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Wolfram Alpha, il motore di ricerca semantico è online

  • Wolfram Alpha


    Wolfram Research ha lanciato ufficialmente Wolfram Alpha che si definisce motore di conoscenza semantico. E’ online, e da oggi risponde alle domande degli utenti in linguaggio naturale. Lo scetticismo è d’obbligo e Google non dimostra troppo turbamento, nonostante il nuovo motore di ricerca si presenti come il maggior rivale.

    Per ora gli obiettivi dei due motori sembrano per quanto affini, differenti. Interrogare Google, ma anche altri motori di ricerca, come per esempio Yahoo, significa trovare una serie di documenti che contengono la chiave di ricerca e poi procedere alla cernita manuale, mentre interrogare Wolfram Alpha significa lasciare l’elaborazione della risposta al software ed ottenere risultati già pronti.

    Non è detto che il secondo approccio sia migliore del primo. Sicuramente è più pratico quando si cerca la risposta a una domanda precisa o se si vogliono dei dati su un determinato fenomeno; si torna a Google, invece, quando si vuole avere una panoramica dei contenuti del Web senza che siano stati “pre-filtrati”.

    Wolfram Alpha è una sorta di incrocio tra un almanacco e una calcolatrice scientifica, è in grado di restituire i nomi delle persone famose nate in un certo giorno dell’anno come di fornire la posizione degli astri nel giorno in questione, o stabilire quanto tempo intercorre tra la data cercata e quella odierna.

    Un esempio: digitando earthquake italy è possibile ricevere una serie di informazioni scientifiche sul sisma in Abruzzo, come una cartina con la localizzazione e un diagramma delle magnitudo nel tempo, mentre la stessa ricerca su Google riporterebbe una serie di pagine web che contengono le parole cercate.

    Wolfram riferisce che la versione beta del servizio ha elaborato più di 13,7 milioni di interrogazioni nello scorso weekend.

    Come tutte le novità, i pareri sono molto diversi, da quelli entusiasti ai detrattori. I primi lo vedono come il primo mattone per la costruzione del web semantico; i secondi lo ritengono un interessante esperimento che dovrà maturare parecchio prima di esprimere tutte le potenzialità. Gli scettici, infine, ne temono la trasformazione in un “distributore” di facili risposte, una tentazione non tanto per gli adulti quanto per i più giovani.


  1. #1 amore says:
    20 maggio 2009 alle 16:57

    L’amore è meraviglioso

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