integratore di prodotti naturali, lo si potrà trovare nei supermercati, non dovrà infatti rispettare le procedure di autorizzazione relative ai nuovi farmaci.

Quello degli integratori è un boom che partito dall’America si è esteso un po’ ovunque. Nel nostro paese l’anno scorso il giro di affari è stato di un miliardo di euro. Un italiano su tre sopperisce, o crede di farlo al mancato rispetto di una corretta dieta alimentare.

La capsula smuove ovviamente anche gli scettici, secondo Carlo Cannella, nutrizionista alla Sapienza di Roma, “Cinque dosi di frutta e verdura al giorno, ecco la vera medicina che protegge da quasi tutto: gli integratori non servono a niente da soli, mentre col cibo hanno effetti trascurabili”.

Pomodoro fresco, molto meglio di un cachet.

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