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Youtube inarrestabile: 100 milioni di utenti e accordo per video musicali
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Sono sempre di più gli utenti che amano guardare i video pubblicati in rete, a tutto vantaggio di YouTube che ha sfondato il tetto di 100 milioni di utenti nel mese di gennaio.
I dispositivi portatili che rendono facile e comoda la navigazione in rete sono sempre più numerosi, e sempre più numerosi gli utilizzatori di netbook, smartphone e similari, che grazie agli ultimi ritrovati tecnologici accedono ai siti social network o che consentono la condivisione di file.
Il numero uno di essi è il tanto nominato, e a volte criticato YouTube, che in America ha superato i 100 milioni di utenti. Suo il 43 per cento del mercato dei video online. Ogni utente collegato al sito ha visualizzato 62 video per una durata media di 3 minuti e mezzo. Sempre in gennaio i video visualizzati in rete sono stati quasi 15 miliardi, con un aumento del 4 per cento rispetto a dicembre 2008 Questa crescita sarebbe da attribuirsi a YouTube per una grandissima percentuale, addirittura il 91%.
Sui gradini più bassi del podio si piazzano Fox Interactive e Yahoo, ma il divario è spaventoso: 550 milioni i video visti su Fox Interactive (3,7%), 370 milioni su Yahoo (2,5%).
ComScore che ha diffuso i dati, ha calcolato che poco più di tre quarti degli internauti guardano video online impegnando sempre più tempo in questa attività. Dalle statistiche si rileva infatti che non si tratta di “contatti lampo” come avviene spesso con i siti web, ma di utenti che rimangono molto tempo sul portale alla ricerca dei propri video preferiti.
Rispetto a dicembre 2008 il tempo medio trascorso a guardare un video in gennaio è aumentato del 15% arrivando ad una media mensile per utente di 6 ore.
Inoltre secondo quanto riportato dal Wall Street Journal e dal New York Times, YouTube e Universal Music
Group (l’etichetta musicale più importante al mondo) sarebbero in trattativa per un accordo che porterebbe i video musicali in rete attraverso un sito creato appositamente e che potrebbe chiamarsi Vevo.
YouTube deve ottenere ricavi economici dai suoi contenuti e la Universal è interessata a trarre profitti dalla musica online.Nessun commento dagli interessati, ma YouTube ha diffuso un’email in cui confermava di essere al lavoro con i propri partner per connettere musica, musicisti e fans.
In passato YouTube aveva tentato un contratto in esclusiva con la Warner, che aveva però seccamente rifiutato l’offerta, decidendo invece di far rimuovere i propri contenuti dai video di Google.


