Sul promontorio del monte Conero, affacciato sul Mar Adriatico, sorge Ancona, il più importante centro economico e portuale della regione Marche, di cui è capoluogo. Il porto di Ancona è il primo porto adriatico per numero di imbarchi, per le merci e per la pesca.

Ancona, panorama

Ancona, panorama



Ancona: cenni Storici

Fondata dai Siracusani nel 387 a.C., Ancona divenne nel 113 a.C città  romana. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la città  fu tra i possessi dell’Impero Romano d’Oriente e fece parte della Pentapoli marittima; nel 774 d.C. fu annessa allo Stato della Chiesa.

Divenuta libero comune alla fine dell’XII secolo, Ancona si scontrò con Venezia, contraria alla formazione di una città  marinara nell’Adriatico.

Dopo il periodo di decadenza vissuto nel XVII secolo, dovuto allo spostamento del centro dei commerci dal Mediterraneo all’Atlantico, nel 1732, con la concessione da parte di papa Clemente XIII del porto franco, l’economia ebbe una notevole ripresa.

Ancona: itinerari e luoghi da visitare

Ancona è composta da due zone: una antica, raccolta attorno al centro storico, sul Monte Guasco, e l’altra moderna, situata lungo la costa.

Spina dei corsi è il nome della zona compresa tra i tre corsi principali della città , corso Mazzini, corso Garibaldi e corso Stamina, che mettono in collegamento le tre piazze più importanti di Ancona: Piazza Cavour, Piazza del plebiscito e Piazza Roma.

Duomo di Ancona

Ancona, Duomo di San Ciriaco

Ancona, Duomo di San Ciriaco



Situato sul colle Guasco, il Duomo medievale di San Ciriaco domina tutta la città . La costruzione, in marmo bianco e rosa, presenta una fusione di stili: romanico, bizantino e goticio. Notevoli il portale romanico-gotico, in pietra bianca e rossa del Conero, e la cupola dodecagonale, risalente al 1200. L’interno della chiesa, a croce greca e tre navate, presenta un soffitto a legno dipinto; da visitare la cripta con le urne di San Ciriaco.

Piazza del plebiscito

Realizzata alla fine del XV secolo, è meglio conosciuta dagli anconetani come Piazza del Papa, per la statua di papa Clemente XII presente al suo centro, eretta nel 1378 in segno di gratitudine per la concessione del porto franco. Il nome “ufficiale” della piazza è legato invece al plebiscito che confermò l’annessione delle Marche al Regno d’Italia.

Loggia dei Mercanti

Ancona, Loggia dei Mercanti

Ancona, Loggia dei Mercanti



Il palazzo, che è situato nelle vicinanze del porto, venne costruito nel 1442 come luogo adibito ad ospitare le riunioni in cui i mercanti patteggiavano i loro traffici. La facciata, in stile gotico adriatico, è suddivisa in tre parti da quattro colonne, contenenti le statue che raffigurano la Speranza, la Fortezza, la Giustizia e la Carità . Nella parte centrale si trova invece una statua che rappresenta San Giorgio a cavallo.

Arco di Traiano

Ancona, Arco di Traiano

Ancona, Arco di Traiano



Eretto nel 100-116 d.C. dall’architetto siriano Apollodoro di Damasco per volontà  del Senato e del popolo di Roma, l’arco di Traiano è in marmo turco. Deriva il suo nome dall’imperatore Traiano, che da quel punto partì per la vittoriosa guerra contro i Daci.

Mole Vanvitelliana

Ancona, Mole Vanvitelliana

Ancona, Mole Vanvitelliana



Nelle vicinanze del porto sorge anche questo imponente edificio militare, progettato dall’architetto Vanvitelli nel XVIII secolo; attualmente è il fulcro artistico e culturale della città , sede di importanti mostre ed eventi culturali.

Villa Santa Margherita

Nella zona balneare del Passetto, sorge questo elegante giardino romantico, da visitare per la ricca vegetazione che ospita: palme, ippocastani, tassi e un viale di tigli.

Le spiagge di Ancona

Tra le spiagge della città , importante meta turistica è la centrale spiaggia del Passetto, ricca di scogli, tra i quali lo scoglio del Quadrato, e di grotte. A Nord troviamo la spiaggia di Palombina, un sabbioso arenile a carattere urbano.

Ancona: eventi e folklore

La Festa del Mare, è una processione che si svolge la prima domenica di Settembre: centinaia di imbarcazioni prendono il largo per onorare con una cerimonia religiosa i caduti del mare.

Carnevalò è il nome del Carnevale festeggiato ad Ancona, con sfilate di maschere nel centro, tra le quali quella tradizionale di Mosciolino. La maschera, che prende il nome dal mosciolo, nome locale del mitilo o cozza, ha l’aria di un ragazzino scanzonato, dal naso a patatina.

Ancona: tradizione enogastronomica

Ancona è conosciuta per le olive ascolane, per i formaggi e per i salumi.

Tra gli antipasti a base di frutti di mare troviamo le crocette in porchetta e i tartufi di mare. Come primi piatti sono da ricordare i vincisgrassi, gustose lasagne, gli spaghetti alla pescatora e i ciavattoni allo scoglio, grandi maccheroni conditi con frutti di mare e crostacei.

Tra i secondi, da gustare lo stoccafisso all’anconitana, accompagnato da patate, e il brodetto all’anconitana, una variante della zuppa di pesce dell’Adriatico.

Tra i dolci, ricordiamo i ciambelloni, con uvetta e i sughetti d’uva, un dolce a base di mosto e di una crema con noci e pinoli, preparato in casa.

Tra i vini doc troviamo il Verdicchio, ottenuto dal vitigno dei castelli di Jesi, e il Rosso Conero, prodotto dalle vigne situate sulle colline del Parco del Conero. Rinomato anche il vin cotto, una specie di brandy di antichissima tradizione contadina.

Immagini tratte da:
www.wikipedia.org
www.an.camcom.it

Approfondimenti