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  • Roma: la rassegna Digital Life inaugura lo spazio espositivo de La Pelanda
    DigitalLife

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    All’interno dell’ex Mattatoio di Testaccio nasce un ambiente di 500 mq destinato ad importanti eventi artistico-culturali

    La Pelanda è il nuovo spazio pubblico creato a Testaccio(nell’area di Roma prima occupata dal Mattatoio) per ospitare importanti eventi a carattere artistico-culturale. Il primo tra essi, scelto per inaugurare La Pelanda, è Digital Life, una rassegna che ha preso avvio lo scorso 3 marzo e si prolungherà fino al 2 maggio.

    Digital Life: un viaggio multisensoriale nell’innovazione tecnologica attraverso opere, presentate per la prima volta in Italia, di grandi artisti

    Digital Life, organizzato dalla Fondazione Romaeuropa, è un evento dedicato alle vie attraverso le quali l’innovazione tecnologica si incontra con l’arte contemporanea in tutte le sue forme determinando esclusive contaminazioni ed espressioni artistiche.
    A dare voce agli aspetti di questa relazione saranno con le loro opere personaggi di spicco a livello internazionale nel panorama artistico contemporaneo, tra cui Ryuichi Sakamoto, Shiro Takatani, Jean Michel Bruyère, Christian Partos, Erwin Redl, Thomas McIntosh, Emmanuel Madan e Mikko Hynninen.
    Le zone dello spazio restaurato dal Comune di Roma, come le vecchie cisterne del Mattatoio, i lavatoi e l’area delle caldaie, saranno il suggestivo scenario di proiezioni in 3D e installazioni di vario genere che offriranno ai visitatori la possibilità di esplorare un ambiente virtualmente ricreato.
    Grazie all’utilizzazione di strumenti di ultima generazione, lo spettatore verrà reso protagonista di un viaggio teso a ripercorrere le opere di arte visiva e musicale più uniche e straordinarie.
    La manifestazione ospiterà esempi di arte multisensoriale rappresentati dalle opere degli artisti citati, per la prima volta presentate in Italia.

    Ryuichi Sakamoto e “Life Fii-fluid invisible inaudible”

    Ryuichi Sakamoto, il musicista e compositore sempre alla ricerca di nuove contaminazioni tra musica tradizionale d’Oriente e avanguardie elettroniche, presenterà in particolare “Life Fii-fluid invisible inaudible”.
    Si tratta di un’opera da lui scritta nel ’99 e trasformata per l’occasione in installazione, con la collaborazione del video artist Shiro Takatani.
    Come ha spiegato nel corso della conferenza stampa dedicata alla presentazione di Digital Life, il compositore ha scelto proprio la capitale come luogo ideale per portare per la prima volta fuori dal Giappone la sua opera in quanto per lui Roma «rappresenta ancora il centro dell’Impero europeo».
    “Life Fii-fluid invisible inaudible” rappresenterà, con le sue stesse parole, “qualcosa di assolutamente nuovo per il pubblico».
    L’installazione si compone di nove vasche di vetro contenenti acqua e nebbie artificiali che, all’interno di uno spazio buio, rimangono sospese sulla testa degli spettatori, a 40 cm da terra.
    Grazie a un avanzato sistema di sincronizzazione, all’interno di ogni vasca si susseguono combinazioni sempre diverse di immagini, sequenze e filmati cinematografici con composizioni stereofoniche.

    Sakamoto e la voce di Roma

    Sakamoto, che è in questi giorni a Roma per seguire personalmente l’allestimento della sua installazione, ha ascoltato dentro sé i suoni della capitale: «Roma è una città in cui regna la confusione e che parla un linguaggio chiassoso, una sorta di canzone cantata a voce alta: ma tutto questo non è che il simbolo stesso della sua vitalità», ha dichiarato l’artista e compositore.

  • Roma al 14°posto nella lista delle 30 città più verdi d’Europa
    sostenibilità ambientale

    sostenibilità ambientale

    Copenaghen al primo posto dell’European Green City Index

    Secondo uno studio condotto da un gruppo di operatori dell‘Economist sulla sostenibilità ambientale in 30 grandi città europee, Copenaghen merita il primo posto in classifica nell’European Green City Index, la classifica delle città più verdi d’Europa.

    I criteri di valutazione della sostenibilità ambientale

    Lo studio ha valutato il grado di rispetto e attenzione alla questione ambientale nelle città oggetto di studio tenendo conto di otto criteri variabili: politiche ambientali, emissioni di anidride carbonica, energia, trasporti, acqua, qualità dell’aria, rifiuti e utilizzo della terra, costruzioni.

    Reinhold Achatz : le capitali europee leader nella difesa dell’ambiente

    Reinhold Achatz, capo della Divisione Ricerche e Tecnologie della Siemens, ha esposto le riflessioni che emergono dallo studio, sottolineando il ruolo di leader svolto dalle capitali europee nella difesa dell’ambiente.
    E’ così risultato che in termini di sostenibilità ambientale la capitale della Danimarca è al primo posto, insieme a Stoccolma e Oslo.
    La città con una minore quantità di emissioni di anidride carbonica è risultata Oslo, mentre quella con l’aria più salubre sembra essere Vilnius, in Lituania. Amsterdam detiene il primato nell’utilizzazione delle risorse idriche, mentre Stoccolma è la città che meglio gestisce il settore trasporti.

    Roma al primo posto per l’utilizzo di energie rinnovabili

    Roma, chiamata a rappresentare l’Italia, si è piazzata si è piazzata al quattordicesimo posto dell’European Green City Index, rivelando un primato europeo nell’utilizzo di energie rinnovabili e un buono standard di emissioni di CO2.Le note più dolenti per la capitale italiana sembrano essere quelle di trasporti e acqua.

    Immagine tratta da:
    http://www.aresfvg.it

  • Nasce ‘Cinecittà world’, uno spettacolare spazio dedicato al cinema nel cuore di Roma

    Il primo parco tematico italiano dedicato al cinema sarà uno dei più grandi del mondo

    ‘Cinecittà world’ è il nome del primo parco tematico italiano dedicato al mondo del cinema.
    Il parco sorgerà nell’area di Castel Romano, la stessa che negli anni’60 era occupata dagli studios del produttore Dino De Laurentiis.
    ‘Cinecittà world’ sarà con i suoi 150 ettari uno dei più grandi parchi tematici del mondo.

    Entro il 2014 l’apertura al pubblico di tutte le aree del parco

    L’apertura delle prime strutture dedicate al “family entertainment” è prevista per il 2011: circa 40 attrazioni per grandi e piccini, dalle montagne russe ai roller coasters, dai teatri dedicati al tridimensionale e al 4D, dagli otto volanti al teatro all’aperto per bambini.
    Solo nel 2014 il progetto sarà completamente ultimato e anche tutte le altre aree del parco apriranno ai visitatori: The Village, un villaggio con negozi, ristoranti e cinema, Cinecittà World 2 e Cinecittà Natura, dove i visitatori potranno passeggiare tra veri e proprio set cinematografici allestiti nella natura.
    Il parco è un progetto attuato grazie a Cinecittà Parchi, la società nata dall’unione tra Cinecittà Entertainment e Generali Propertis, e prevede un investimento di 500 milioni di euro.
    2500 i posti di lavoro che verranno offerti in corrispondenza dell’apertura.

    4 milioni di visitatori all’anno potranno accedere al Parco pagando un biglietto di 25 euro

    Il parco potrà accogliere quattro milioni di visitatori l’anno; il biglietto di ingresso sarà inizialmente di circa 25 euro.

    Video Cinecittà World


    Immagine tratta da:
    http://media.theparks.it/

  • Policlinico Gemelli di Roma: aperto reparto per la dipendenza da alcool, droghe e Web
    Policlinico Gemelli di Roma: aperto reparto per la dipendenza da alcool, droghe e Web


    Il policlinico Gemelli di Roma inaugura un ambulatorio destinato ai malati di dipendenza da alcool, droghe e Web

    Internet Addiction Disorder, una forma di dipendenza sempre più diffusa anche in Italia

    Si chiama in gergo tecnico Internet Addiction Disorder il complesso di sintomi e disturbi provocati da un utilizzo così frequente o prolungato di Internet da poter parlare di dipendenza.

    Si tratta di un fenomeno come sappiamo sempre più diffuso non solo in paesi extraeuropei come Stati Uniti e Cina, ma anche in Italia.

    A contribuire all’espansione del problema è stato sicuramente lo sviluppo e il crescente utilizzo di chat e social network, come Facebook e Twitter.

    Federico Tonioni: la dipendenza patologica da Internet è preoccupante quasi quanto quella da alcool e droghe

    L’uso quasi ossessivo di questi strumenti di comunicazione offerti dalla Rete puo’ sfociare in una vera e propria dipendenza, che nei casi più gravi non è molto differente da quella da alcool e droghe, come lo psichiatra Federico Tonioni,
    coordinatore dell’ambulatorio del policlinico Gemelli di Roma fa notare.

    Il protocollo di cura previsto dall’ambulatorio psichiatrico del policlinico Gemelli di Roma per gli affetti da gravi forme di dipendenza

    E’ per questo che nel reparto psichiatrico del policlinico Gemelli di Roma è stato creato un ambulatorio nel quale vengono accolti e presi in cura tutti coloro che soffrono non solo di gravi forme di dipendenza, come quella da sostanze stupefacenti e alcool, ma anche da Internet Addiction Disorder.

    Dopo un colloquio iniziale nel quale viene formulata una diagnosi che conferma la reale esistenza del problema di dipendenza, viene organizzata una serie di
    di incontri nei quali ad una terapia psicologica viene associata una cura farmacologica.

    Il programma di guarigione prevede anche gruppi di riabilitazione che consentano ai soggetti in cura di entrare in contatto tra loro e condividere la loro esperienza.

    Un’iniziativa dettata dalla consapevolezza del dilagare di forme di dipendenza da una serie di attività legate alla Rete e ai servizi che offre.

    Facebook, siti pornografici e dedicati al gioco d’azzardo sono responsabili di patologie fisiche da non sottovalutare

    Come Federico Tonioni sottolinea, «almeno due iscritti a Facebok su 10 ne sono dipendenti mentre, secondo i dati di uno studio dell’università di Perugia, su 10 persone quattro possono sviluppare abusi o dipendenza da internet, la maggior parte delle volte inconsapevolmente».

    Sono sempre più frequenti i casi di impiegati interdetti da internet perchè connessi soprattutto ai social network, in particolare Facebook. », aggiunge Tonioni

    Accanto alla dipendenza dai social network come Facebook, gli esperti citano anche quella da siti pornografici o chat a sfondo sessuale, gioco d’azzardo, giochi di ruolo, shopping e commercio online. Non manca nemmeno lo smodato uso che viene fatto del motore di ricerca Google da parte di chi sente la necessità di cercare qualsiasi cosa in Rete.

    La diffusione “a livello epidemico” di questo tipo di patologie è tanto più preoccupante perché, come gli psichiatri del policlinico Gemelli spiegano, esse causano problemi fisici non molto differenti da quelli legati alla crisi di astinenza da sostanze stupefacenti: ansia, depressione e paura di perdere il controllo di sè e di ciò che si sta facendo.
    La necessità di una terapia specifica emerge soprattutto quando all’uso compulsivo di Internet si associa quello di tali sostanze.

    Immagine tratta da: http://popsci.typepad.com

  • Roma-Udinese 1-1, tabellino

    Roma-Udinese 1-1, tabellino
    L’Udinese ferma la Roma nel primo anticipo della ventisettesima giornata di serie A. Vantaggio friulano segnato dal difensore Felipe (in foto), di testa, al 9′ della ripresa, cui risponde Mirko Vucinic con un diagonale incrociato sei minuti più tardi. Roma che chuide la gara in dieci uomini per l’espulsione di De Rossi, sanzionata al 23′ minuto del secondo tempo, per eccessive proteste. Da segnalare le proteste friulane in chiusura di prima frazione, per un presunto mani in area di rigore del giallorosso Mexes. Primo pareggio interno per la Roma, dopo quattro vittorie consecutive. La squadra di Spalletti aggancia momentaneamente il Genoa (impegnato alle 18 contro l’Inter) a 45 punti. L’Udinese sale a 35 appaiando momentaneamente il Napoli.




    ROMA-UDINESE 1-1 (pt. 0-0)
    9’st Felipe (U), 16’st Vucinic (R)

    ROMA
    : Doni – Motta, Mexes, Panucci, Riise – De Rossi, Pizarro (43′pt Montella) – Taddei, Brighi, Menez (13’st Vucinic) – Baptista (28’st Cicinho). In panchina: Arthur, Juan, Tonetto, Diamoutene. Allenatore: Spalletti.
    UDINESE: Handanovic – Zapata, Coda, Felipe, Pasquale – Inler, D’Agostino, Asamoah – Pepe, Floro Flores (41’st Quagliarella), Di Natale (25’st Sanchez). In panchina: Belardi, Sala, Vujadinovic, Obodo, Zimling. Allenatore: Marino.
    ARBITRO: Tagliavento
    NOTE: Ammoniti, nella Roma: Mexes, Panucci, Vucinic; nell’Udinese: D’Agostino, Pepe, Di Natale, Sanchez. Espulsi: al 23’st De Rossi (R) per proteste.

  • Inter-Roma 3-3, tabellino

    Inter-Roma 3-3, tabellino
    Gol e spettacolo tra Inter e Roma nel posticipo della ventiseiesima giornata di serie A. Alla fine è pareggio per 3-3 con emozioni per tutti i gusti. La Roma chiude il primo tempo in doppio vantaggio, grazie alle reti di testa di De Rossi e all’azione personale di Riise. Partita chiusa? Nemmeno per sogno! Balotelli riapre i giochi dopo cinque minuti della ripresa, premiando un assist di Adriano. Ma la Roma non si perde d’animo e ristabilisce il doppio vantaggio grazie ad un gol di Brighi. Partita di nuovo chiusa? Macchè! Rizzoli vede un contatto da rigore in area (contatto che non sembra proprio evidente) tra De Rossi e Balotelli. Quest’ultimo realizza il 2-3 dal dischetto, battendo Doni per la seconda volta. Ibra si scalda ma Mourinho decide di mandare in campo Crespo. Detto, fatto. Alla seconda palla toccata, l’argentino, in campo da due minuti, arpiona un cross di Figo e firma il 3-3. Le due squadre provano a superarsi sino all’ultimo ma il risultato non cambierà più. Pericolo scampato per l’Inter che conserva sette punti di distacco dalla Juventus. Occasione sprecata per la Roma che rimane al sesto posto con 44 punti.


    INTER-ROMA 3-3 (pt. 0-2)
    23′pt De Rossi (R), 29′pt Riise (R), 5’st Balotelli (I), 12’st Brighi (R), 18’st rig. Balotelli (I), 34’st Crespo (I)


    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar – Maicon, Cordoba, Burdisso (1’st Vieira), Santon – Zanetti, Cambiasso, Maxwell (1’st Figo) – Stankovic (32’st Crespo) – Adriano, Balotelli. In panchina: Toldo, Materazzi, Mancini, Ibrahimovic. Allenatore: Mourinho.
    ROMA (4-2-3-1): Doni – Motta, Mexes, Panucci, Riise – Pizarro, De Rossi – Taddei, Brighi, Vucinic (31’st Menez) – Julio Baptista. In panchina: Arthur, Diamoutene, Cicinho, Filipe, Montella, Malomo. Allenatore: Spalletti.
    ARBITRO: Rizzoli
    NOTE: Ammoniti, nell’Inter: Zanetti, Stankovic e Vieira; nella Roma: Pizarro, De Rossi e Riise. Angoli: 4-3 per la Roma. Recupero: 1′ e 3′.

  • Champions League, Inter-Manchester 0-0, Arsenal-Roma 1-0 i tabellini

    Champions League, Inter-Manchester 0-0, Arsenal-Roma 1-0 i tabellini

    L’Inter non va oltre lo 0-0 interno contro i campioni europei in carica del Manchester United. A San Siro finisce a reti bianche, e, se il risultato è positivo per i nerazzurri che non subiscono gol in casa, non così è, invece, la prestazione di Ibrahimovic e compagni, letteralmente surclassati dai Reds nel primo tempo, vicini al gol in almeno tre o quattro occasioni. Julio Cesar si conferma in gran forma. Nella ripresa entra Cordoba per un pessimo Rivas e l’Inter rialza la testa, anche se non riesce quasi mai a rendersi pericoloso davanti alla porta di Van der Sar. La partita si conclude con un bolide di Cristiano Ronaldo su punizione, parato a pugni chiusi da Julio Cesar. Brutta prestazione di Ibrahimovic, ma l’Inter è ancora in corsa per il passaggio ai quarti di Champions League, anche se al ritorno sarà dura.




    INTER-MANCHESTER UNITED 0-0

    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar – Maicon, Rivas (1’st Cordoba), Chivu, Santon – Zanetti, Cambiasso, Muntari (31’st Cruz) – Stankovic – Adriano (31’st Balotelli), Ibrahimovic. In panchina: Toldo, Maxwell, Burdisso, Figo. Allenatore: Mourinho.
    MANCHESTER UNITED (4-4-2): Van der Sar – Evan, O’Shea, Ferdinand, Evra – Fletcher, Carrick, Giggs, Park (38’st Rooney) – C.Ronaldo, Berbatov. In panchina: Kuszczak, Fabio, Nani, Scholes, Gibson, Tevez. Allenatore: Ferguson.
    ARBITRO: Medina Catnalejo (SPA)
    NOTE: Ammoniti, nell’Inter: Maicon, Chivu, Cordoba e Toldo; nel Manchester: Fletcher e Rooney. Recupero: 1′ e 4′.

    La Roma esce sconfitta dall’Emirates Stadium per via di un calcio di rigore trasformato nel primo tempo da Van Persie, per un fallo di Mexes in area di rigore sul centravanti di casa. Brutta prestazione dei ragazzi di Spalletti che non sfruttano le tante assenze degli inglesi e che per il ritorno dovranno fare a meno di De Rossi, ammonito e quindi squalificato, essendo in diffida. Comunque nella ripresa i giallorossi sfiorano il pari con Riise, ma poi poco altro.

    ARSENAL-ROMA 1-0
    37′pt RIG. Van Persie

    ARSENAL (4-4-2): Almunia – Sagna, Tourè, Gallas, Clichy – Ebouè (37’st Ramsey), Denilson, Diaby (17’st Song), Nasri – Bendtner (22’st Vela), Van Persie. In panchina: Fabianski, Djorou, Gibbs, Merida. Allenatore: Wenger.
    ROMA (4-3-1-2): Doni – Motta, Mexes, Loria (25’st Diamoutene), Riise – Taddei, De Rossi, Brighi (12’st Pizarro), Perrotta – Totti, Julio Baptista (38’st Vucinic). In panchina: Arthur, Tonetto, Filipe, Montella. Allenatore: Spalletti.
    ARBITRO: Bo Larsen (DEN)
    NOTE: Ammoniti, nell’Arsenal: Tourè e Nasri; nella Roma: Mexes, De Rossi e Brighi. Recupero: 2′ e 4′