Ebbene si, anche quest’anno l’Inter si è aggiudicata lo scudetto. I nerazzurri sono partiti come uno schiacciasassi ed hanno mantenuto questo ruolo per buona parte del campionato, salvo poi ridare speranze alla Roma grazie a qualche passo falso, Roma che seppur discontinua rimaneva a breve distanza ma sembrava poter approfittare….fino agiungere ad un solo punto proprio all’ultima giornata. I giallorossi sono una grande squadra e forse hanno espresso il miglior calcio in questa stagione, ma sembrano anche essere “l’eterna incompiuta“, quasi che non avessero la tenuta, più psicologica che fisica per sopportare la pressione, non è infatti il primo campionato in cui gioca il ruolo dell’inseguitrice ma evidenziando sempre cedimenti nei momenti cruciali.

Anche quest’anno il campionato è stato condito da qualche polemica, secondo i romanisti l’inter sarebbe stata in qualche caso aiutata da interpretazioni arbitrali dubbie e favorevoli….ma non succedeva solo alla Juve?

Forse dipende dal fatto che chi vince ripetutamente diventa automaticamente antipatico ai più, mentre i secondi devono trovare qualche alibi anche per loro stessi.

La serie A perde una squadra simpatica come il Parma che in seguito alla gestione Tanzi sembra non riuscire a risollevare la testa completamente, si parla spesso di qualche acquirente interessato senza che si arrivi mai alla concretezza di un passaggio di proprietà , agli emiliani gli auguri per un pronto rientro nella massima serie.

Ora le note più dolenti….è evidente che il calcio italiano ha perso smalto “europeo”, la stessa inter da questo punto di vista ha forse un po’ deluso, forte com’era di uno squadrone pieno zeppo di campioni non è riuscita ad ottenere quei successi che sulla carta sembravano se non sicuri molto probabili.

Naturalmente l’aspetto più negativo del nostro calcio rimane il persistere degli incidenti, dentro e fuori dagli stadi, anche domenica scorsa nonostante il divieto per i tifosi interisti di recarsi a Parma si sono verificati problemi, e ci si ritrova con danni a cose e persone, con esponenti delle forze dell’ordine riempiti di botte dai soliti “pochi” facinorosi. Già …pochi, allora perché non riusciamo a fermarli? Perché solo nel bel paese non ci sono regole severe e se ci sono non vengono fatte rispettare? In inghilterra patria di quelli che erano considerati i peggiori tifosi al mondo ora riescono a giocare in stadi senza recinzioni, in italia una stazione di polizia può essere messa sotto assedio e devastata senza che nessuno ne paghi le conseguenze.

REGOLE, LEGGI, dure e severe, anche se questo dovesse significare qualche lieve conseguenza anche per chi non ha responsabilità . Quando si partecipa ad attacchi di massa con un passamontagna in testa significa che non si era di passaggio….quando si ha anche una spranga in mano non è un caso….si abbia la forza di fare pagare (anche e soprattutto materialmente) i pochi beccati sul fatto, perché continuando così al di là  dei risultati in campo non possiamo certo dire che nel calcio siamo CAMPIONI, né d’Italia e tanto meno del mondo.

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