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  • L’oro di Schwazer nella marcia, nuovo primato olimpico – Olimpiadi Pechino 2008
    L’oro di Schwazer nella marcia, nuovo primato olimpico

    L’oro di Schwazer nella marcia, nuovo primato olimpico

    Il settimo oro per gli azzurri è stato quello che Alex Schwazer ha conquistato lo scorso 22 agosto nell’atletica , specialità 50 km di marcia.

    Con i suoi 3h 37′09”, Alex ha segnato un nuovo record olimpico nella disciplina, lasciandosi alle spalle gli avversari, giunti al traguardo due minuti dopo di lui: l’australiano Jared Tallent, qualificatosi al secondo posto, e il russo Nizhegorodov, vincitore del bronzo.

    Alex ha dedicato la vittoria al nonno, scomparso di recente; proprio per onorare la sua memoria, Schwazer aveva marciato con un segno di lutto sulla maglia.
    L’atleta ha passato tutto l’ultimo giro in pista piangendo “perchè per me è stato un anno difficile e l’arrivo a Pechino lo era stato ancor di più per la perdita di mio nonno, persona importantissima per me».

    Alex ha poi ringraziato Sandro Damilano, che lo ha allena da ormai diversi anni.
    Una vittoria davvero meritata, quella dell’atleta altoatesino, che aveva vinto il bronzo a Helsinki 2005 e a Osaka 2007. L’atleta non aveva mai dimenticato la delusione di Osaka, e due giorni prima della gara aveva affermato che il suo più grande desiderio era, qualunque fosse il risultato, essere comunque soddisfatto della prestazione.

    Un desiderio pienamente realizzato, quindi, grazie anche al piacere che l’attività della marcia gli regala:” «Sono felice di fare questa attività, mi dà gioia marciare e penso che anche questo sia il segreto del mio successo»”; così l’atleta ha dichiarato infatti dopo la sua vittoria.

  • Medaglia d’argento nella canoa per Josefa Idem – Olimpiadi Pechino 2008
    Medaglia d’argento nella canoa per Josefa Idem - Olimpiadi Pechino

    Medaglia d’argento nella canoa per Josefa Idem – Olimpiadi Pechino

    La 44enne Josefa Idem, per la quale questa è stata la settima partecipazione ai Giochi Olimpici, ha vinto la medaglia d’argento nella canoa canoa K1 500 metri, con il tempo di 1.50.677.

    Per lei questo e’ il secondo argento, dopo quello di Atene 2004, l’oro di Sidney 2000 e il bronzo di Atlanta ’96.

    Dopo l’incerta partenza, la Idem è riuscita ai 250 metri a recuperare e a raggiungere le rivali, senza riuscire però a tagliare il traguardo per prima. La Osypenko l’ha infatti raggiunta e superata proprio negli ultimi 50 metri, quando l’azzurra era già in testa; solo un piccolo svantaggio di quattro millesimi l’ha separata dall’oro.

    Il primo posto sul podio è così stato conquistato dall’ucraina Inna Osypenko-Radomska, con il tempo di 1′50″673, mentre il bronzo è andato alla tedesca Katrin Wagner-Augustin.

    L’atleta tedesca è naturalizzata in seguito al matrimonio con Guglielmo Guerrini, dal quale ha avuto due bambini.

    Dopo la gara, Josefa ha abbracciato subito i due figli, Janek (13 anni) e Jonas (5). che l’hanno seguita con trepidazione e ammirazione dal pontile. Come ha raccontato Josefa, i due bambini avevano sognato la mamma che vinceva l’argento.

    La Idem ha dichiarato che ha intenzione di gareggiare anche l’anno prossimo, ma per il futuro non lo sa ancora.

    Come l’azzurra ha dichiarato, “È come quando partorisci: maledici il dolore, ma poi il figlio in braccio ti dà la voglia di un altro bambino. Così è per la medaglia e le Olimpiadi”.

    Medaglia d’argento nella canoa per Josefa Idem - Olimpiadi Pechino

    Medaglia d’argento nella canoa per Josefa Idem – Olimpiadi Pechino

  • Bronzo per Vincenzo Picardi nel pugilato – Olimpiadi di Pechino 2008
    Bronzo per Vincenzo Picardi nel pugilato

    Bronzo per Vincenzo Picardi nel pugilato

    Vincenzo Picardi ha conquistato la medaglia di bronzo nella semifinale pugilato 51kg dei pesi mosca, perdendo per 7-1 contro il thailandese Somjit Jongjohor.

    L’azzurro si è comunque dichiarato molto soddisfatto della sua prestazione: “Sono arrivato più in alto di quanto potevo sperare”, ha affermato, aggiungendo:“Ero stato sorteggiato in un girone di ferro. Essere arrivato comunque così avanti nel tabellone e avere perso contro un avversario di questo livello ci può stare.”

    Come ha ammesso anche Antonio Picardi, il padre di Vincenzo, è una medaglia di bronzo che vale oro, quella conquistata nella gara che ha visto vincitore il thailandese Jonghjor, un avversario forse troppo esperto.

    “Nel primo round ero riuscito a passare in vantaggio e credevo che attaccandolo sarei riuscito a farlo disunire. Ma nelle seguenti tre riprese lui è stato troppo superiore”, ha dichiarato il pugile di Casoria, aggiungendo: «Ci ho provato fin dall’inizio, ma lui ha le braccia molto lunghe. Non voleva incrociare e si spostava dove io non potevo arrivare. Lui è molto forte e sul ring si vede».

    “Vincenzo ci ha provato ..-questo ragazzino ha un cuore grande così. È stato bravo, ha fatto la sua parte. Ma il tailandese era troppo forte, non c’è niente da dire: quando ha accelerato ha accelerato”, ha affermato dal canto suo l’allenatore, Damiani.

    Vincenzo, che ha dedicato la medaglia alla figlia Martina, ha dichiarato di voler escludere un possibile passaggio al professionismo nel suo futuro: “Non per adesso, il mio lavoro delle Fiamme Oro mi piace moltissimo”, questo il suo commento.

    Immagine tratta da:

    ww.apcom.net

  • Facchin-Scaduto: il duo di bronzo nel K2 1000 di canoa – Olimpiadi Pechino 2008
    Facchin-Scaduto: il duo di bronzo nel K2 1000 di canoa - Olimpiadi Pechino

    Facchin-Scaduto: il duo di bronzo nel K2 1000 di canoa – Olimpiadi Pechino

    La medaglia n. 24 conquistata dagli azzurri alle Olimpiadi di Pechino 2008 è quella di bronzo vinta lo scorso 22 agosto da Andrea Facchin e Antonio Scaduto nel K2 1000 di canoa.

    A 250 metri dalla fine, Facchin e Scaduto sono riusciti a recuperare e a rimontare dalla settima alla terza posizione, lasciandosi alle spalle i due ungheresi, che erano stati in vantaggio per buona parte della gara, e registrando il tempo di 3′14”750.

    Primo posto sul podio e medaglia d’oro per la Germania: Andreas Ihle e Martin Hollstein hanno chiuso con il tempo di 3′11”809. Al secondo posto si sono classificati invece i due danesi Kim Wraae Knudsen e René Holten Poulsen, con il tempo di 3′13”580.

    Come ha spiegato Scaduto dopo la gara, la tattica del duo ha puntato sulla lotta colpo a colpo:” ho detto ad Andrea che dovevamo dare tutto quello che avevamo senza mollare, perché questa gara sarebbe stata di testa e qualcuno avrebbe ceduto e quindi noi dovevamo essere pronti ad attaccare. In gara abbiamo lottato colpo su colpo e nella seconda parte ho alleggerito la barca a Facchin e siamo piombati terzi.”

    Scaduto si è dichiarato soddisfatto per il risultato ottenuto dopo i tanti sacrifici e il duro lavoro di preparazione:” Ancora non mi sembra vero, ma è successo, siamo sul podio come Rossi e Bonomi ad Atene 2004.”

    L’azzurro ha dedicato la medaglia alle persone che hanno creduto in lui e alle Fiamme Gialle, che come ha dichiarato Scaduto, si aspettavano da loro questa vittoria.

    Immagine tratta da:

    http://olimpiadi2008italia.blogspot.com/

  • Scherma, bronzo a Margherita Granbassi – Olimpiadi Pechino 2008
    Scherma, bronzo a Margherita Granbassi

    Scherma, bronzo a Margherita Granbassi

    Due le medaglie di bronzo nel fioretto femminile vinte da Margherita Granbassi alle Olimpiadi di Pechino: quella vinta nella gara dell’11 agosto, con cui si è qualificata per le semifinali di fioretto individuale, e quella vinta nella finale per il terzo posto, in cui ha sconfitto Giovanna Trillini con il punteggio di 15-12.

    Dopo essere stata vinta dalla Vezzali nella semifinale per 12 a 3, è arrivata la sudata vittoria contro la Trillini, suggellata da un forte abbraccio tra le due azzurre al termine della gara.

    Emozionatissima per la medaglia conquistata, Margherita ha dichiarato: .”Non ci sto capendo niente, sono spaesata, vincere contro una compagna come Giovanna mi commuove: e’ una grande. Se questa sara’ la sua ultima olimpiade stara’ a noi aiutarla a chiudere con l’ oro nella prova a squadre dopo aver dato anche oggi l’ ennesima prova di forza: abbiamo quasi imitato la sciabola femminile Usa che ha fatto tripletta”.

    Margherita è una schermitrice italiana, di origini triestine, specializzata nel fioretto.

    Dopo essersi classificata decima ai Mondiali del 2003, ha vinto la Coppa del Mondo 2005; nello stesso anno ha anche conquistato il primo posto nel Campionato Europeo a squadre ed è arrivata al primo posto del ranking mondiale. Nel 2006 si è laureata campionessa mondiale di fioretto femminile al campionato mondiale di scherma di Torino, battendo in semifinale Giovanna Trillini, e, in finale, Valentina Vezzali.

    Ai Campionati Europei di Gand 2007 conquista le medaglie di bronzo (individuale ed a squadre), mentre al Mondiale di San Pietroburgo 2007 vince la medaglia d’Argento sconfiggendo la Vezzali.

    Immagine tratta da:

    www.haisentito.it

  • Bronzo per Elisa Rigaudo nell’atletica, specialità marcia 20 km – Olimpiadi Pechino
    Bronzo per Elisa Rigaudo nell’atletica, specialità  marcia 20 km - Olimpiadi Pechino

    Bronzo per Elisa Rigaudo nell’atletica, specialità marcia 20 km – Olimpiadi Pechino

    L’atleta piemontese Elisa Rigaudo ha vinto il bronzo nell’atletica leggera, categoria 20 km di marcia femminile, regalando all’Italia la prima medaglia di Pechino nell’atletica.

    Medaglia d’oro per la russa Olga Kaniskina, vincitrice con il tempo di 1:26:31, e medaglia d’argento per la norvegese Kjersti Tysse Platzer, con il tempo di 1:27:07.


    Il tempo della piemontese è stato invece di 1:27:12.

    Una prestazione, quella della Rigaudo, caratterizzata da intelligenza e da un’ottima tattica; se ai 10 km era ancora tra la nona e la decima posizione, quando ormai mancavano solo 4 km al traguardo ha saputo rimontare e classificarsi terza, lasciandosi alle spalle la cinese Liu Hong (1:27:17) e le spagnole Maria Vasco (1:27:25) e Beatriz Pascual (1:27:44).

    «Sandro mi diceva di usare la testa, di continuare con il mio ritmo perchè davanti avrebbero mollato. E così è stato»
    , ha affermato Elisa riferendosi alle indicazioni e consigli tecnici del suo allenatore, Sandro Damilano, felice quanto la Rigaudo per la meritata vittoria.

    Per Elisa è stato come vincere la medaglia d’oro; la gara le ha comunque regalato una grande soddisfazione, dati anche i grandi sforzi fatti nell’ultimo periodo per portarsi ai livelli che le hanno consentito di prendere parte ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. Solo dopo essere guarita, a maggio scorso, da una bronchite allergica cronica che le dava grossi problemi di respirazione durante le gare, è riuscita a riprendere un allenamento sufficientemente intenso.

    Quella conquistata da Elisa è la sedicesima medaglia italiana nella marcia, dopo il bronzo vinto da Fernando Altimani nei 10.000 di Stoccolma 1912.
    Immagine tratta da:
    http://www.pechino2008.coni.it

  • Olimpiadi di Pechino 2008, nono posto per l’Italia, che conclude la sua partecipazione con l’oro di Cammarelle nella boxe
    oro di Cammarelle nella boxe

    oro di Cammarelle nella boxe

    Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) Jacques Rogge ha ufficialmente dichiarato chiuse lo scorso 24 Agosto le Olimpiadi di Pechino.

    Si è conclusa così, con una spettacolare cerimonia che ha avuto luogo nello stadio nazionale di Pechino, il ‘Bird’s nest’ (Nido d’uccello), l’edizione XXIX dei giochi Olimpici.

    Un evento, quello delle Olimpiadi di Pechino, definito dal presidente del CIO Jacques Rogge “veramente eccezionale”.

    Gli stessi organizzatori avevano promesso di stupire il mondo, con quelle che secondo loro sarebbero state le Olimpiadi “più belle della storia “.

    Come ha affermato Rogge, “attraverso questi Giochi il mondo ha imparato qualcosa in più sulla Cina e la Cina ha conosciuto qualcosa in più sul mondo”.

    In vetta al medagliere la Cina, con 100 medaglie, 15 in più degli USA.

    Secondo posto per la Russia, con 23 ori e 72 medaglie, seguita dalla Gran Bretagna, con 19 ori e 47 medaglie.

    L’Italia, con 28 medaglie vinte, di cui 8 ori, si è classificata al nono posto, in posizione leggermente arretrata rispetto ad Atene 2004, quando le medaglie conquistate furono 32, ma in vantaggio rispetto alla Francia.

    La partecipazione dell’Italia ai giochi olimpici di Pechino 2008 si è conclusa con l‘ottava medaglia d’oro, quella vinta da Roberto Cammarelle, lo scorso 24 agosto, nella categoria boxe supermassimo.

    Il 28enne pugile lombardo, che aveva conquistato il titolo di campione del mondo nei supermassimi a Chicago nel 2007, dopo aver vinto la semifinale in ko, nella finale ha vinto ko contro il cinese Zhang Zhilei.

    Cammarelle ha dedicato la sua vittoria a se stesso e alla sua ragazza, Nicoletta.