L’estate è il periodo in cui, con maggiore probabilità , chi frequenta le spiagge può imbattersi in vere e proprie invasioni di meduse, che offrono uno spettacolo davvero suggestivo ma rendono difficile la balneazione. Questo particolare fenomeno riguarda anche l’Acquario di Genova, che da sabato 14 Giugno è “invaso” dalle meduse: è stata infatti inaugurata un’area espositiva a loro dedicata che arrichisce il percorso Pianeta Acquario.

Il progetto del nuovo spazio espositivo dell’Acquario di Genova, collocato su 70 metri quadrati al secondo piano del percorso di visita, si compone di nove vasche che ospitano diverse specie. Della specie Aurelia aurita in particolare sarà  possibile osservare i diversi stadi del ciclo riproduttivo (polipo-efira-medusa). Supervisore del progetto dell’allestimento è l’architetto francesca Santolini.

Le meduse fanno parte del plancton, categoria ecologica che comprende tutti gli organismi animali e vegetali che non essendo in grado di dirigere attivamente il loro movimento, si lasciano trasportare dalle correnti. Tuttavia le meduse, sono in grado di effettuare piccoli movimenti e questo impone la progettazione di un particolare sistema di circolazione dell’acqua all’interno delle vasche che le ospitano, per consentire loro di muoversi seguendo le “correnti”.

Il corpo delle meduse è costituito dall'”ombrella“, ai margini della quale si trovano i tentacoli. Le meduse sono presenti in tutti i mari del mondo; una ventina di specie popola il Mediterraneo. Le dimensioni vanno da pochi millimetri ad oltre 2 metri di diametro dell’ombrella e 40 metri(!) di lunghezza dei tentacoli.

L’inaugurazione della nuova area espositiva risponde alla missione dell’Acquario di Genova, da sempre impegnato a sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, gestione ed uso responsabile degli ambienti acquatici attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat.

L’obiettivo dell’Acquario è far conoscere la biologia e l’ecologia delle meduse, sfatando anche alcune comuni convinzioni. E’ importante comprendere che, nel Mediterraneo non sono un pericolo per l’uomo, ma sono importanti per l’equilibrio dell’ecosistema marino, rientrando nella catena alimentare, prede ad esempio, delle tartarughe marine.

Le meduse esistono da 600 milioni di anni e testimoniano l’antichità  della vita marina dalla quale hanno avuto origine tutti gli esseri viventi.

meduse