Situata in provincia di Bari, Altamura è una città di circa 70.000 abitanti che sorge in posizione dominante nel territorio delle Murge occidentali.

Il toponimo (traducibile in “alte-mura”) deriva dalle imponenti mura megalitiche che vennero erette Cinquecento anni prima di Cristo.

L’economia della città si basa principalmente sull’attività agricola e sull’allevamento del bestiame.

Altamura è nota sia in Italia che all’estero soprattutto per la produzione del tipico Pane di Altamura.

Altamura, centro storico

Altamura, centro storico



Cenni storici Altamura

Le origini di Altamura sono ricondotte da una leggenda nelle gesta di Antello, amico di Enea, che fondò il primo insediamento su un colle della Murgia; secondo un’altra leggenda, Altamura sarebbe stata invece fondata da Althea, regina dei Mirmidoni.

Tra il VI e il III secolo a.C. vennero erette le mura megalitiche: della imponente cinta muraria restano ancora oggi alcuni tratti.

Dopo il periodo di decadenza del VII secolo seguito ad un cataclisma, e le invasioni dei Saraceni nei secoli successivi, fu solo nel XIII secolo che la città conobbe un periodo di ripresa.

Nel 1232 il territorio occupato dalla città venne dichiarato dall’imperatore di Svevia, Federico II, sua proprietà, e venne da lui nominato Altamura.

Fu in questo periodo che la città venne popolata da greci, arabi ed ebrei, che si stabilirono nei quartieri dell’antico borgo medievale.

Nel XVI secolo Altamura fu feudo di famiglie nobiliari, tra cui quella degli Orsini del Balzo e dei Farnese, che vi fecero costruire importanti edifici sacri e civili.

Nel 1648, dopo l’insurrezione di Masaniello a Napoli. Altamura aderì alla Real Repubblica Napoletana, dando inizio ad un periodo di autogoverno.

Nel 1860, con la proclamazione dell’Unità d’Italia, Altamura divenne sede del primo capoluogo provvisorio della Puglia.

Itinerari e luoghi da visitare – Altamura

La Cattedrale

Cattedrale di Altamura

Cattedrale di Altamura



La Cattedrale, dedicata all’Assunta, fu eretta nel 1232 per volontà di Federico II.

Dopo il terremoto del 1316, l’edificio venne ricostruito sotto il regno di Roberto d’Angiò.
Intorno al 1557, quando l’Imperatore era Carlo V d’Asburgo, la Cattedrale venne affiancata dai due campanili e arricchita dallo stemma degli Asburgo.

La costruzione attuale, in stile romanico, presenta un portale gotico ricco di decorazioni; sugli archi sono scolpite 22 scene tratte dalla vita di Gesù.

L’interno, a tre navate, conserva un importante organo monumentale, che con le sue 29 canne puo’ riprodurre i suoni di un’intera orchestra.

Da ammirare anche il Presepe in pietra, risalente al 1587, che ritrae San Giuseppe, la Madonna e il Bambino Gesù all’interno di una grotta naturale, e l’altare in marmo che reca il dipinto raffigurante l’Assunzione al cielo di Maria.

I Palazzi storici

Palazzo De Angelis-Viti

Palazzo De Angelis-Viti

Palazzo De Angelis-Viti



Il palazzo, risalente al 1500, fu antica residenza della famiglia nobiliare degli Orsini Del Balzo, il cui stemma è in evidenza nel timpano del palazzo.

La costruzione attuale si innalza su tre piani e presenta un elegante portale con colonne in rilievo e un loggiato, affacciato su Porta Bari, costituito da colonne in pietra.

Tra gli altri importanti palazzi di Altamura ricordiamo il palazzo Baldassarre, Martini, Cagnazzi, Filo, Sabini, Melodia, che traggono il loro nome dalle famiglie nobiliari di Altamura delle quali furono dimora.

Uomo di Altamura

Nella grotta di Lamalunga, è stato rinvenuto un importantissimo reperto: uno scheletro quasi del tutto integro di Homo arcaicus, nel quale è ravvisabile un maschio adulto, sarebbe da ricondurre al gruppo delle forme dell’Homo erectus e dell’uomo di Neandertal.

Esso costituisce ‘il reperto più interessante di un giacimento piuttosto vasto e complesso comprendente resti ossei sia di ominidi vissuti 200-300 mila anni fa’ (Vacca, 1999) che di animali vari. La Nell’antico canalone di Lamalunga Quello che è oggi chiamato ‘Uomo di Altamura” probabilmente travolto dalle acque e trasportato da esse nella sala principale della grotta, dove rimase incastrato tra le stalattiti.
Qui il reperto venne rinvenuto dal C.A.R.S. (Centro Altamurano Ricerche Speleologiche) nel 1993, durante l’esplorazione della grotta di Lamalunga.

Paesaggio di Altamura

Paesaggio di Altamura



Tradizione enogastronomica – Altamura

Tra i prodotti più rinomati del luogo è da citare il Pane di Altamura, il cui impasto è ricavato dal grano duro coltivato nel territorio delle Murge, amalgamato con acqua e sale.

L’antica ricetta tradizionale prevede, dopo alcune ore di lievitazione, la rilavorazione dell’impasto e la sua modellazione sotto forma di cappello rialzato ai lati. Il pane viene poi messo a cuocere in forni a legna alimentati con legno di quercia.

Lo “sckuanete”, come è chiamato in dialetto il pane di Altamura, è anche base di ricette come la “cialledda” , un piatto contadino povero a base di pane bagnato in un brodo di verdure, e condito con olio, peperoncino, cipolla ed aglio.

Tra gli altri piatti tradizionali di Altamura ricordiamo i capunti ai funghi carboncelli, “u cutturidde“, lesso di agnello con erbe selvatiche, i “mustazzèle“, dolci impastati col mosto di vino o di fichi, e il Padre Peppe, digestivo a base di infuso di noci.

Eventi e folklore – Altamura

Tra gli eventi più importanti di Altamura ricordiamo la Sagra del fungo carboncello, una mostra-mercato dedicata alla degustazione e vendita dei funghi carboncelli, che si svolge a novembre, e Le vie del pane, festa dedicata in ottobre al pane di Altamura.

Nel mese di ottobre si svolge anche Bombetta d’oro, il Festival nazionale del teatro comico, mentre a Natale è la volta della Mostra natalizia di presepi, a cura dell’Associazione Italiana Amici del Presepio.

Immagini tratte da:

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