Agropoli, la Perla del Cilento, come è chiamata questa piccola città di circa circa 20000 abitanti, sorge su un promontorio situato nell’insenatura meridionale Golfo di Salerno; nelle vicinanze, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e caratteristici luoghi come Paestum, Castelcivita, Pertosa e Velia.

Agropoli ha ricevuto la bandiera blu per la qualità ottimale delle sue strutture ricettive che puo’ offrire ai turisti.

Agropoli, panorama

Agropoli, panorama



Agropoli, cenni storici

Le origini di Agropoli sono da far risalire all’epoca romana, quando attorno alle foci del fiume Testene venne fondato un borgo marittimo chiamato “Ercula”.

Solo nel VI secolo l’insediamento venne chiamato dai Bizantini “Akropolis” (città posta in alto) per la sua posizione elevata su un promontorio.

Alla fine del VI secolo Agropoli divenne sede di un vescovato; contemporaneamente, ebbe inizio il dominio dei Bizantini, a cui seguì quello dei Saraceni (882 -915).

Successivamente, il feudo di Agropoli tornò sotto la giurisdizione dei vescovi; nei primi decenni dei XV secolo, il feudo fu ceduto dal pontefice Gregorio XIII al re Ladislao di Durazzoo (1386-1414).

Seguì il dominio di varie casate, come i D’Avalos, i Sanseverino, D’Ayerbo d’Aragona, Grimaldi, Arcella Caracciolo, Mendoza, Mastrillo, ed infine i Sanfelici.

Nel XIX secolo, con la fine dell’età feudale, Agropoli conobbe un periodo di grande espansione, oltre i confini dell’antico borgo.

Agropoli, itinerari e luoghi da visitare

Il borgo antico e gli scaloni

Agropoli, la porta d'ingresso al borgo antico

Agropoli, la porta d’ingresso al borgo antico



Il centro storico della città conserva intatta la fisionomia medievale. Ad esso si puo’ arrivare percorrendo gli scaloni, una caratteristica salita a gradoni larghi e bassi il cui muro di protezione presenta merlature.

La porta monumentale d’ingresso al borgo antico, parte integrante della cinta muraria, presenta cinque merlature ed una croce di ferro risalente al 1909. La porta è sormontata dallo stemma marmoreo degli ultimi signori feudali, i Duchi Delli Monti Sanfelice.

Il Castello di Agropoli

Agropoli, Castello di Agropoli

Agropoli, Castello di Agropoli



Il Castello, fatto costruire dai Greci bizantini nel secolo VI d.c., fu in origine proprietà dei vescovi pestani e di Capaccio; nel secolo XI fu Centro della vita amministrativa e politica del borgo.

La costruzione attuale, che si staglia nel borgo antico su un promontorio, è frutto delle ristrutturazioni operate durante il periodo aragonese (XV secolo d.C.).

Essa presenta una pianta triangolare ed è affiancata da tre torri circolari.

All’interno dell’edificio si trova la piazza d’armi, con giardino e teatro all’aperto, circondata a Nord ed Est da una serie di costruzioni.

Caratteristica la “Sala dei francesi”, che prende il nome dal passaggio in questo luogo delle truppe francesi in età napoleonica.

Chiesa Santa Maria di Costantinopoli

Secondo una credenza tradizionale, la Chiesa venne costruita nel ‘500 dopo il ritrovamento in mare della statua della Madonna, derubata da degli infedeli.

Questa ipotesi sarebbe confermata da fonti che fanno riferimento all’esistenza di una confraternita nella Chiesa stessa intorno al 1582l All’interno, da vedere
il presbiterio in marmo con balaustra e una statua a telaio.

Le Torri di Agropoli: Torre di San Francesco

La necessità di difendersi dalle frequenti invasioni di pirati spinse il viceré spagnolo don Pedro de Toledo ad emanare nel 1564 l’ordine di costruire una catena ininterrotta di torri fortificate in punti strategici situati lungo il tratto di costa compreso tra Agropoli e a Sapri.

Fu così che sorsero torri di avvistamento tra le quali spicca quella di San Francesco.

La torre, che si erge a picco sul mare, presenta una pianta quadrangolare. Secondo una credenza popolare, S. Francesco, nel suo viaggio di ritorno dalla Terra Santa, fece in questo luogo una sosta e predicò ai pesci. L’episodio miracoloso è ricordato da una croce posta sullo scoglio.
Baia di Trentova

Agropoli, Baia di Trentova

Agropoli, Baia di Trentova



La baia prende il nome dallo scoglio di Trentova, caratterizzato da una particolare conformazione che lo fa apparire, visto dall’alto, collegato alla terraferma da una sottilissima lingua di terra. Qui, secondo una leggenda popolare, furono trovate trenta uova di gabbiano.

La Baia di Trentova, situata circa 200 metri a sud dello scoglio di San Francesco, vanta acque cristalline e l’inviolato paesaggio delle dolci colline del Vallone.

 

Agropoli, tradizione enogastronomica

Tra i prodotti del luogo ricordiamo la mozzarella di bufala campana, originaria di Paestum, e i classici fichi ripieni con le noci.

Tra i piatti tradizionali troviamo quelli a base di pesce, come le alici, preparate ripiene o marinate.

Rinomata anche la pizza di Agropoli, servita secondo la tradizione antica, in ceste fatte a mano.
Tra i vini ricordiamo il rosso Aglianico, da accompagnare con carni rosse e formaggi.

Agropoli, eventi e folklore

Tra le feste religiose ricordiamo la Festa di SS. Pietro e Paolo (29 Giugno) e la Festa della Madonna di Costantinopoli (24 luglio).

Quest’ultima vede svolgersi ormai da più di 30 anni una processione durante la quale un corteo seguito da barche di pescatori trasporta la statua della Madonna di Costantinopoli dall’omonima chiesa nel centro storico sul mare di notte.

Da ricordare anche il Carnevale di Agropoli, che ormai da 38 anni vede svolgersi processioni di carri allegorici.

Riferimenti esterni:

Sito Comune Agropoli


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