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L’Italia passa il turno se… Europei 2008

L’Italia passa se…
14.06.2008
*Classifica: Olanda 6; Romania 2; Italia e Francia 1.
Ecco le varie ipotesi che si devono verificare perchè l’Italia passi il turno degli Europei dopo il pareggio con la Romania:
*1. Batte la Francia e l’Olanda vince con la Romania. Passano Olanda (9 punti) e Italia (4).
*2. Batte la Francia e l’Olanda pareggia con la Romania. Passano Olanda (7 punti) e Italia (4).
*3. Pareggia con gol contro la Francia e l’Olanda batte la Romania. Passano Olanda (9 punti) e Italia (2) per il maggior numero di gol nella classifica avulsa.
*4. Pareggia 0-0 con la Francia e la Romania perde 3-0 con l’Olanda. Passano Olanda (9 punti) e Italia (2) grazie al miglior coefficiente Uefa (rispetto alla Romania).
Approfondisci leggendo le schede di Italia, Francia, Olanda, Romania e i prossimi scontri decisivi per passare il turno degli europei:
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Squadra Italia Europei 2008
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L’Italia passa se…
14.06.2008
*Classifica: Olanda 6; Romania 2; Italia e Francia 1.
Ecco le varie ipotesi che si devono verificare perchè l’Italia passi il turno degli Europei dopo il pareggio con la Romania:
*1. Batte la Francia e l’Olanda vince con la Romania. Passano Olanda (9 punti) e Italia (4).
*2. Batte la Francia e l’Olanda pareggia con la Romania. Passano Olanda (7 punti) e Italia (4).
*3. Pareggia con gol contro la Francia e l’Olanda batte la Romania. Passano Olanda (9 punti) e Italia (2) per il maggior numero di gol nella classifica avulsa.
*4. Pareggia 0-0 con la Francia e la Romania perde 3-0 con l’Olanda. Passano Olanda (9 punti) e Italia (2) grazie al miglior coefficiente Uefa (rispetto alla Romania).
Italia-Francia: diretta scritta con aggiornamenti in tempo reale
In questa pagina diretta scritta della partita Italia-Francia; vivi ogni minuto della partita con i commenti dei visitatori!
Italia-Francia: diretta scritta con aggiornamenti in tempo reale
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Italia agli Europei 2008: HIC SUNT CAMPEONES
Tutti a bordo, si parte. I campioni del Mondo in carica di Roberto Donadoni si apprestano ad affrontare la campagna austro-svizzera in cerca di conferme e di nuove vittorie. Forti di una coppa tutta d’oro che fa bella mostra in bacheca e di una stella in più aggiunta sullo stemma della federazione. Grandi numeri, grande storia di successi.
Settimo torneo continentale per gli Azzurri, una sola volta sul gradino più alto del podio.
Era l’edizione del 1968 organizzata proprio in Italia. La squadra allenata da Ferruccio Valcareggi, dopo aver superato i gironi preliminari e i quarti contro la Bulgaria, raggiunse le fasi finali insieme a Jugoslavia, Inghilterra e URSS. La semifinale contro i sovietici non si sbloccò né nei 90 minuti, né ai supplementari. All’epoca non erano previsti calci di rigore e perciò la gara fu decisa da un sorteggio con la monetina, benevola con gli Azzurri di Rivera e Mazzola, che volarono in finale contro la Jugoslavia. Assente Rivera, gli Azzurri sembravano contratti e gli slavi ne approfittarono per andare in gol nel primo tempo. Ma quasi allo scadere Domenghini riportò il risultato in parità costringendo gli slavi alla ripetizione della partita due giorni dopo. Non ci fu storia stavolta, Italia vittoriosa per 2-0 con gol di Riva e Anastasi.
Per il resto, un quarto posto nell’edizione italiana del 1980, una semifinale ottenuta nel 1988 con la ringiovanita nazionale di Azeglio Vicini che venne sconfitta dall’URSS per 2-0, una deludente uscita al primo turno nel 1996, fino ad arrivare alla finalissima contro la Francia di Belgio-Olanda 2000, giocata come mai avevano fatto gli Azzurri in quel torneo, ma sfumata a pochi secondi dal fischio finale (quando i nastrini bianco-rosso-verdi erano già sulla coppa) col gol di Wiltord al 93′ (che impattò quello di Delvecchio) e il golden-gol di David Trezeguet nei supplementari.
Nel torneo europeo 2004, amara esclusione al primo turno per la nazionale del Trap dopo i deludenti pareggi con la Danimarca (0-0) e la Svezia (1-1) e la stentata vittoria contro la Bulgaria (2-1) resa inutile dal pareggino tra Svezia e Danimarca (2-2) che qualificava entrambe le scandinave alla fase successiva. Censurabile lo sputo di Totti (con successiva squalifica) al difensore danese Pouvlsen, nella prima partita del girone.A livello mondiale, Azzurri campioni del Mondo per 4 volte (1934, 1938, 1982 e 2006), due volte secondi (1970 e 1994) e campioni olimpici nel 1936.
Italia agli Europei 2008: QUALIFICAZIONE
Ancora i cugini francesi. Italia inserita nel gruppo B insieme a Francia, Scozia, Ucraina, Lituania, Georgia, Isole Fà¦r à˜er. L’esordio di Roberto Donadoni sulla panchina dei neo-campioni del mondo non è stato da incorniciare. Sconfitti in amichevole con la Croazia a Livorno, la prima partita di qualificazione vede l’Italia opposta alla non irresistibile Lituania, allo stadio San Paolo di Napoli. Non si va oltre l’1-1 con gol di Inzaghi che pareggia quello di Danilevicius per i lituani.
La seconda partita del girone è Francia – Italia, rivincita dopo nemmeno due mesi dalla finale di Berlino. Stavolta la voglia di riscatto dei francesi è troppo grande: finisce 3-1 per loro con doppietta di Govou, gol di Henry e di Alberto Gilardino per l’Italia. Gli Azzurri sono già a 5 punti dalla vetta, occupata da Francia e Scozia, e iniziano a suonare i primi campanelli d’allarme.
Nella terza partita, vittoria a Roma degli Azzurri contro l’Ucraina con le reti di Oddo (rig.) e Toni. Con un po’ di sofferenza, ma i primi 3 punti delle qualificazioni arrivano. Seguono la vittoria in Georgia per 3-1 (De Rossi, Camoranesi, Perrotta), quella di Bari contro la Scozia (doppietta di Toni, 2-0) e quella soffertissima in casa delle Fà¦r à˜er (2-1), grazie a una doppietta di Inzaghi e ad alcuni interventi straordinari di Buffon. Al riposo estivo si va con la doppietta di Quagliarella con cui gli Azzurri battono la Lituania a domicilio.
Nel settembre 2007, uno scialbo 0-0 contro i Francesi riaccende le polemiche e i dubbi sulla qualificazione agli Europei; diviene così di fondamentale importanza la partita di Kiev da vincere assolutamente contro l’Ucraina di Shevchenko. Alla fine i campioni del mondo ci riescono con una doppietta di Antonio Di Natale, rendendo inutile il momentaneo pareggio di Sheva. Di Natale rappresenta il pallino di Roberto Donadoni e il giocatore dell’Udinese non esita a ripagare tanta fiducia.
Al “Ferraris” di Genova si presenta la Georgia. Partita non difficilissima risolta da una punizione di Andrea Pirlo e un pallonetto di Fabio Grosso allo scadere. Italia seconda nel girone B ma non deve assolutamente perdere in Scozia nella successiva e decisiva partita di Glasgow. E infatti non perde, anzi vince per 2-1 (gol di Toni e Panucci) dimostrando che nelle partite che contano, il cuore azzurro è sempre grande. Questo risultato spegne le ambizioni scozzesi e regala alla Francia la qualificazione con un turno d’anticipo. Vittoriosa chiusura del girone a Modena (3-1 alle Isole Fà¦r à˜er ). Esito finale: Italia 29, Francia 26. Miglior marcatore degli Azzurri, Luca Toni con 5 gol.La nuova maglia degli Azzurri per gli Europei 2008
Foto ufficiali con il completo blu di Dolce&Gabbana e con la nuova divisa da gioco
I giocatori convocati della ITALIA agli Europei 2008
Ct: Roberto Donadoni
n° Giocatore Provenienza Ruolo 1 Gianluigi Buffon Juventus POR 2 Christian Panucci Roma DIF 3 Fabio Grosso Lione DIF 4 Giorgio Chiellini Juventus DIF 5 Alessandro Gamberini Fiorentina DIF 6 Andrea Barzagli Palermo DIF 7 Alessandro Del Piero Juventus ATT 8 Gennaro Gattuso Milan CEN 9 Luca Toni Bayern Monaco ATT 10 Daniele De Rossi Roma CEN 11 Antonio Di Natale Udinese ATT 12 Marco Borriello Genoa ATT 13 Massimo Ambrosini Milan CEN 14 Marco Amelia Livorno POR 15 Fabio Quagliarella Udinese ATT 16 Mauro Camoranesi Juventus CEN 17 Morgan De Sanctis Siviglia POR 18 Antonio Cassano Sampdoria ATT 19 Gianluca Zambrotta Barcellona DIF 20 Simone Perrotta Roma CEN 21 Andrea Pirlo Milan CEN 22 Alberto Aquilani Roma CEN 23 Marco Materazzi Inter DIF Legenda:" n°" numero maglia giocatore "POR" portiere "ATT" attaccante " DIFF" difensore "CEN" centrocampista. Roberto Donadoni IL COMMISSARIO TECNICO dell’Italia agli Europei 2008
Il bergamasco Roberto Donadoni, classe 1963, viene nominato CT della nazionale italiana nell’estate del 2006, dopo l’addio di Lippi conseguente alla vittoria dei Mondiali di Germania. Sulla sua nomina influisce molto Demetrio Albertini, suo storico compagno di squadra nel Milan, all’epoca vice-commissario della Federazione. Il nuovo selezionatore non piace a tutti, anzi, dopo le prime due partite di qualificazione (pareggio contro Lituania e sconfitta a Parigi) c’è chi chiede insistemente le sue dimissioni, imputandogli scarsa esperienza internazionale come allenatore. Ma Donadoni, dalla terza partita del girone in poi, mette tutti a tacere con uno straordinario percorso che vede gli Azzurri classificarsi primi in un girone senza dubbio durissimo. Tutto ciò con la grande umiltà e la pacatezza che lo ha sempre contraddistinto.
Da calciatore è stato una delle più forti e talentuose ali d’Europa: passato dall’Atalanta al Milan, coi rossoneri vinse praticamente tutto, giocando con classe e tecnica sopraffina. Titolare inamovibile anche nella Nazionale di Vicini e Sacchi, con cui ottenne, rispettivamente, un terzo posto nei Mondiali di Italia ‘90 e un secondo in quelli di USA ‘94. A fine carriera decise di andare a fare esperienza in America, nei New York Metrostars, ma Fabio Capello aveva bisogno di lui e lo richiamò al Milan, con cui giocò prima di chiudere da calciatore nel club arabo Al-Ittihad.
Da allenatore ha guidato il Lecco, il Livorno (in due diverse occasioni) e il Genoa da cui fu esonerato dopo 3 partite.
Il modulo utilizzato da mister Donadoni è il 4-3-3 che spesso si trasforma in un 4-2-3-1. Assenti Totti e Nesta, che hanno rinunciato alla convocazione in nazionale, e Fabio Cannavaro, che il 2 giugno scorso, in allenamento, ha subito un grave infortunio alla caviglia sinistra, causato da uno scontro fortuito con Chiellini. Gigi Buffon intoccabile tra i pali con Amelia e De Sanctis pronti a subentrare in caso di emergenza. La coppia centrale difensiva è composta da Marco Materazzi - protagonista assoluto a Germania 2006 – e Andrea Barzagli, ex difensore del Palermo appena passato al Wolfsburg (Germania). Discrete sicurezze offrono anche Alessandro Gamberini della Fiorentina e Giorgio Chiellini, protagonista di un’ottima annata alla Juventus. Christian Panucci, tornato protagonista anche in nazionale, dovrebbe giocare essere l’esterno destro difensivo, mentre dall’altro lato, Gianluca Zambrotta ha l’occasione di riscattare l’opaca annata al Barcellona. Si attendono segnali da Fabio Grosso, dato che nel Lione non ha confermato in pieno la sua straordinaria forma del Mondiale 2006. A centrocampo il pallino del gioco è nei piedi e nella testa di Andrea Pirlo, con De Rossi e Gattuso (o Ambrosini) suoi possibili scudieri. A Simone Perrotta (Roma) il compito di incursore, lavoro che compie egregiamente nella sua squadra di club, in alternativa a Camoranesi che, comunque, in nazionale è spesso impiegato come esterno d’attacco. A supporto del bomber Luca Toni (capocannoniere della Bundesliga con 24 reti e vincitore del campionato tedesco col suo Bayern Monaco) ci sarà sicuramente Antonio Di Natale, autore di 17 reti nella stagione appena conclusa con l’Udinese. In attacco comunque non manca la possibilità di scelta: Alessandro Del Piero si presenta al CT forte dei suoi 21 gol stagionali con cui ha ottenuto il titolo di capocannoniere della serie A. Sarà importante capire come Donadoni ha intenzione di schierarlo, data la volontà dello juventino di giocare comunque in attacco e non da esterno di centrocampo. L’altra alternativa è Antonio Cassano, rinato quest’anno alla Sampdoria, protagonista degli Europei 2004 con Trapattoni commissario tecnico. Se Donadoni riuscirà a gestirlo, il barese genio e sregolatezza potrà rivelarsi utilissimo nel prosieguo del torneo. Scalpitano per un posto in squadra anche la rivelazione Marco Borriello (19 gol nel Genoa) e Fabio Quagliarella (realizzatore di 12 gol stagionali con l’Udinese) cui forse era preferibile il fiuto del gol di Pippo Inzaghi.Una squadra dal tasso tecnico altissimo e dall’enorme tradizione calcistica invidiata da tutti. L’organico non sembra avere punti deboli e l’unità del gruppo è il suo punto di forza. Il girone preliminare non è facile, ma speriamo che Roberto Donadoni sappia seguire le orme del suo predecessore e prolungare il periodo vittorioso, conducendo l’Italia sul gradino più alto del podio europeo, evento che non si verifica ormai da 40 anni.
Italia agli Europei 2008: IL CALENDARIO
Berna, 9/6 Ore 20.45: Olanda – Italia
Zurigo, 13/6 Ore 18: Italia – Romania
Zurigo, 17/6 Ore 20.45: Francia – ItaliaSegui le NEWS dell’Italia nel contesto Europei 2008!

Luca Toni, capocannoniere della Bundesliga con 24 reti e vincitore del campionato tedesco col suo Bayern Monaco.
Segui gli Europei 2008:
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Squadra Portogallo Europei 2008
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Portogallo agli Europei 2008: SCOLARI CI RIPROVA
La nazionale allenata da Luis Felipe Scolari si presenta, per la quinta volta nella sua storia, alla fase finale degli Europei. Nella prima edizione del 1960, fu eliminata nei quarti di finale dalla Yugoslavia, che poi si dovette piegare in finale all’URSS del mitico portiere Lev Yashin.
In quell’edizione francese, le fasi conclusive del torneo erano rappresentate da semifinali e finali, motivo per cui il Portogallo, per le statistiche, annovera solo 5 e non 6 partecipazioni alle fasi conclusive della maggiore manifestazione europea per nazionali di calcio.
Nelle edizioni successive, i lusitani raggiunsero importanti risultati con le semifinali del 1984 e del 2000 (entrambe perse contro la Francia) sino ad arrivare alla bruciante sconfitta in finale dell’edizione 2004, organizzata proprio in terra portoghese, subita per mano della Grecia.
Commissario tecnico Portogallo Euro 2008: Luiz Felipe Scolari
Portogallo agli Europei 2008: QUALIFICAZIONE
Inseriti nel gruppo A, insieme a Polonia, Serbia, Finlandia, Belgio, Kazakistan, Armenia e Azerbaigian, i lusitani hanno dovuto lottare sino all’ultimo per staccare il biglietto per Austria-Svizzera 2008, vincendo la resistenza della Finlandia e della Serbia, ed accontentandosi di impattare 0-0 la partita decisiva, giocata ad Oporto, proprio contro gli scandinavi. I portoghesi hanno comunque chiuso il girone di qualificazione al secondo posto e con un’unica sconfitta, in trasferta contro la Polonia vincitrice del girone, nell’ottobre 2006. Capocannoniere, ovviamente, Cristiano Ronaldo con 8 reti, mentre quello del girone è il polacco Smolarek con 9 gol.

Cristiano Ronaldo, capocannoniere della Premier League con 31 gol
I giocatori convocati del PORTOGALLO agli Europei 2008
Ct: Luiz Felipe Scolari
n° Giocatore Provenienza Ruolo 1 Ricardo Betis Siviglia POR 2 Paulo Ferreira Chelsea DIF 3 Bruno Alves Porto DIF 4 Bosingwa Porto DIF 5 Fernando Meira Stoccarda DIF 6 Raul Meireles Porto CEN 7 Cristiano Ronaldo Manchester United ATT 8 Petit Benfica CEN 9 Hugo Almeida Werder Brema ATT 10 Joà£o Moutinho Sporting Lisbona CEN 11 Simà£o Atletico Madrid ATT 12 Quim Benfica POR 13 Miguel Valencia DIF 14 Jorge Ribeiro Boavista DIF 15 Pepe Real Madrid DIF 16 Ricardo Carvalho Chelsea DIF 17 Ricardo Quaresma Porto ATT 18 Miguel Veloso Sporting Lisbona CEN 19 Nani Manchester United ATT 20 Deco Barcellona CEN 21 Nuno Gomes Benfica ATT 22 Rui Patricio Sporting Lisbona POR 23 Hélder Postiga Panathinaikos ATT Leggenda:" n°" numero maglia giocatore "POR" portiere "ATT" attaccante " DIFF" difensore "CEN" centrocampista Portogallo agli Europei 2008: ALLENATORE
Luis Felipe Scolari, brasiliano classe 1948, di nonno veronese, è alla guida della nazionale portoghese sin dall’entusiasmante esperienza dell’Europeo 2004, chiuso però amaramente con una medaglia d’argento. Campione del Mondo sulla panchina del Brasile durante Giappone-Corea 2002, incurante delle critiche spietate dei media brasiliani che non si placarono se non dopo che i verde-oro si laurearono per la quinta volta Campioni. Aggiungiamoci, tra l’altro, un paio di Copa Libertadores (equivalente sudamericano della Champions League) e un quarto posto ai recenti Mondiali del 2006, capiremo quanto sia azzeccata l’etichetta di “Motivatore” che gli hanno affibbiato in patria. Ha già annunciato che a fine torneo abbandonerà la panchina portoghese, ma c’è da scommettere che farà di tutto per farsi rimpiangere.
Il suo Portogallo è schierato con un 4-2-3-1 molto duttile, la linea difensiva è composta da Ferreira, Alves, Carvalho e Miguel davanti al portiere Ricardo. A centrocampo Petit e uno tra Miguel Veloso e Raul Meireles (preferito all’interista Maniche) in mezzo a fare legna, mentre l’unica punta (l’esperto Nuno Gomes favorito su Hugo Almeida ed Hélder Postiga) sarà supportata dal trio Simà£o (specialista sulle punizioni), Deco e Cristiano Ronaldo, con Quaresma primissimo rincalzo. Con gli esterni che si ritrova, il Portogallo avrà solo bisogno di trovare qualcuno che la butti dentro di testa, elemento che ultimamente è un po’ mancato. A meno che non ci pensi direttamente il capocannoniere della Premier League con 31 gol…Portogallo agli Europei 2008: CALENDARIO
Ginevra, 7/6 Ore 20.45: Portogallo – Turchia
Ginevra, 11/6 Ore 18: Repubblica Ceca – Portogallo
Basilea, 15/6 Ore 20.45: Svizzera – PortogalloSegui gli Europei 2008:
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Squadra Turchia Europei 2008
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Turchia agli Europei 2008: l’imperatore alla conquista delle Alpi
Terza partecipazione europea per la compagine turca guidata dall’”Imperatore” Fatih Terim.
La nazionale dei quattro mari si è affacciata da poco alla ribalta delle grandi manifestazioni internazionali. Punto più alto della sua parabola è stato il terzo posto raggiunto al Mondiale 2002 di Corea e Giappone, quando la squadra trascinata da àœmit Davala si classificò sorprendentemente alle spalle di Brasile e Germania. Poca fortuna invece a livello di manifestazioni europee: fuori al primo turno nel 1996 (fuori segnare nemmeno un gol nei gironi di qualificazione) ed eliminata ai quarti nell’Europeo 2000, fermata da una doppietta del portoghese Nuno Gomes. Una squadra, la Turchia, che non può prescindere dal carisma del suo Ct, apprezzato, oltre che per le sue indiscusse qualità professionali, anche per la sua schiettezza e per le grandi motivazioni che sa trasmettere ai suoi ragazzi.Qualificazione della Turchia agli Europei 2008
Inserita nel gruppo C insieme a Grecia, Norvegia, Bosnia, Moldavia, Ungheria e Malta, la Turchia non ha avuto vita facilissima prima di ottenere la qualificazione agli Europei promessa da Terim alla sua nazione, a pena di dimissioni. Partenza sprint della nazionale turca che ha immediatamente ottenuto 3 vittorie su 3 partite, prima dello scontro diretto in casa degli storici rivali greci.
Come è ovvio immaginare, partita sentitissima da entrambe le squadre che va oltre i semplici 90 minuti giocati sul campo. Partono subito forte i padroni di casa greci che vanno in vantaggio 1-0. Tutto sembra volgere al peggio per i turchi, quando ecco che gli uomini di Terim reagiscono alla grande andando a segno per ben 4 volte di fila e annichilendo gli increduli spettatori dello stadio di Atene. “I miei giocatori si sono guadagnati un posto nella storia” esclamava fiero Fatih Terim a fine partita. Da quel momento in poi però i turchi tirano i remi in barca – forse inconsciamente appagati da quell’eclatante vittoria ottenuta in Grecia – e infilano una serie di risultati altalenanti coincisi con la cocente sconfitta di Istanbul, proprio contro gli ellenici.
La qualificazione, però, arriva nella nebbia di Oslo, battendo in rimonta i norvegesi per 2-1.
Classifica finale, Grecia 31 punti, Turchia 24 e Norvegia fuori dai giochi con 23 punti. Capocannoniere dei turchi Hakan Åžà¼kà¼r con 6 centri.I giocatori convocati della TURCHIA agli Europei 2008
Ct: Fatih Terim
n° Giocatore Provenienza Ruolo 1 Rà¼ÅŸt༠Reà§ber Besiktas POR 2 Servet à‡etin Galatasaray DIF 3 Hakan Balta Galatasaray CEN 4 Gà¶khan Zan Besiktas DIF 5 Emre Belà¶zoglu Newcastle CEN 6 Mehmet Topal Galatasaray CEN 7 Mehmet Aurélio Fenerbache CEN 8 Nihat Kahveci Villareal ATT 9 Semih Åžentà¼rk Fenerbache ATT 10 Gà¶kdeniz Karadeniz Rubin Kazan CEN 11 Tà¼mer Metin Larissa CEN 12 Tolga Zengin Trabzonspor POR 13 Emre Gà¼ngà¶r Galatasaray DIF 14 Arda Turan Galatasaray CEN 15 Emre Aşık Galatasaray DIF 16 UÄŸur Boral Fenerbache CEN 17 Tuncay Sanli Middlesbrough ATT 18 Kazım Kazım Fenerbache ATT 19 Ayhan Akman Galatasaray CEN 20 Sabrı SarıoÄŸlu Galatasaray CEN 21 Mevlà¼t Erding Sochaux ATT 22 Hamit Altıntop Bayern Monaco CEN 23 Volkan Demirel Fenerbache POR Legenda:" n°" numero maglia giocatore "POR" portiere "ATT" attaccante " DIFF" difensore "CEN" centrocampista. Fatih Terim: il commissario tecnico della Turchia agli Europei 2008
Nato nel 1953, Fatih Terim “l’Imperatore” guida per la prima volta la selezione turca nel 1993, e ottiene la qualificazione al torneo di Inghilterra ‘96 che però per lui è avaro di soddisfazioni. Dal 1996 al 2000 ha allenato il Galatasaray con cui vince quattro titoli nazionali e la Coppa Uefa nel 2000. Ritorna a guidare la Turchia nel 2005, dopo aver fatto esperienza anche nel nostro campionato guidando Fiorentina e Milan con risultati, però, non proprio esaltanti. Nel suo curriculum anche 51 presenze da giocatore nella sua nazionale, 31 delle quali indossando la fascia di capitano.Il suo calcio si basa su disciplina e rigore tattico, passione e dinamicità . Non predilige un modulo di gioco in particolare ma esige dai suoi giocatori precisi movimenti e schemi tattici provati all’inverosimile in allenamento.
In porta, ballottaggio tra l’esperto Rà¼ÅŸt༠(reduce però da un infortunio) e l’emergente portiere Volkan Demirel del Fenerbahà§e, che potrebbe essere la prima scelta. Esterni difensivi il sempre più convincente Gà¶khan Gà¶nà¼l, da un lato, e Hakan Balta, dall’altro. Centrali dovrebbero essere à‡etin e Gà¶khan Zan, con Aşık valido sostituto.
A centrocampo perni inamovibili sono Mehmet Aurélio ed Emre Belà¶zoÄŸlu, vecchia conoscenza dei tifosi interisti, che potrebbero essere affiancati da diversi calciatori, a seconda del tipo di partita e del modulo scelto da Terim. In attacco, licenziato Hakan Åžà¼kà¼r, potrebbero trovare spazio il capocannoniere del campionato turco Semih Åžentà¼rk assistito da Kahveci o Tuncay. Sarà compito dell’Imperatore saper gestire un gruppo discretamente valido, anche se la Turchia, come dimostrato nelle qualificazioni, è capace di tutto e del contrario di tutto.
Turchia agli Europei 2008: Calendario
Ginevra, 7/6 Ore 20.45: Portogallo – Turchia
Basilea, 11/6 Ore 20.45: Svizzera – Turchia
Ginevra, 15/6 Ore 20.45: Turchia – Repubblica CecaSegui gli Europei 2008:
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Squadra Svizzera Europei 2008

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Svizzera agli Europei 2008: ALTA PRESSIONE
La formazione diretta da Jakob “Kà¶bi” Kuhn si presenta per la terza volta nella sua storia alla fase finale degli Europei, questa volta da padrone di casa e di conseguenza qualificata di diritto senza passare dal labirinto delle qualificazioni. Nelle due precedenti edizioni, magro bilancio per i rossocrociati, eliminati nei gironi preliminari sia nell’Europeo inglese del 1996, sia in quello portoghese del 2004.
Leggermente più dignitoso invece il risultato raggiunto nel Mondiale tedesco del 2006, con gli svizzeri eliminati negli ottavi di finale dall’Ucraina di Shevchenko, dopo supplementari e calci di rigore.Svizzera agli Europei 2008: AMICHEVOLI DI PREPARAZIONE
Dall’agosto 2006 a oggi, la Svizzera ha disputato ben 17 amichevoli di preparazione alla fase finale degli Europei. Ha ottenuto 7 vittorie (la più importante delle quali, contro l’Olanda), 1 pareggio (contro l’Argentina) e ben 9 sconfitte delle quali le ultime 4, consecutive, contro Stati Uniti, Nigeria, Inghilterra e Germania. Un cammino di preparazione alquanto tormentato e discontinuo. Da segnalare il “derby” vinto contro l’Austria nell’ottobre scorso, ma il valore di questi incontri resta comunque interlocutorio.

I giocatori convocati della SVIZZERA agli Europei 2008
Ct: Jakob Kuhn
n° Giocatore Provenienza Ruolo 1 Diego Benaglio Wolfsburg POR 2 Johan Djourou Arsenal DIF 3 Ludovic Magnin Stoccarda DIF 4 Philippe Senderos Arsenal DIF 5 Stephan Lichtsteiner Lille DIF 6 Benjamin Huggel Basilea CEN 7 Ricardo Cabanas Grasshoppers CEN 8 Gà¶khan Inler Udinese CEN 9 Alexander Frei Borussia Dortmund ATT 10 Hakan Yakin Young Boys CEN 11 Marco Streller Basilea ATT 12 Eren Derdiyok Basilea ATT 13 Stéphane Grichting Auxerre DIF 14 Daniel Gygax Metz CEN 15 Gelson Fernandes Manchester City CEN 16 Tranquillo Barnetta Bayer Leverkusen CEN 17 Christoph Spycher Eintracht DIF 18 Pascal Zuberbà¼hler Neuchatel Xamax POR 19 Valon Behrami Lazio CEN 20 Patrick Mueller Lione DIF 21 Eldin Jakupovic Grasshoppers POR 22 Johan Vonlanthen Salisburgo CEN 23 Philipp Degen Borussia Dortmund DIF Legenda:" n°" numero maglia giocatore "POR" portiere "ATT" attaccante " DIFF" difensore "CEN" centrocampista. Jakob Kuhn: IL COMMISSARIO TECNICO della Svizzera Euro 2008
Jakob “Kà¶bi” Kuhn, 64enne commissario tecnico degli elvetici, è dal 2001 alla guida della nazionale maggiore, dopo aver guidato la nazionale Under 17 alla vittoria del campionato europeo di categoria nel 2002, ai rigori contro la Francia. Da calciatore vanta 17 anni di fedeltà ad una sola squadra – lo Zurigo – e 63 presenze nella nazionale del suo paese.
Kuhn predilige schierare la sua squadra con un solido 4-3-2-1. Il ruolo di portiere, data l’impossibilità di utilizzare il titolare Fabio Coltorti infortunato, se lo giocheranno Diego Benaglio – portiere del Wolfsburg – e il più esperto Pascal Zuberbà¼hler del Neuchatel Xamax. La linea difensiva, da destra a sinistra, dovrebbe essere composta da Philipp Degen, neo acquisto del Liverpool, Patrick Mueller e Philippe Senderos centrali e Magnin esterno difensivo di sinistra. Centrali di centrocampo Fernandes e l’udinese Inler - una delle rivelazioni della serie A di quest’anno – a sostegno del trio di mezze punte Barnetta, Gygax e Behrami. Davanti, il capitano Alexander Frei, attaccante del Borussia Dortmund, secondo bomber della storia svizzera con 32 reti, dietro all’ex bolognese Kubilay Tà¼rkylmaz.
I grattacapi per Kobi Kuhn comunque non mancano: fondamentale sarebbe il recupero fisico del bomber Frei, reduce da due gravissimi infortuni negli ultimi 2 anni, e a quello del difensore Patrick Mueller, reduce da un’operazione al ginocchio per la rottura dei legamenti.
Ma la posta in palio è troppo alta per gettare la spugna sin dall’inizio e Mister Kuhn lo sa.CALENDARIO Svizzera Europei 2008
Basilea, 7/6 Ore 18: Svizzera – Repubblica Ceca
Basilea, 11/6 Ore 20.45: Svizzera – Turchia
Basilea, 15/6 Ore 20.45: Svizzera – PortogalloSegui gli Europei 2008:
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Squadra Svezia Europei 2008
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Svezia agli Europei 2008: TUTTI ATTENDONO IBRA-CADABRA
La Svezia di Lars Lagerbà¤ck è una delle squadre più continue e blasonate tra quelle che si presentano all’Europeo di Austria e Svizzera 2008. Statisticamente è la quinta volta di fila che si qualifica ad un grande torneo internazionale, manifestazioni in cui si è sempre distinta ottenendo risultati apprezzabili.
Riguardo le sue partecipazioni europee, la nazionale di Ibrahimovic si qualifica per la quarta volta ad una fase finale. Miglior risultato nel 1992, nell’edizione organizzata proprio in Svezia, allorchè ottenne un apprezzabile terzo posto venendo battuta in semifinale dalla Germania di Riedle per 3-2. Nell’edizione del 2000 non riuscì a superare il girone preliminare che la vedeva opposta ad Italia, Turchia e Belgio. Gli scandinavi si classificarono ultimi con un solo pareggio su 3 partite. Nell’edizione di Portogallo 2004, la Svezia riuscì a qualificarsi al turno successivo (grazie anche e soprattutto al pareggino “biscottato” nella terza partita, giocata contro i danesi – pareggio che costò l’eliminazione all’Italia del Trap) ma poi dovette piegarsi all’Olanda che li sconfisse ai calci di rigore dopo che i 90′ si erano conclusi sullo 0-0.
Grande tradizione anche ai Mondiali per la squadra svedese. Massimi traguardi raggiunti sono un secondo posto (nell’edizione casalinga del 1958, sconfitta dal Brasile di Pelè), due terzi posti (edizioni di Brasile 1950 e USA 1994) e un quarto posto (edizione del 1938). Per il resto, comunque, gli svedesi si sono sempre piazzati bene, confermando così di avere una grande tradizione internazionale e di avere il predominio sulle altre squadre della zona scandinava.
Oro nel torneo olimpico di Londra 1948.
Svezia agli Europei 2008: QUALIFICAZIONE
La qualificazione alla fase finale europea è stata ottenuta chiudendo il gruppo F al secondo posto, dietro la Spagna e precedendo Irlanda del Nord, Danimarca, Lettonia, Islanda e Liechtenstein. Un girone comunque non semplicissimo che gli svedesi hanno comunque interpretato alla grande ottenendo alla fine 8 vittorie, 2 pareggi e solo 2 sconfitte (in trasferta contro Irlanda del Nord e Spagna). Da segnalare che il derby scandinavo contro la Danimarca, giocato a Copenaghen, si è concluso con una vittoria svedese sancita a tavolino a causa delle intemperanze di un tifoso danese che ha aggredito l’arbitro Fandel dopo che quest’ultimo aveva fischiato un rigore per la Svezia e l’espulsione del difensore danese Christian Poulsen.
La gara era sul punteggio di 3-3. Top-scorer degli svedesi, l’ex attaccante del Bari Marcus Christian Allbà¤ck con 6 reti.I giocatori convocati della SVEZIA agli Europei 2008
Ct: Lars Lagerbà¤ck
n° Giocatore Provenienza Ruolo 1 Andreas Isaksson Manchester City POR 2 Mikael Nilsson Panathinaikos CEN 3 Olof Mellberg Aston Villa DIF 4 Petter Hansson Rennes DIF 5 Fredrik Stoor Rosenborg DIF 6 Tobias Linderoth Galatasaray CEN 7 Niclas Alexandersson IFK Goteborg CEN 8 Anders Svensson Elfsborg CEN 9 Fredrik Ljungberg West Ham CEN 10 Zlatan Ibrahimović Inter ATT 11 Johan Elmander Tolosa ATT 12 Rami Shaaban Hammarby POR 13 Johan Wiland Elfsborg POR 14 Daniel Majstorovic Basilea DIF 15 Andreas Granqvist Wigan DIF 16 Kim Kà¤llstrà¶m Lione CEN 17 Henrik Larsson Helsingborgs ATT 18 Sebastian Larsson Birmingham CEN 19 Daniel Andersson Malmoe CEN 20 Marcus Allbà¤ck FC Copenaghen ATT 21 Christian Wilhelmsson Dep. La Coruna CEN 22 Markus Rosenberg Werder brema ATT 23 Mikael Dorsin CFR Cluj DIF Legenda:" n°" numero maglia giocatore "POR" portiere "ATT" attaccante " DIFF" difensore "CEN" centrocampista. Lars Lagerbà¤ck IL COMMISSARIO TECNICO della Svezia agli Europei 2008
Il CT svedese Lars Lagerbà¤ck, 59 anni, è titolare della panchina della nazionale dal 2000. Dopo aver guidato l’Under 21, dal 1997 al 2000 è stato vice di Tomas Sà¶derberg (con cui è stato co-allenatore ) nel Mondiale di Corea e Giappone del 2002) e ad Euro 2004. Lagerbà¤ck ha poi ereditato l’autonoma guida tecnica della Nazionale senza l’ausilio del suo collega. Il ct scandinavo ha già trovato l’accordo per prolungare il proprio contratto con la Federazione calcistica svedese fino al 2010 per tentare la scalata alle qualificazioni del prossimo Mondiale che si disputerà in Sudafrica. Da calciatore ha militato in formazioni svedesi di modesto rango.
Disposizione della squadra in campo secondo i classici canoni di un 4-4-2 applicato prediligendo maggiormente la fase di gioco offensiva. Il difensore dei pali sarà Andreas Isaksson, attualmente in forza al Manchester City ma con un passato italiano nella Juventus. Riserve Shaaban e Wiland. La difesa a 4 non potrà fare a meno del suo leader, Olof Mellberg, difensore dell’Aston Villa. Accanto a lui potranno trovare spazio Petter Hansson o Daniel Majstorovic come centrali e Mikael Nilsson e Fredrik Stoor sulle corsie esterne, con Mikael Dorsin buon ricambio. In mezzo al campo il CT svedese potrà contare su molti elementi interessanti, quali Daniel Andersson del Malmà¶ (ex di Bari, Venezia, Chievo e Ancona), Sebastian Larsson del Birmingham, Tobias Linderoth del Galatasaray e i più conosciuti e talentuosi Fredrik Ljungberg, Kim Kà¤llstrà¶m e Christian Wilhelmsson, ex della Roma. Ma naturalmente l’indiscusso leader della squadra è l’interista Zlatan Ibrahimovic, calciatore di assoluto livello internazionale. Ibra è il classico attaccante immarcabile e geniale nello stesso tempo, dotato di una tecnica eccezionale cui aggiunge un carattere irascibile e spesso provocatorio per l’avversario. Zlatan, di chiare origini slave, ha giocato con Malmoe e Ajax, prima di trasferirsi in Italia, alla Juventus (con cui vinse uno scudetto nel 2004/05, poi revocato) e nell’Inter (vincendo 2 scudetti nel 2006/07 e 2007/08). Negli Europei del 2004, Ibra contribuì all’eliminazione dell’Italia pareggiando, con uno straordinario gol di tacco, il momentaneo vantaggio degil Azzurri segnato da Antonio Cassano. Il CT svedese lo ha comunque escluso da gran parte delle qualificazioni a causa della suo particolare carattere.
Accanto ad Ibra agirà , con tutta probabilità , Marcus Allbà¤ck del Copenaghen che è in competizione con lo storico Henrik Larsson, autore di 36 reti in nazionale, tornato sui suoi passi dopo aver comunicato il suo addio alla nazionale. Buone opportunità anche per l’emergente Elmander del Tolosa.Il team svedese è inserito nel gruppo D insieme a Grecia, Spagna e Russia. Sembra avere tutte le carte in regola per approdare alla fase successiva anche se il suo destino è legato irrimediabilmente alle prestazioni del suo leader Zlatan Ibrahimovic. Se riuscirà a recuperare la migliore forma fisica e a mettere da parte gli acciacchi che l’hanno fatto soffrire durante questa stagione, l’unico modo per fermarlo sarà una pistola.
Svezia agli Europei 2008: IL CALENDARIO
Salisburgo, 10/6 Ore 20.45: Grecia – Svezia
Innsbruck, 14/6 Ore 18: Svezia – Spagna
Innsbruck, 18/6 Ore 20.45: Russia – Svezia
Zlatan Ibrahimovic, stella svedese dell’InterSegui gli Europei 2008:
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Squadra Spagna Europei 2008
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Spagna agli Europei 2008: FURIE ROSSE ALLA RIBALTA
La nazionale spagnola rappresenta, come ad ogni grande manifestazione internazionale cui partecipa, una delle potenziali vincitrici del torneo. Effettivamente, scorrendo i nomi dei convocati, le “Furie Rosse” sembrano essere completi in ogni reparto ed avere tutte le credenziali per poter trionfare. Finora però la Spagna ha sempre mancato l’appuntamento vincente, tradendo le legittime aspettative dei suoi tifosi. Eppure, nella sua storia, i giocatori di valore non le sono mai mancati.
Ottava kermesse europea per i ragazzi guidati in questa occasione da Luis Aragonés. In bacheca, la vittoria del torneo organizzato nel 1964 proprio in Spagna, In quell’occasione, gli iberici, nella fase iniziale, superarono, nell’ordine, Romania, Irlanda del Nord e Irlanda. Nella fase conclusiva, in semifinale prevalsero 2-1 sull’Ungheria (ai supplementari) e in finale trionfarono battendo 2-1 l’URSS con un gol vincente a soli 5 minuti dalla fine.
Altro risultato eclatante fu ottenuto dai spagnoli nel torneo di Francia ‘84, quando vennero battuti solo in finale per 2-0 dai padroni di casa francesi trascinati da un Platini superlativo.
Per il resto, due eliminazioni nei quarti di finale nelle edizioni del ‘96 e del 2000, sconfitta, rispettivamente, dall’Inghilterra ai rigori e dalla Francia per 2-1. Altre 3 volte eliminata al primo turno, come nella scorsa edizione, uscita a scapito di Portogallo e Grecia vincente.Ai Mondiali, 12 partecipazioni con solo un quarto posto come massimo traguardo raggiunto, durante Brasile 1950.
Alle Olimpiadi, un oro a Barcellona ‘92 e un argento a Sidney 2000.
Spagna agli Europei 2008: QUALIFICAZIONE
Il cammino della Spagna nelle qualificazioni per Euro 2008 è stato piuttosto semplice. Inseriti nel gruppo F insieme a Svezia, Irlanda del Nord, Danimarca, Lettonia, Islanda e Liechtenstein, i ragazzi di Aragonés non hanno avuto difficoltà a vincere il girone con 28 punti (frutto di 9 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte) precedendo la Svezia, seconda squadra qualificata con 26 punti.
Le uniche due sconfitte risalgono alla seconda e terza partita del girone, contro Irlanda del Nord e Svezia, entrambe in trasferta. Per il resto, percorso netto con vittorie clamorose contro la Danimarca (2-0 in casa e 3-1 fuori) e Svezia (3-0 in casa). Capocannoniere Villa con 7 reti.
I giocatori convocati della SPAGNA agli Europei 2008
Ct: Luis Aragonés
n° Giocatore Provenienza Ruolo 1 Iker Casillas Real Madrid POR 2 Raàºl Albiol Valencia DIF 3 Fernando Navarro Maiorca DIF 4 Carlos Marchena Valencia DIF 5 Carles Puyol Barcellona DIF 6 Andrés Iniesta Barcellona CEN 7 David Villa Valencia ATT 8 Xavi Hernà¡ndez Barcellona CEN 9 Fernando Torres Liverpool ATT 10 Cesc Fà¡bregas Arsenal CEN 11 Joan Capdevila Villareal DIF 12 Santi Cazorla Villareal CEN 13 Andrés Palop Siviglia POR 14 Xabi Alonso Liverpool CEN 15 Sergio Ramos Real Madrid DIF 16 Sergio Garcàa Saragozza ATT 17 Daniel Gà¼iza Maiorca ATT 18 àlvaro Arbeloa Liverpool DIF 19 Marcos Senna Villareal CEN 20 Juanito Gutiérrez Real Betis DIF 21 David Silva Valencia ATT 22 Rubén De la Red Getafe CEN 23 Pepe Reina Liverpool POR Legenda:" n°" numero maglia giocatore "POR" portiere "ATT" attaccante " DIFF" difensore "CEN" centrocampista. Luis Aragonés Suarez IL COMMISSARIO TECNICO della Spagna agli Europei 2008
Luis Aragonés Suarez, 69enne da Madrid, è fra i tecnici più anziani e navigati presenti alla prossima edizione europea. E’ alla guida della nazionale spagnola dal 2004. Da calciatore ha vestito le casacche di Betis e Atletico Madrid, squadra che poi allenò – una volta conclusa la carriera da giocatore – insieme a Barcellona, Espanyol, Siviglia, Valencia, Betis, Oviedo e Maiorca. Praticamente un’istituzione del calcio spagnolo. Molto criticato in patria specialmente dopo le due sconfitte consecutive che le Furie Rosse hanno inanellato a inizio girone di qualificazione. Il CT ha comunque saputo prendere in mano la situazione, conducendo i suoi ragazzi verso una qualificazione abbastanza tranquilla.Una grossa sorpresa nella lista dei suoi convocati: manca Raùl, autore di quasi 300 gol con la sua storica squadra, il Real Madrid, e di 44 gol in nazionale spagnola. Ma di certo al CT non mancano le scelte di qualità in attacco.
Modulo utilizzato un solido 4-1-4-1, con l’ottimo Iker Casillas tra i pali e Reina e Palop ottimi ricambi. Difesa composta da gente esperta ed affidabile come Charles Puyol , capitano del Barcellona, Sergio Ramos del Real Madrid, Capdevila del Villarreal e Marchena del Valencia: questi dovrebbero essere i 4 titolari. A fare da schermo alla difesa ci sarà Marcos Senna del Villareal. A centrocampo la stella di assoluto valore è Cesc Fabregas, giovanissimo mediano dell’Arsenal con ottime prospettive future di crescita e di miglioramento. Accanto a lui potrebbe trovare spazio il blaugrana Andrés Iniesta, che può giocare in diverse posizioni mediane, così come in attacco da seconda punta. Sulle fasce correranno David Silva e Xavi, facili al gol. Riserve, sulla carta, sembrano De la Red, Cazorla e Xabi Alonso. In attacco brillerà la classe di Fernando Torres, giovanissimo e promettente attaccante del Liverpool, autore di 24 reti stagionali. Il giovane centravanti è senza dubbio una delle punte più forti d’Europa, mettendosi in luce già nel recente Mondiale di Germania realizzando 3 reti. Compagno di reparto di Torres dovrebbe sarà probabilmente David Villa del Valencia, molto forte di testa e molto prolifico sottoporta. Riserve di reparto, Daniel Gà¼iza del Maiorca e Sergio Garcàa del Saragozza.Aragonés dovrà saper sfruttare gli elementi della sua squadra per guidarla ad una affermazione che manca da troppo tempo nei palmares iberici. La materia prima è molto buona e questa sarà la sua ultima occasione, vista la volontà di rassegnare le dimissioni a fine torneo, che, è acclarato, vuole vincere a tutti i costi.
Spagna agli Europei 2008: IL CALENDARIO
Innsbruck, 10/6 Ore 18: Spagna – Russia
Innsbruck, 14/6 Ore 18: Svezia – Spagna
Salisburgo, 18/6 Ore 20.45: Grecia – Spagna
La forte punta del Liverpool, Fernando TorresSegui gli Europei 2008:


