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Italia-Spagna 2-4 (rigori) quarti di finale Europei 2008
Probabile formazione Italia-SpagnaRisultati della partita Italia-Spagna Europei 2008
Risultato Spagna Italia :4-2 ai rigori
SPAGNA BATTE ITALIA 4-2 AI CALCI DI RIGORE, SUCCESSO MERITATO, SEMIFINALE SPAGNA – RUSSIA
22 giugno 2008 – La corsa dell’Italia alle semifinali europee si ferma sul dischetto. Ai calci di rigore, Spagna batte Italia 4-2, i tempi regolamentari, come i supplementari, si erano chiusi sullo 0-0. La selezione di Aragones affronterà in semifinale la Russia rivelazione di Hiddink, giovedì prossimo a Vienna.Donadoni conferma la squadra vincente contro la Francia, sostituendo gli squalificati Pirlo e Gattuso con Aquilani e Perrotta. In attacco, Cassano a supporto di Luca Toni.
Aragones non ha problemi di formazione e parte – come sempre – col gioiellino Fabregas in panchina.Risultato Spagna-Italia: 4-2
Vienna – Ernst Happel Stadion
Domenica 22 giugno 2008, ore 20.45RISULTATO SPAGNA – ITALIA 4-2 ai calci di rigore (0-0 al 120′)
SEQUENZA RIGORI:
-Villa GOL
-Grosso GOL
-Cazorla GOL
-De Rossi PARATO
-Senna GOL
-Camoranesi GOL
-Guiza PARATO
-Di Natale PARATO
-Fabregas GOLItalia-Spagna: formazioni in campo
SPAGNA (4-4-2): Casillas; Sergio Ramos, Puyol, Marchena, Capdevila; Iniesta (59′ Cazorla), Senna, Xavi (59′ Fabregas), Silva; Villa, Torres (85′ Guiza). CT. Aragones.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso; Aquilani (108′ Del Piero), De Rossi, Ambrosini; Perrotta (58′ Camoranesi); Toni, Cassano (74′ Di Natale). CT. Donadoni.
ARBITRO: Fandel (Germania).
AMMONITI: SPA(6)Iniesta, ITA(13)Ambrosini, SPA(7)Villa, SPA(12)Cazorla
RECUPERO: 1′, 3′, 0′, 0′.Cronaca Spagna-Italia :4-2
PRIMO TEMPO – Gli Azzurri partono in sordina e il pressing a centrocampo è solamente abbozzato. La Spagna punta al possesso palla prolungato, agli scambi – anche a corta distanza – alle azioni manovrate. Italia costretta a difendersi. Silva al 9′ prova la conclusione, devia De Rossi e pallone tra le braccia di Buffon. Nonostante il gran possesso palla, gli iberici non creano clamorose occasioni, se si eccettua un presunto fallo da rigore di Ambrosini su Villa (il contatto c’è) e una punizione dello stesso attaccante del Valencia, ben neutralizzata dal nostro portiere. Dall’altro lato non è che ci si diverta poi tanto: l’unica azione degna di nota è un colpo di testa di Perrotta al 19′ e un mancato assist di Cassano per Grosso, solo a sinistra, al 29′. Nel finale di prima frazione, però, gli spagnoli sfiorano il gol con una bella azione di Torres che tenta la stoccata dal limite, Chiellini ribatte su Silva, tiro secco rasoterra e palla fuori di poco. E’ la Spagna a fare il gioco, noi ci limitiamo a rintuzzarlo e a provare lunghi lanci per la testa di Toni, puntualmente anticipato. La condizione fisica italiana non è eccellente, Aquilani è fermo, idem Perrotta, Grosso tenta qualche sortita sulla sinistra, non cosi’ dal lato di Zambrotta. A centrocampo si sente la mancanza di un regista come Pirlo.
Le Furie Rosse non giocano a grandi ritmi, ma comunque corrono di più.SECONDO TEMPO – Nessun cambio nell’intervallo, la Spagna riparte forte, Iniesta spreca al 48′ una limpida palla gol sprecando maldestramente da 7-8 metri. Cassano si muove molto, tenta qualche dribbling, accende le luci di tanto in tanto, ma spreca troppo. Al 51′, su un bel contropiede azzurro, il barese suggerisce un pallone in profondità invece di provare il fendente in porta, dal limite dell’area. Toni continua il suo personale torneo nelle morse dei centrali difensivi, Puyol e Marchena non mollano un metro. Chiellini si conferma in ottima forma e ci mette del suo per sventare pericolose minacce spagnole: al 55′ gran salvataggio su Torres. Entra Camoranesi per lo spento Perrotta, cambia la musica: pochi minuti dopo lo juventino, su assist di testa di Toni, tira una botta a colpo sicuro dall’interno dell’area, Casillas ci arriva col mignolo del piede sinistro, Italia vicina al vantaggio. Entra Di Natale per un Cassano volenteroso, ma nulla di più. La Spagna ricomincia a macinare gioco, passaggi e chilometri e Senna va vicino alla segnatura con una punizione respinta a pugni da Buffon. Un minuto dopo, ancora un siluro di Senna, Gigi si salva in due tempi aiutato anche dal palo sinistro. Momentaccio. Toni lotta, è nervoso, vuole strafare e toglie un’ottima occasione a Grosso, tentando una rovesciata terminata lontano dai pali con il terzino abruzzese che aveva già armato il sinistro. Il suo sostituto naturale, Marco Borriello, non giocherà nemmeno un secondo in questi Europei. Supplementari, squadre sfiancate.
SUPPLEMENTARI – Ricomincia il solito clichè, Villa sfiora il gol con un siluro dal limite, palla sul palo di sostegno. L’Italia ha un sussulto: Toni al 95′ è anticipato di un nulla da Marchena, Di Natale di testa costringe Casillas alla deviazione in corner. Squadre sempre più a pezzi, entra Del Piero per un Aquilani invisibile. Donadoni agisce in prospettiva calci di rigore. Poche le occasioni azzurre, ma clamorose. Ma è ancora Spagna, Buffon chiude su Villa al 111′ e Cazorla, a dieci secondi dalla fine, apre troppo il diagonale sinistro da invitante mattonella. Si va ai rigori.
RIGORI – Gol di Villa, Grosso e Cazorla. De Rossi si fa parare il destro incrociato, brutta copia del rigore di Berlino segnato a Barthez. Non guarda il portiere, guarda il pallone. E sbaglia. Senna e Camoranesi fanno il loro dovere, Buffon ci rimette in corsa respingendo il tiro di Guiza. Ma Di Natale affossa le speranze azzurre con un tiro debole e centrale. Segna Fabregas, “game over”. La Spagna si qualifica – meritatamente – alle semifinali degli Europei. Affronterà la Russia. Agli Azzurri di Donadoni resta l’amaro in bocca per aver impostato una partita troppo difensivista e di aver comunque sciupato nitidissime occasioni da gol. La condizione fisica non era delle migliori, Pirlo Cannavaro e Gattuso si son fatti rimpiangere. Ma c’è da mangiarsi le mani ugualmente.
Prossimo turno:
Semifinali, 26 giugno 2008, ore 20.45: Russia-Spagna
Italia-Spagna : diretta scritta con aggiornamenti in tempo reale
In questa pagina diretta scritta della partita Italia-Spagna ; leggi il dettaglio di ogni momento della partita!
Cronaca scritta Spagna-Italia :4-2
Risultato Spagna-Italia :4-2 (aggiornato al: FINALE)
Min. Ris. Azione A favore di Descrizione FINALE 4-2 SPAGNA BATTE ITALIA 4-2 AI CALCI DI RIGORE, SUCCESSO MERITATO, SEMIFINALE SPAGNA – RUSSIA C.RIG. 4-2 
RIGORE SPAGNA SPA(10)Fà¡bregas GOL!!!! SPAGNA IN SEMIFINALE C.RIG. 3-2 
RIGORE ITALIA ITA(11)Di Natale PARATO!!!!!!! C.RIG. 3-2 
RIGORE SPAGNA SPA(17)Gà¼iza PARATO!!!!!!! C.RIG. 3-2 
RIGORE ITALIA ITA(16)Camoranesi GOL!!!! C.RIG. 3-1 
RIGORE SPAGNA SPA(19)Senna GOL!!!! C.RIG. 2-1 
RIGORE ITALIA ITA(10)De Rossi PARATO!!!!!!! C.RIG. 2-1 
RIGORE SPAGNA SPA(12)Cazorla GOL!!!! C.RIG. 1-1 
RIGORE ITALIA ITA(3)Grosso GOL!!!! C.RIG. 1-0 
RIGORE SPAGNA SPA(7)Villa GOL!!!! INIZIA LA SPAGNA CON VILLA FINALE 0-0 RIGORI!!! 120′ 0-0 
PALLA-GOL SPAGNA SPA(12)Cazorla SINISTRO DIAGONALE, FUORI DI UN NULLA 119′ 0-0 SPAGNA tiro da fuori di Guiza, palla su un fotografo…ultimo minuto 118′ 0-0 ITALIA bella azione di Del Piero, fermato pero’ da Ramos 117′ 0-0 squadre stremate 115′ 0-0 Di Natale rientra in campo dopo un leggero infortunio, tiro di Del Piero, ribattuto, ripartono gli uomini in maglia rossa 113′ 0-0 
AMMONIZIONE SPAGNA SPA(12)Cazorla per proteste 111′ 0-0 
CALCIO D-ANGOLO SPAGNA sfuma l’azione d’attacco 111′ 0-0 
PALLA-GOL SPAGNA BUFFON CHIUDE SU VILLA, CORNER 110′ 0-0 preme la Spagna, ancora una chiusura di Chiellini 108′ 0-0 
SOSTITUZIONE ITALIA ITA(22)Aquilani fuori per ITA(7)Del Piero 107′ 0-0 
PUNIZIONE ITALIA dal limite, posizione defilata, De Rossi lunga per tutti 106′ 0-0 ultimi quindici minuti di gioco, si ricomincia, palla agli Azzurri, fallo in attacco per l’Italia FINE PT fine primo tempo supplementare, ancora 0-0 105′ 0-0 ITALIA palla in mezzo da calcio di punizione, esce Casillas 104′ 0-0 SPAGNA Guiza prova il destro in diagonale da 8 metri, palla fuori abbondantemente
LEGGI TUTTA LA CRONACA SCRITTA ITALIA-SPAGNARiepilogo eventi della partita
AzioneITALIASPAGNAAmmonizione13EspulsioneCalcio D’Angolo38Rigore45GolSostituzione33Prima della partita…
Italia ai quarti di finale contro la Spagna
L’ultimo quarto di finale vede protagoniste Italia-Spagna , si giocherà il 22 giugno 2008alle ore 20:45 nello stadio Ernst Happel Stadion, Vienna.
Si affronteranno la Spagna allenata da Aragones, vincitrice del gruppo D, e la rediviva Italia di Roberto Donadoni, qualificatasi per il rotto della cuffia battendo la Francia per 2-0 mentre l’Olanda rimandava a casa i rumeni – che avevano la qualificazione in pugno – sconfiggendoli con lo stesso risultato.
Spagna e Italia rappresentano due delle nazionali più importanti a livello continentale, anche se la bacheca dei trofei dice chiaramente Italia.Le informazioni inerenti “Italia-Spagna – quarti di finale Europei 2008″ verranno aggiornate non appena possibile.
I ct di Italia e Spagna, Roberto Donadoni e Luis Aragonés SuarezFormazioni in campo nella partita Italia-Spagna Europei 2008
Leggi l’articolo sulle probabili formazioni di Italia e Spagna.
La rosa ufficiale dei convocati dell’Italia e la rosa ufficiale dei convocati della Spagna sono invece note.
Cronaca della partita Italia-Spagna Europei 2008
La cronaca della partita Italia-Spagna Europei 2008 verrà aggiornata non appena possibile.
Italia-Spagna : I PRECEDENTI
Per Spagna “iella” del 22 giugno: ha subito tre dolorose sconfitte ai calci di rigore nelle partite giocate il 22 giugno, durante i maggiori campionati internazionali; vediamo il dettaglio di tutti i precedenti.
Sono venticinque le sfide tra Azzurri e Furie Rosse, bilancio in perfetta parità : otto vittorie per parte e nove pareggi. Differenza reti a favore dell’Italia che conduce con ventotto gol fatti e ventisei subiti. Parità manifesta, anche se i giornali spagnoli ci definiscono la loro “bestia nera”.
La prima sfida tra le due formazioni risale alle Olimpiadi di Anversa del 1920, torneo di consolazione: Spagna batte Italia 2 a 0, doppietta di Sesumaga.
Nel maggio 1924 ancora un incontro olimpico: a Parigi, nel mitico “Stade de Colombes” Italia batte Spagna 1-0 nella prima fase del torneo calcistico.
Nel 1934 primo incontro ad una fase finale dei Campionati del Mondo di calcio. A Firenze, Italia e Spagna si sfidano nei quarti di finale, finisce 1-1, non erano previsti né supplementari, né rigori. Ripetizione della sfida il giorno successivo, gli Azzurri si imposero di misura per 1-0 e vinsero poi quella edizione.
Europei del 1980, organizzati proprio in Italia: Italia e Spagna chiudono 0-0, con gli Azzurri che si vanno a giocare la finale terzo e quarto posto, persa ai rigori contro la Cecoslovacchia.
Nel 1988 ancora un incontro nella fase finale degli Europei di Germania: la nazionale di Azeglio Vicini vince 1-0, gol di Vialli al 73′ e va avanti sino in semifinale, eliminata dall’URSS.
Nel luglio 1994, fu giocato, forse, l’incontro più memorabile nella storia di Italia e Spagna. Quarti di finale dei Mondiali statunitensi, la nazionale di Arrigo Sacchi incontrò quella di Clemente, dopo aver superato a stento la Nigeria negli ottavi di finale, trascinata da Roberto Baggio. E ancora lui, il “Divin Codino” mise la firma sul risultato finale: 2-1 per l’Italia, gol di Dino Baggio al 25′, pareggio iberico grazie ad un autorete di Benarrivo al 58′, gol vincente di Roby all’88′ che, scartato Zubizarreta in uscita, infilò il pallone con un diagonale millimetrico da posizione defilata. Da ricordare che Mauro Tassotti, al terzo minuto di recupero, rifilò una gomitata a Luis Enrique (spaccandogli il setto nasale) non vista dall’arbitro Puhl. Quella fu una brutta macchia per il calcio italiano e per il difensore milanista – di solito molto corretto – che, a causa di quell’episodio, venne squalificato per nove giornate. Il nostro Ct, Roberto Donadoni, era uno degli undici titolari. Queste le formazioni scese in campo il 9 luglio 1994:
ITALIA: Pagliuca, Tassotti, Benarrivo, Albertini (46′ Signori), Costacurta, Maldini, Conte (66′ Berti), D.Baggio, Massaro, R.Baggio, Donadoni.
SPAGNA: Zubizarreta, Alcorta, Otero, Baquero (64′ Hierro), Abelardo, Nadal, Ferrer, Goicoechea, Luis Enrique, Caminero, Sergi (60′ Salinas).Gli ultimi quattro sono stati incontri amichevoli. Nel ‘98, a Salerno, Italia e Spagna pareggiarono 2-2, doppietta di Pippo Inzaghi e reti spagnole di De Pedro e Raul su rigore. L’incasso di quell’amichevole fu devoluto ai familiari delle vittime della tragedia di Sarno.
Nel marzo del 2000, a Barcellona, Spagna batte Italia 2-0, gol di Alfonso e Abelardo.
Nell’aprile 2004, a Genova, Italia – Spagna 1-1, gol Fernando Torres e Christian Vieri.
Il match più recente risale al marzo scorso: ad Elche, i padroni di casa vinsero per 1-0, gol di Villa al 78′, ma sconfitta immeritata per gli Azzurri.
Analizzando i dati e tralasciando le amichevoli, nei grandi tornei internazionali la Spagna si è imposta solo nel 1920 alle Olimpiadi di Anversa. Speriamo si continui nel segno della tradizione.
Il nostro Zambrotta è stato, sino a pochi giorni fa (ha appena firmato col Milan), compagno di squadra di Puyol, Iniesta e Xavi Hernandez nel Barcellona.
Scontri precedenti agli Europei 2008
DataTipo partitaCittàPartitaRis02.09.1920OLIANVERSASPAGNA – ITALIA2-009.03.1924AMIMILANOITALIA – SPAGNA0-025.05.1924OLIPARIGIITALIA – SPAGNA1-014.06.1925AMIVALENCIASPAGNA – ITALIA1-029.05.1927AMIBOLOGNAITALIA – SPAGNA2-022.04.1928AMIGIJONSPAGNA – ITALIA1-122.06.1930AMIBOLOGNAITALIA – SPAGNA2-319.04.1931AMIBILBAOSPAGNA – ITALIA0-031.05.1934MONFIRENZEITALIA – SPAGNA1-101.06.1934MONFIRENZEITALIA – SPAGNA1-019.04.1942AMIMILANOITALIA – SPAGNA4-027.03.1949AMIMADRIDSPAGNA – ITALIA1-328.02.1959AMIROMAITALIA – SPAGNA1-113.03.1960AMIBARCELLONASPAGNA – ITALIA3-121.02.1970AMIMADRIDSPAGNA – ITALIA2-220.02.1971AMICAGLIARIITALIA – SPAGNA1-225.01.1978AMIMADRIDSPAGNA – ITALIA2-121.12.1978AMIROMAITALIA – SPAGNA1-012.06.1980EURMILANOITALIA – SPAGNA0-014.06.1988EURFRANCOFORTEITALIA – SPAGNA1-009.07.1994MONBOSTONITALIA – SPAGNA2-118.11.1998AMISALERNOITALIA – SPAGNA2-229.03.2000AMIBARCELLONASPAGNA – ITALIA2-028.04.2004AMIGENOVAITALIA – SPAGNA1-126.03.2008AMIELCHESPAGNA – ITALIA1-0LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEI -
Olanda-Russia 1-3 quarti di finale Europei 2008
I ct di Olanda e Russia, Marco Van Basten e Guus Hiddink21 giugno 2008 – Scherzetto di Guus Hiddink ai suoi connazionali, Russia batte Olanda 3-1 ai tempi supplementari. Semifinale da disputare contro la vincente tra Spagna e Italia di domani sera.
Olanda-Russia : diretta scritta con aggiornamenti in tempo reale
In questa pagina diretta scritta della partita Olanda-Russia; leggi il dettaglio di ogni momento della partita!
Risultati della partita Olanda-Russia Europei 2008
RISULTAO Olanda-Russia 1-3
56′ RUS(19)Pavlyuchenko
86′ OLA(9)van Nistelrooy
112′ RUS(7)Torbinskiy
116′ RUS(10)Arshavin
Formazioni in campo nella partita Olanda-Russia Europei 2008
OLANDA (4-2-3-1): (1)van der Sar – (21)Boulahrouz, (2)Ooijer, (4)Mathijsen, (5)van Bronckhorst – (17)de Jong, (8)Engelaar – (18)Kuyt, (23) van der Vaart, (10)Sneijder – (9)van Nistelrooy. CT. Van Basten
RUSSIA (4-1-4-1): (1)Akinfeev – (22)Anyukov, (4)Ignashevich, (8)Kolodin, (18)Zhirkov – (11)Semak – (17)Zyrianov, (20)Semshov, (9)Saenko, (10)Arshavin – (19)Pavlyuchenko. CT. Hiddink
La rosa ufficiale dei convocati dell’Olanda e la rosa ufficiale dei convocati della Russia sono invece note.
Cronaca della partita Olanda-Russia Europei 2008
Dopo un primo tempo abbastanza combattuto, con le due squadre vicine al gol con Pavlyuchenko, Sneijder, Van Nilsterooy e un paio di punizioni di Van der Vaart, il secondo tempo si apre con l’Olanda leggermente più incisiva, ma scarsamente precisa nell’ultimo passaggio. La Russia dimostra una condizione atletica impressionante, confermata dalle innumerevoli azioni di prima, dal pressing asfissiante a tutto campo e dalle svariate occasioni da gol sbagliate di un nulla. L’Olanda è lontana parente di quella squadra veloce ed incisiva vista contro gli Azzurri. Russi in vantaggio al 56′ con Pavlyuchenko che sfrutta al meglio un cross di Semak dalla sinistra, Olanda che stenta a riprendersi dalla botta. Gli arancioni tentano manovre approssimative al limite dell’area, ma sono troppo imprecisi e confusionari. Anzi, al 70′ l’Olanda rischia il doppio svantaggio, miracolo di Van der Sar su tiro di Anyukov. Sneijder all’80′ sfiora il pari, ma i contropiede russi sono micidiali, come all’82: l’Olanda si salva per un pelo. Al minuto 86′ pareggio, insperato, di Van Nilsterooy di testa su punizione di Sneijder. Si va ai supplementari.
Nell’extra-time c’è solo la Russia: la formazione di Hiddink va vicina al vantaggio con Arshavin, Thorbinski e Pavlyuchenko due volte, Olanda in crisi assoluta. Al minuto 112′, il calcio dà ragione a chi merita: su traversone di Arshavin, imprendibile oggi, Thorbinski mette dentro da mezzo metro, Van der Sar colpevole. Non c’è nemmeno il tempo per gioire, i russi vanno sul doppio vantaggio: Arshavin mette il sigillo ad una splendida prestazione con un gol in diagonale da breve distanza, palla sotto le gambe del portiere olandese.
Finisce così, l’Olanda – che forse aveva dimostrato il miglior gioco nella fase dei gironi – ritorna a casa amaramente, vinta da una Russia straordinariamente efficace, veloce e tecnica. Proprio una bella scoperta la squadra di Hiddink, che già contro la Svezia aveva dimostrato tutto il suo valore. Sicuramente gran merito del suo allenatore, un mago che anche oggi ha dimostrato la sua grande sagacia tecnico – tattica.
Prima della partita…
Il terzo quarto di finale degli Europei 2008 Olanda-Russia si giocherà il 22 giugno alle ore 20:45 nello stadio St. Jakob-Park, Basilea.
Scenderanno in campo due squadre che interpretano il calcio in maniera simile: gioco veloce, scambi di prima, sovrapposizioni e pressing a tutto campo. Olanda e Russia hanno perfettamente assimilato – almeno per quanto hanno dimostrato sinora – le idee calcistiche dei rispettivi commissari tecnici, Marco Van Basten e Guus Hiddink. Per quest’ultimo sarà un match particolarmente sentito, dato che si troverà ad affrontare la squadra della sua terra natìa.
Olanda-Russia: LE PROBABILI FORMAZIONI
Il ct russo Guus Hiddink potrebbe propendere per una formazione più prudente rispetto alle precedenti partita, così da sfruttare maggiormente le ripartenze del talentuoso Arshavin a favore delle punte Pavlyuchenko e Zyrianov. Van Basten invece punterà tutto su Ruud Van Nistelrooy che, insieme a van Persie, Sneijder e Kuyt, dovrebbe capeggiare il reparto offensivo olandese.
Olanda (4-2-3-1): van der Sar; Boulahrouz, Ooijer, Mathijsen, van Bronckhorst; Engelaar, van der Vaart; Kuyt, Sneijder, van Persie; van Nistelrooy. All. Van Basten.Russia (4-3-3): Akinfeev; Semshov, Ignashevich, Kolodin, Anyukov; Zhirkov, Bilyaletdinov, Semak; Arshavin, Pavlyuchenko, Zyryanov.
L’ARBITRO DELLA GARA
Lo slovacco Lubos Michel, visto di recente in Italia – Francia, sarà l’arbitro di questo quarto.Olanda-Russia: I PRECEDENTI
Olanda e Russia vantano un solo precedente. Il 7 febbraio 2007, all’Amsterdam Arena, match amichevole tra le due nazionali. Risultato finale 4-1 per gli arancioni. I gol : 68′ Babel (1-0), 71′ Sneijder (2-0), 76′ Bystrov (2-1), 80′ Mathijsen (3-1), 89′ rig. Van der Vaart (89′). Queste le formazioni scese in campo:
OLANDA: Stekelenburg, Bouma, Jaliens, Mathijsen, Van Bronckhorst, De Jong (63′ Mendes Da Silva), Landzaat (46′ Sneijder), Seedorf (78′ De Cler), Van der Vaart, Kuyt (46′ Babel), Vennegoor of Hesselink (78′ Huntelaar). CT: Van Basten.
RUSSIA: Akinfeev, Aniukov, A.Berezutsky (69′ V.Berezutsky), Kolodin, Bilyaletdinov (45′ Sychev), Bystrov, Semshov, Titov (58′ Aldonin), Zhirkov, Arshavin (72′ Pavluchenko), Saenko. CT: Hiddink.Scontri precedenti agli Europei 2008
DataTipo partitaCittàPartitaRis07.02.2007AMIAMSTERDAMOLANDA – RUSSIA4-1LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEI
Tra Olanda ed ex URSS sono state giocate sei partite, tra cui due nelle fasi finali degli Europei del 1988. Il 12 giugno Olanda e URSS si affrontarono a Colonia nella fase finale a gironi. Vinsero i sovietici con un gol di Rac al 52′. Le due selezioni si ritrovarono di fronte nella finalissima che si disputò tredici giorni dopo all’Olympiastadion di Monaco di Baviera. Vinsero i tulipani per due reti a zero, gol di Gullit al 32′ e straordinario raddoppio di Marco Van Basten al 54′.Scontri precedenti agli Europei 2008
DataTipo partitaCittàPartitaRis29.11.1967AMIROTTERDAMOLANDA – URSS3-105.10.1977AMIROTTERDAMOLANDA – URSS0-012.06.1988EURCOLONIAOLANDA – URSS0-125.06.1988EURMONACO DI BAV.OLANDA – URSS2-022.03.1989AMIEINDHOVENOLANDA – URSS2-028.03.1990AMIKIEVURSS – OLANDA2-1LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEI
Un solo precedente tra Olanda e CSI (Confederazione Stati Indipendenti). Il 15 giugno 1992 le due squadre si affrontarono a Goteborg e conclusero la partita a reti bianche. CSI eliminata ai gironi, Olanda in semifinale, ai calci di rigore, dalla Danimarca che poi avrebbe trionfato in finale.Scontri precedenti agli Europei 2008
DataTipo partitaCittàPartitaRis15.06.1992EURGOTEBORGOLANDA – CSI0-0LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEI
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Croazia-Turchia 2-4 quarti di finale Europei 2008
I ct di Croazia e turchia, Slaven Bilic e l’Imperatore TerimQuesta sezione tratterà l’argomento “Croazia Turchia – quarti di finale Europei 2008“.
Croazia-Turchia: diretta scritta con aggiornamenti in tempo reale
In questa pagina diretta scritta della partita Croazia-Turchia; leggi il dettaglio di ogni momento della partita!
Le informazioni inerenti “Croazia Turchia – quarti di finale Europei 2008″ verranno aggiornate non appena possibile.
La partita Croazia-Turchia valida per i quarti di finale degli Europei 2008 si giocherà il 20 giugno alle ore 20:45 nello stadio Ernst Happel Stadion, Vienna.
Risultati della partita Croazia-Turchia Europei 2008
Vienna – Ernst Happel Stadion
Venerdì 20 giugno 2008, ore 20.45RISULTATO CROAZIA – TURCHIA 2-4 ai calci di rigore (90′ 0-0, 120′ 1-1)
119′ Klasnic (1-0)
120+1′ Senturk (1-1)SEQUENZA RIGORI:
-Modric: FUORI
-Turan: GOL
-Srna: GOL
-Senturk: GOL
-Rakitic: FUORI
-Altintop: GOL
-Petric: PARATOFormazioni in campo nella partita Croazia-Turchia Europei 2008
CROAZIA (4-4-2): Pletikosa – Ćorluka, R.KovaÄ, Å imunić, Pranjić – Srna, Modrić, N.KovaÄ, Rakitić – KranjÄar (65′ Petric), Olić (97′ Klasnic). CT: Bilic.
TURCHIA (4-1-3-2): Rustu – Altıntop, Zan, Aşık Emre, Balta – Topal (76′ Senturk) – SarıoÄŸlu, Sanli Tuncay, Turan – Kazım (61′ Boral), K.Nihat (117′ Karadeniz). CT: Terim.
Arbitro: Roberto Rosetti (Italia)
Assistenti: Griselli-Calcagno (Italia)
Ammoniti: TUR(17)Sanli Tuncay, TUR(14)Turan, TUR(16)Boral, TUR(15)Aşık Emre
Espulsi: –
Recuperi: 2′, 3′, 0′, 2′La rosa ufficiale dei convocati della Croazia e la rosa ufficiale dei convocati della Turchia sono invece note.
Cronaca della partita Croazia-Turchia Europei 2008
20 giugno 2008 – La Turchia di Terim si qualifica miracolosamente alle semifinali dei campionati europei di calcio. La squadra di Terim ha prevalso ai calci di rigore per 4-2. I tempi regolamentari si erano chiusi su uno scialbo 0-0 con la Croazia molto più vicina alla segnatura. Turchia che ha comunque condotto una partita di contenimento e di rapidi capovolgimenti di fronte, e, in qualche occasione, è andata vicina al gol.
I supplementari sembravano dover essere solo un punto di passaggio per i calci di rigore, ma al 119′ Klasnic porta in vantaggio la Croazia su assist di Modric che, dal fondo, recupera una palla che sembrava ormai persa. A tempo scaduto, nel minuto di recupero del secondo tempo supplementare, pareggio insperato di Senturk che trova il destro vincente tra una selva di gambe. I difensori croati, comunque, hanno grandi colpe sul gol, non essendo riusciti a gettar via una palla vagante nel cuore della loro area di rigore.
Ai calci di rigore, una Croazia coi nervi a pezzi sbaglia tre tiri su quattro, soccombendo alla Turchia, che, mercoledì 25 giugno, affronterà la Germania a Basilea.CROAZIA – TURCHIA : I PRECEDENTI
Il secondo quarto di finale degli Europei 2008 si giocherà a Vienna – Ernst Happel Stadion – alle ore 20.45 di venerdì 20 giugno 2008.
Si affronteranno la Croazia di Slaven Bilic, vincitrice del gruppo B, e la sorprendente Turchia dell’Imperatore Terim, qualificatasi come seconda del girone A battendo la Repubblica Ceca negli ultimi due minuti di partita.
Solo tre i precedenti incontri tra le nazionali che si affronteranno venerdì prossimo a Vienna. Il bilancio registra una vittoria croata e due pareggi, quattro gol fatti dalla Croazia e tre subiti.
Il primo precedente risale al giugno 1996, Europei d’Inghilterra, fase finale a gironi. A Nottingham, nel secondo match del girone D, i croati riuscirono a spuntarla a quattro minuti dalla fine, con un gol dell’ex giocatore del Padova, Goran Vlaovic. Croazia qualificata ai quarti come seconda (poi estromessa dalla Germania), turchi eliminati, ultimi con zero punti in tre partite. L’attuale CT croato Bilic era uno dei quattro difensori titolari schierati in campo
Queste le formazioni scese in campo l’11 giugno 1996:
TURCHIA: Rà¼ÅŸt༠Reà§ber, Alpay à–zalan, Vedat Inceefe, Tugay KerimoÄŸlu, Ogà¼n Temizkanoglu, Hakan Åžà¼kà¼r, Rahim Zafer, Sergen Yalà§Ä±n, Abdullah Ercan, Arif Erdem (82′ Hami Mandirali), Hakki Tolunay Kafkas (89′ Saffet Sancakli).
CROAZIA: Drazen Ladic, Robert Jarni, Igor Å timac, Nikola Jerkan, Slaven Bilic, Aljosa Asanovic, Robert Prosinecki, Davor Å uker (90′ Dubravko Pavlicic), Zvonimir Boban (57′ Zvonimir Soldo), Alen BokÅ¡ic (73′ Goran Vlaovic), Mario Stanic.Il secondo precedente risale al giurno 1997. A Sendai (Giappone), Croazia e Turchia pareggiarono 1-1 in un match valido per la Kirin Cup.
L’ultimo precedente risale al marzo 2004. A Zagabria, Croazia e Turchia pareggiarono 2-2, match amichevole.
Scontri precedenti agli Europei 2008DataTipoCittàPartitaRis11-06-1996EUR NOTTINGHAM TURCHIA-CROAZIA 0-112-06-1997AMI SENDAI CROAZIA-TURCHIA 1-131-03-2004AMI ZAGABRIA CROAZIA-TURCHIA 2-2LEGENDA:
QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI
= AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON
= MONDIALI, EUR = EUROPEISegui gli Europei 2008:
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Portogallo-Germania 2-3 quarti di finale Europei 2008
I ct di Portogallo e Germania, Luis Felipe Scolari e Joachim LowQuesta sezione tratterà l’argomento “Portogallo-Germania – quarti di finale Europei 2008“.
Portogallo-Germania: diretta scritta con aggiornamenti in tempo reale
In questa pagina diretta scritta della partita Croazia-Turchia; leggi il dettaglio di ogni momento della partita!
Le informazioni inerenti “Portogallo-Germania- quarti di finale Europei 2008″ verranno aggiornate non appena possibile.
La partita Portogallo-Germania valida per i quarti di finale degli Europei 2008 si giocherà il 19 giugno alle ore 20:45 nello stadio St. Jakob-Park, Basilea.
Risultati della partita Portogallo-Germania Europei 2008
Basilea – St. Jakob-Park
Giovedì 19 giugno 2008, ore 20.45RISULTATO PORTOGALLO – GERMANIA 2-3 (pt 1-2)
22′ Schweinsteiger (0-1)
26′ Klose (0-2)
41′ Nuno Gomes (1-2)
61′ Ballack (1-3)
87′ Hélder Postiga (2-3)
Formazioni in campo nella partita Portogallo-Germania Europei 2008
PORTOGALLO (4-2-3-1): Ricardo – Bosingwa, Pepe, Ricardo Carvalho, Paulo Ferreira – Petit (73′ Helder Postiga), Joà£o Moutinho (31′ Raul Meireles) – Cristiano Ronaldo, Deco, Simà£o – Nuno Gomes (67′ Nani). CT: Scolari
GERMANIA (4-4-1-1): Lehmann – Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm – Schweinsteiger (83′ Fritz), Rolfes, Ballack, Hitzlsperger (73′ Borowski) – Podolski, Klose (89′ Jansen). CT: Low
Arbitro: Peter Frà¶jdfeldt (SVE)
Ammoniti: Petit, Pepe, Hélder Postiga (POR), Friedrich e Lahm (GER)
Espulsi: –
Recuperi: 1′ e 4′La rosa ufficiale dei convocati del Portogallo e la rosa ufficiale dei convocati della Germania .
Cronaca della partita Portogallo-Germania Europei 2008
19 giugno 2008 – E’ la Germania la prima semifinalista degli Europei 2008. A Basilea, i tedeschi hanno liquidato il Portogallo, favorito alla vigilia, per 3 reti a 2, gol di Schweinsteiger, Klose e Ballack per la squadra di Low, di Nuno Gomes e Helder Postiga, per i lusitani.
Germania costretta a rinunciare a Frings, infortunato ad un polpaccio, e a Gomez per scelta tecnica. Portogallo fresco, riposato e in formazione tipo.
Avvio molto tattico delle due squadre, Podolski è schierato dietro Klose con il compito di svariare lungo tutta la trequarti avversaria. Sul versante opposto, Bosingwa tenta un paio di accelerazioni sulla destra, senza creare grandi occasioni sino al 20′, quando fornisce una palla d’oro per Moutinho, che, da tre metri, solo davanti a Lehmann, non si coordina bene e colpisce di ginocchio mandando la palla fuori. Al 22′ i tedeschi colpiscono: fuga di Podolski sulla fascia sinistra, palla veloce e tesa in mezzo per Schweinsteiger, tocco in scivolata ad anticipare il difensore e palla alle spalle di Ricardo. I lusitani non hanno nemmeno il tempo di rendersene conto che già al 26′ sono sotto di due gol: punizione dalla sinistra di Schweinsteiger, in mezzo per Klose, dormita colossale di Paulo Ferreira e palla alle spalle di Ricardo. 0-2 al 26′, per i lusitani la strada è un Mortirolo. Dentro Meireles per Moutinho, i tedeschi chiudono in difesa e ripartono alla velocità della luce, fiondandosi in attacco con contropiedi velocissimi. A quattro minuti dalla fine della prima frazione, gol di Nuno Gomes, su respinta di Lehmann che smanacciava un tiro di Ronaldo, sinistro vincente e inutile tentativo sulla linea di Metzelder. La sfida sembra cambiare, ma Klose sfiora subito il terzo gol, para Ricardo a pugni chiusi. Ronaldo ha la possibilità , a pochi secondi dalla fine del recupero, di impattare la partita, ma il suo destro da buona posizione esce di pochissimo.
Ripresa senza cambi. Portogallo più aggressivo, fioccano i cartellini: ammoniti, in pochi minuti, i tedeschi Friedrich e Lahm. Ma il calcio è strano e lo conferma oggi: nel miglior momento del Portogallo, gol ammazza-partita di Ballack, in copia conforme a quello siglato da Klose. Difesa portoghese distratta, sono insufficienti i frombolieri in attacco se i centrali difensivi si distraggono così facilmente. Germania padrona del campo, Podolski sfiora un gol fantastico al 78′ con un bolide di sinistro da almeno 30 metri. La speranza portoghese si riaccende nuovamente all’87′ col gol del nuovo entrato Helder Postiga, ma è troppo tardi: la praticità tedesca ha avuto la meglio sulla fantasia e la tecnica portoghese, non adeguatamente supportata da una tattica più concreta e da una linea difensiva più accorta. Germania in semifinale, Portogallo a casa, contro pronostico: ora Ballack e compagni attendono Croazia – Turchia di domani sera per sapere chi li affronterà il prossimo 25 giugno a Basilea.Prossimo turno:Semifinale, 25 giugno 2008 ore 20.45: Germania - vincente Croazia – Turchia
Portogallo-Germania : I PRECEDENTI
Il primo quarto di finale degli Europei 2008 si giocherà a Basilea – St. Jakob Park – alle ore 20.45 di giovedì 19 giugno 2008.
Si affronteranno il Portogallo allenato da Felipe Scolari, vincitore del gruppo A con sei punti, e la sempreverde Germania, guidata da Joachim Low, che ha concluso il gruppo B al secondo posto con sei punti, dietro al Croazia.
Portogallo – Germania è una delle classicissime sfide a livello internazionale. Le due squadre sono da sempre ai massimi livelli, soprattutto continentali. Si contano ben quindici precedenti sfide tra le due selezioni: bilancio a favore dei tedeschi, che conducono con sette vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte.
Il primo incontro risale al febbraio 1936, amichevole di Lisbona. La Germania realizzò tre reti di fila (Hohmann, Kitzinger e Lehner) prima del gol della bandiera portoghese (Silva).
Per trovare una sfida di un certo livello, si deve scendere al 1984, Europeo di Francia, match di Strasburgo: finì 0-0 tra le due squadre, Germania Ovest eliminata e Portogallo che chiuse il torneo al terzo posto finale, battuto in semifinale – ai tempi supplementari – dalla Francia di Platini che trionfò in quella edizione.
Tra il febbraio e l’ottobre del 1985, doppia sfida per le qualificazioni ai Mondiali di Messico ‘86. All’andata, giocata a Lisbona, prevalsero i tedeschi per 2-1, cortesia restituita nel match di ritorno di Stoccarda: Portogallo batte Germania 1 a 0, gol di Carlos Manuel al 54′.
Portogallo e Germania furono sorteggiate nello stesso gruppo per le qualificazioni ai Mondiali di Francia ‘98. Andata a Lisbona, a reti inviolate, ritorno a Berlino, pareggio per 1-1 (gol del lusitano Pedro Barbosa al 71′, pareggio tedesco di Kirsten all’81′). Portoghesi fuori, tedeschi ai Mondiali, conclusi ai quarti di finale con la sonora scoppola subita dalla Croazia.
Nel giugno 2000, Portogallo e Germania si affrontano a Rotterdam nella fase finale a gironi degli Europei di Belgio e Olanda. Protagonista assoluto di quella partita fu il portoghese Sergio Conceià§ao (ex di Lazio e Inter) che siglò una tripletta letale per i tedeschi, eliminati nella prima fase. Portogallo medaglia di bronzo.
L’ultima sfida, in ordine cronologico, è la finale per il terzo e quarto posto dei Mondiali di Germania 2006. I tedeschi conquistarono il gradino più basso del podio battendo i lusitani per 3-1, gol di Schweinsteiger (56′), autorete di Petit (60′), ancora Schweinsteiger (78′) e Nuno Gomes (88′).
Queste le formazioni di quella serata:
GERMANIA: Kahn; Lahm, Nowotny, Metzelder, Jansen; Schneider, Kehl, Frings, Schweinsteiger (79′ Hitzlsperger); Klose (65′ Neuville), Podolski (71′ Hanke). CT: Klinsmann.
PORTOGALLO: Ricardo; Paulo Ferreira, Meira, Ricardo Costa, Nuno Valente (69′ Nuno Gomes)
Costinha (46. Petit); Maniche, Deco, Simao; Pauleta (77′ Figo), Cristiano Ronaldo. CT: Scolari.Scontri precedenti agli Europei 2008
DataTipo partitaCittàPartitaRis27.02.1936AMILISBONAPORTOGALLO-GERMANIA1-324.04.1938AMIFRANCOFORTEGERMANIA-PORTOGALLO1-119.12.1954AMILISBONAPORTOGALLO-GERMANIA0-327.04.1960AMILUDWIGSHAFENGERMANIA-PORTOGALLO2-117.02.1982AMIHANNOVERGERMANIA-PORTOGALLO3-123.02.1983AMILISBONAPORTOGALLO-GERMANIA1-014.06.1984EURSTRASBURGOPORTOGALLO-GERMANIA0-024.02.1985Q.M.LISBONAPORTOGALLO-GERMANIA1-216.10.1985Q.M.STOCCARDAGERMANIA-PORTOGALLO0-129.08.1990AMILISBONAPORTOGALLO-GERMANIA1-121.02.1996AMIPORTOPORTOGALLO-GERMANIA1-214.12.1996Q.M.LISBONAPORTOGALLO-GERMANIA0-006.09.1997Q.M.BERLINOGERMANIA-PORTOGALLO1-120.06.2000EURROTTERDAMPORTOGALLO-GERMANIA3-008.07.2006MONSTOCCARDAGERMANIA-PORTOGALLO3-1LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEI
Si affronteranno diversi compagni di squadra:
-9 POR Hugo Almeida e 4 GER Fritz, 8 GER Frings, 17 GER Mertesacker, 18 GER Borowski, giocano insieme nel Werder Brema
-16 POR Ricardo Carvalho e 13 GER Ballack, sono compagni nel Chelsea
-15 POR Pepe e 21 GER Metzelder, fanno parte della rosa del Real MadridSegui gli Europei 2008:
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