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Bikini solubile, il costume da bagno che si scioglie a contatto con l’acqua

Si chiama Get Naked ed è stato ideato e prodotto in Germania. Si tratta di un bikini solubile, che si scioglie a contatto con l’acqua.
Potrebbe sembrare un controsenso e lo sarebbe se non si conoscesse la motivazione di questa stramba idea. Il bikini è stato reclamizzato come mezzo di vendetta, magari verso ex fidanzate…
Chissà se l’idea avrà successo… Sicuramente un punto a favore è il prezzo irrisorio, soli 10 euro. Ma d’altra parte, chi spenderebbe di più per qualcosa di così poca durata?
Questo costume è stato pesantemente criticato da varie associazioni a difesa delle donne. Forse anche per difendersi dalle accuse, la società tedesca ha prodotto anche dei boxer per gli uomini.
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Formula uno Germania circuito del Nurburgring

Il Nürburgring in Germania, prende il nome dal castello di Nürburg. Sede storica del Gran Premio di Germania nella configurazione originale di circa 23 km, è stato abbandonato dalla Formula 1 per motivi di sicurezza dopo l’incidente a Niki Lauda nel 1976 fino alla costruzione del “nuovo Nürburgring” che ha ospitato il Gran Premio d’Europa sino al 2007 per poi ricominciare ad ospitare il Gran Premio di Germania dal 2009 in alternanza con l’Hockenheimring.
Inaugurato nel 1927, il tracciato correva attraverso i saliscendi delle colline circostanti le città di Adenau, Nürburg e Müllenbach. Si sviluppa come un gigantesco otto, per una lunghezza di 28.265 metri divisi in due parti, il Nordschleife (anello nord), e il Sudschleife (anello sud). L’anello nord misura 22.835 metri, quello sud 7.747 ed hanno in comune il rettilineo del traguardo.
Il ‘Ring’ (che in tedesco significa appunto, ‘anello’) è stato teatro di molte pagine di storia del motorismo prima della seconda guerra mondiale, ha visto nascere i miti delle Mercedes-Benz, ed Auto Union (ora Audi) e la consacrazione di piloti come Tazio Nuvolari, autore di una strepitosa vittoria nel 1935.
Nel 1970 per la prima volta il Gran Premio di Germania emigrò ad Hockenheim, per permettere di eseguire interventi volti a migliorare la sicurezza. Furono installati guardrail su tutto il circuito, riasfaltata la pista e addolciti i dossi (sul Flugplatz le vetture si staccavano da terra per alcuni secondi). Venne inoltre costruito il muretto di divisione dei box dalla pista. Per i nostalgici il vero Nürburgring non esisteva più.
La pista continuava ad essere ancora pericolosa, e la dimostrazione fu l’incidente di Niki Lauda nel 1976; il pilota della Ferrari andò a schiantarsi contro la parete rocciosa ai margini della pista, la vettura prese fuoco, e a causa della lunghezza del tracciato i soccorsi non poterono essere rapidi. Solo l’intervento dei piloti Arturo Merzario, Harald Ertl, Guy Edwards e Brett Lunger, fermatisi per soccorrerlo, gli salvò la vita, ma Lauda restò in bilico tra la vita e la morte per qualche giorno, e le gravi ustioni riportate lo segnarono in volto per sempre.
L’anno dopo il sindacato piloti (guidato proprio da Lauda) ottenne che il Gran Premio di Germania si spostasse definitivamente ad Hockenheim.
Nel 1981, iniziarono i lavori per realizzare la nuova pista di 4,5 km, inaugurata nel 1984 e costruita nella zona dove in passato era situata la Sudschleife (ormai in disuso da metà anni 70). Il Gran Premio di Germania restò comunque ad Hockenheim (a parte un’occasione, nel 1985). Il 28 aprile 2007 per la prima volta dopo trent’anni una F1 ha girato sulla Nordschleife con dei giri dimostrativi effettuati da Nick Heidfeld sulla BMW Sauber. Da quest’anno il Nurburgring si alternerà con Hockenheim nell’ospitare nuovamente il Gran Premio di Germania.
La Nordschleife è ancora attiva, utilizzata per la 24 Ore del Nürburgring (usando due raccordi che la collegano alla pista GP di cui sfrutta i box), da sempre è anche accessibile al pubblico, che può percorrere un giro di pista pagando un pedaggio. Alcune riviste motoristiche portano al Nordschleife le auto e moto in prova per testarle nelle impegnative condizioni che la pista impone.
Una curiosità: per anni la pista è stata, nel periodo invernale, sede di uno dei più famosi raduni motociclistici europei, l’Elefantentreffen.
Video Anteprima circuito del Nurburgring
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Arriva in Germania la versione hard del Grande Fratello

Annina Ucatis
Undici concorrenti chiusi in una villa ad Amburgo saranno spiati da 43 telecamere per due settimane
Dopo il Grande Fratello tedesco, che aveva fatto parlare di sé per la partecipazione della maggiorata Annina Ucatis, sbarca ora in Germania un reality show che si preannuncia come una versione del Grande Fratello, dalla quale però per alcuni versi si distacca. Undici i concorrenti, che non si sono mai visti prima; di essi, sei donne sono bisex, una donna etero e quattro uomini etero.
La villa di Amburgo che li ospiterà per due settimane sarà letteralmente invasa dalle telecamere, ben 43.
Un reality show”particolare”: prestazioni sessuali per non uscire dal programma
Secondo le prime indiscrezioni circolanti in rete, sembra che il reality show, progettato per andare in onda su un canale pay-per-view , sarà a luci rosse: per non essere eliminati dal televoto, i concorrenti dovranno avere rapporti sessuali. la partecipazione al reality prevede una paga di 300 sterline per
le donne e di 100 sterline per gli uomini.
Un party non stop
Come Ulf Frank a Bild, l’ideatore del reality. ha dichiarato che si tratterà di “un party non stop che porterà le protagoniste a 14 giorni di sesso con sconosciuti e puro divertimento“. Per questo, sono state selezionate concorrenti femminili “molto fiduciose e sessualmente molto aperte“, che “non vedono l’ora di partecipare“.
Endemol: il sesso è l’espressione di sensazioni positive
Dal canto suo, la Endemol, casa di produzione del Grande Fratello, di fronte al proliferare delle versioni hard del Grande Fratello, ha commentato: “il sesso in definitiva è l’espressione di sensazioni positive“.
Video Grande Fratello in Germania
Immagine tratta da: www.excite.it
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Croazia-Germania 2-1 Europei 2008

Euro 2008: questa sezione contiene informazioni inerenti la partita “Croazia-Germania Europei 2008“.
Klagenfurt – Wà¶rthersee
Giovedì 12 giugno 2008, ore 18Risultati della partita Croazia-Germania Europei 2008
RISULTATO CROAZIA – GERMANIA 2-1 (pt 1-0)
24′ CRO(11)Srna
62′ CRO(18)Olić
79′ GER(20) PodolskiFormazioni in campo nella partita Croazia-Germania Europei 2008
CROAZIA (4-4-1-1) : Pletikosa – Ćorluka, KovaÄ R., Å imunić, Pranjić – Srna (80′ Leko), Modrić, KovaÄ N., Rakitić – KranjÄar (85′ Knezevic)- Olić (72′ Petric). CT:Bilic
GERMANIA (4-4-2): Lehmann – Lahm, Mertesacker, Metzelder, Jansen (46′ Odonkor) – Fritz (82′ Kuranyi), Frings, Ballack, Podolski – Klose, Gà³mez (65′ Schweinsteiger). CT:Low
Arbitro: Frank De Bleeckere (Belgio)
Assistenti: Hermans-Verstraeten (Belgio)
Ammoniti: CRO(11)Srna, CRO(3)Šimunić, GER(13)Ballack, GER(1)Lehmann, CRO(14)Modrić
Espulsi: GER(7)Schweinsteiger
Recuperi: 1′ e 3′La rosa ufficiale dei convocati della Croazia e la rosa ufficiale dei convocati della Germania.
Leggi, in questa pagina, la cronaca scritta della partita Croazia-Germania 2-1 Europei 2008 rivivendola minuto per minuto!
Cronaca della partita Croazia-Germania Europei 2008
12-giu-2008 20:05 – La Croazia batte la Germania nel terzo incontro del girone B, guadagna la vetta del girone con sei punti, pone una seria ipoteca sulla qualificazione ai quarti di finale e si candida seriamente a vincitrice della manifestazione europea. Tedeschi dominati dal primo all’ultimo minuto, grazie ad una squadra ottimamente disposta da Bilic: difesa accorta guidata da Robert Kovac, centrocampo solido e di qualità con Modric a dettare il gioco e fasce dominate da Pranjic, Srna e Rakitic. In avanti Olic assoluto dominatore dell’area di rigore.
Dopo un avvio molto tattico, al 24′ croati in vantaggio con un gol di Srna che anticipa Jansen su cross dalla sinistra dell’ottimo Pranjic. Tedeschi disorientati. Al 30′ il possibile raddoppio, mancato da Kranjcar che spara alto da buona posizione. Reazione tedesca con un siluro di Ballack su punizione, respinge Pletikosa con qualche difficoltà . Croati ancora a un soffio dal raddoppio in chiusura di frazione: Kranjcar gira in porta un assist di Olic, Lehmann si supera.
Low tenta di cambiare marcia e nell’intervallo lancia Odonkor per lo svagato Jansen. L’avvio di secondo tempo è di marca tedesca, spingono bene sia Odonkor che Lahm, ma con poca concretezza degli attaccanti, Klose su tutti, costantemente anticipato. Al 62′ arriva il raddoppio croato: cross dalla destra di Srna, deviazione di Podolski che spiazza Lehmann, palla sul palo, rimpallo sui piedi di Olic che comodamente scaglia la palla in porta. Mazzata per gli uomini di Low che non riescono a reagire e, addirittura, rischiano il terzo gol con un tiro-cross di Pranjic. Al 79′ si riapre, parzialmente la partita: Klose, in area di rigore, tenta la una deviazione-assist per un suo compagno, Robert Kovac non completa il rinvio, palla sui piedi di Podolski che da dieci metri fulmina Pletikosa con un tiro al volo. Dieci minuti più recupero per i tedeschi. Lehmann (non perfetto oggi) ancora incerto su un tiro di Leko, rimedia in due tempi. Valzer di sostituzioni nei minuti finali, scarsa precisione tedesca sotto porta. Partita chiusa in pieno recupero con l’espulsione di Schweinsteiger che reagisce ad un fallo di Leko e va, giustamente, sotto la doccia in anticipo di qualche secondo. Ammoniti, nei secondi finali, anche Lehmann e Modric. Non c’è tempo, la partita si chiude 2-1 per la Croazia. La Germania dovrà attendere buone notizie dal match di questa sera (Austria – Polonia) e battere l’Austria per qualificarsi al turno successivo nell’ultimo match del girone. La Croazia, invece, ha veramente impressionato. Migliori in campo: Olic, e Pranjic per la Croazia, il solito Podolski per la Germania.
Prossimo turno:
16 giugno ore 20.45 : Polonia – Croazia
16 giugno ore 20.45 : Austria – GermaniaCROAZIA – GERMANIA : I PRECEDENTI
La prima partita del secondo turno del girone B sarà giocata da Croazia e Germania. Per il CT dei croati Slaven Bilić, sarà un match dai mille ricordi. A Lione, nel Mondiale ‘98, la sua nazionale vinse per 3-0 contro i tedeschi e volò in semifinale, persa poi contro la Francia. Bilić era uno degli undici scesi in campo per i croati. Quella straordinaria esperienza si è poi conclusa con uno storico terzo posto finale.
Il match Croazia-Germania Europei 2008 sarà giocato alle ore 18 di giovedì 12 giugno 2008 nello stadio Wà¶rthersee di Klagenfurt (Austria).
Le due nazionali si sono affrontate per sette volte (cinque amichevoli, un incontro ai Mondiali e uno agli Europei). Il bilancio è nettamente a favore dei tedeschi che conducono con cinque vittorie, un pari e una sola (ma pesantissima) sconfitta. Negli scontri diretti, la Germania è andata a segno per diciassette volte, subendo otto reti.
Il primo incontro si giocò nel giugno del 1941 a Vienna: la Germania si impose di goleada (5-1) dopo essere passata in svantaggio al 16′minuto.
Durante gli Europei ‘96, Germania e Croazia si affrontarono a Manchester, match valido per i quarti di finale. Vinsero i tedeschi per 2-1 con gol di Klinsmann e Sammer. Rete croata di Davor Suker.
Nel luglio ‘98 le due squadre si incontrarono a Lione nei quarti di finale dei Mondiali di Francia. Prevalse la Croazia per 3-0, gol di Jarni (45′), Vlaovic (80′) e Suker (85′).
L’ultimo confronto diretto risale al 18 febbraio 2004. A Spalato, in un’amichevole, la Germania vinse per 2-1 con gol di Klose e Ramelow (GER) e Neretljak (CRO).
Diversi nazionali croati hanno origini tedesche e giocano (o hanno giocato) nella Bundesliga.
L’attaccante croato Ivica Olić e il centrocampista tedesco Piotr Trochowski giocano insieme nello stesso club, l’Amburgo.
Scontri precedenti agli Europei 2008
DataTipo partitaCittàPartitaRis15.06.1941AMIViennaGermania-Croazia5-118.01.1942AMIZagabriaCroazia-Germania0-201.11.1942AMIStoccardaGermania-Croazia5-123.06.1996EURManchesterGermania-Croazia2-104.07.1998MONLioneCroazia-Germania3-029.03.2000AMIZagabriaCroazia-Germania1-118.02.2004AMISpalatoCroazia-Germania1-2LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E. = QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEISegui gli Europei 2008:


