The Mist, recensione del film tratto da Stephen King
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Un film di Frank Darabont con Thomas Jane, Andre Braugher, Alexa Davalos
Tratto da un racconto, incluso nella raccolta “Scheletri”, dello scrittore horror più importante degli ultimi anni, Stephen King, il film The Mist si presenta subito come una delle più riuscite trasposizioni cinematografiche delle invenzioni letterarie dell’americano, almeno per quanta riguarda l’ultimo periodo.
Il protagonista, Dave Drayton, vive con la moglie e il figlioletto Billy in una casa fuori città. Uscito con il figlio per andare al supermercato, subito dopo averlo raggiunto una fitta nebbia avvolge il luogo e l’intero paese. Ben presto faranno la loro comparsa figure mostruose uscite dal nulla che metteranno a dura prova tutte le persone dentro il supermercato. È il momento in cui inizia l’incubo. The Mist non è,
però, il classico film dell’orrore. Nonostante la presenza di figure terribili che, a tratti, rubano la scena, il vero protagonista non è tanto l’incubo in sé ma il dramma psicologico che ne consegue. È proprio in questo che il film di Darabont si discosta dalle altre trasposizioni cinematografiche dei libri di King. In queste, infatti, spesso gli approfondimenti psicologici, nei quali l’autore è maestro, vengono totalmente espunti per far spazio alla linearità e alla spettacolarizzazione della trama.Nel caso di The Mist, invece, l’evento iniziale, ovvero un dramma che costringe un gruppo di individualità diverse a condividere uno spazio chiuso, serve al regista a scandagliare per intero l’animo umano. Sono le dinamiche interpersonali, a questo punto, che diventano le protagoniste, l’iniziale solidarietà fra le persone, infatti, con il passare del tempo si frantuma in una miriade di prese di posizione dove l’ego di ognuno la fa da padrone. E di fronte alla fine imminente non mancherà chi, con delirio di onnipotenza, si ergerà a capo del gruppo, o chi, infervorato da un medievale misticismo, arriverà a decidere della vita o della morte degli altri, ponendosi come un pericolo ben maggiore delle creature spuntate dalla nebbia. E non mancherà nemmeno, in questo film dalle mille trovate, un finale a sorpresa che lascerà con l’amaro in bocca lo spettatore.
Trailer del film “The Mist”

