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  • Finale champions league Barcellona-Manchester United 2-0, precedenti, formazioni, risultato ,tabellino, foto e video
    Champions League


    Finale champions league Barcellona Manchester United

    Mercoledì 27 Maggio si giocherà la finale di champions league 2008/2009 tra Barcellona e Manchester United .

    La finale di champions league 2008/2009 tra Barcellona e Manchester United si giocherà nello stadio olimpico di Roma, la diretta della partita verrà trasmessa su RaiUno a partire dalle ore 20:45.

    Precedenti Barcellona – Manchester United

    I precedenti, nelle competizioni UEFA, tra FC Barcellona e Manchester United FC sono nove con due vittorie per il Barcellona e tre per il Manchester United.
    Vediamo nel dettaglio gli scontri precedenti tra Barcellona e Manchester United:

    • Quarti di finale – Coppa delle Coppe UEFA 1983/1984
      Barcellona – Manchester United 2-0
      Manchester United – Barcellona 3-0
    • Finale – Coppa delle Coppe UEFA 1991
      Manchester United – Barcellona 2-1
    • Fase a gironi di UEFA Champions League 1994/95
      Manchester United – Barcellona 2-2
      Barcellona – Manchester United 4-0
    • Fase a gironi di UEFA Champions League 1998/99
      Manchester United – Barcellona 3-3
      Barcellona – Manchester United 3-3
    • Semifinali di UEFA Champions League 2007/08
      Barcellona – Manchester United 0-0
      Manchester United – Barcellona 1-0

    Probabili formazioni Barcellona – Manchester United- finale champions league

    Come formazione il Manchester schiererà in attacco la coppia Ronaldo-Rooney con Anderson a supporto, il centrocampo sarà pilotato da Park, Carrick, Scholes mentre la difesa con O’Shea, Ferdinand, Vidic ed Evra; in porta il veterano Van der Sar.

    Il Barcellona risponderà con una formazione da paura, in attacco il trio Messi, E’too ed Henry, in difesa, Puyol, Toure, Piquè e Sylvinho, centrocampo con Xavi, Keita e Iniesta e Valdes in porta.

    Queste le probabili formazion di Barcellona – Manchester United, finale champions league 2008/2009:

    BARCELLONA (4-3-3): 1 Valdes; 5 Puyol, 24 Toure’, 3 Pique’, 16 Sylvinho; 34 Xavi, 15 Keita, 8 Iniesta; 10 Messi, 9 Eto’o, 14 Henry. In panchina: 13 Pinto, 2 Caceres, 27 Pedro, 28 Busquets, 21 Hleb, 7 Gudjohnsen, 11 Bojan.
    Allenatore: Pep Guardiola

    MANCHESTER UNITED (4-4-1-1): 1 Van der Sar; 22 O’Shea, 5 Ferdinand, 15 Vidic, 3 Evra; 13 Park, 8 Anderson, 16 Carrick, 18 Scholes, 7 Cristiano Ronaldo; 10 Rooney. In panchina: 29 Kuszczak, 2 G.Neville, 23 Evans, 11 Giggs, 17 Nani, 9 Berbatov, 32 Tevez.
    Allenatore: Alex Ferguson

    Arbitro Barcellona – Manchester United – finale champions league

    Massimo Busacca sarà l’arbitro della finale di Champions League Barcellona-Manchester United. Busacca, svizzero di 40 anni, e’ arbitro internazionale dal 1999 dirigendo 77 partite Uefa in carriera, di cui 32 di Champions League; ha inoltre arbitrato partite fra nazionali, fra cui la semifinale di EURO 2008 Germania-Turchia e gli ottavi di finale del Mondiale 2006 Argentina-Messico. Matthias Arnet e Francesco Buragina, sempre svizzeri, saranno i guarda linee mentre il quarto ufficiale di gara sara’ lo svizzero Claudio Circhetta.

    Diretta online TV – Manchester United

    La finale Manchester United verrà trasmessa in diretta alle 20:45 dalla Rai, da Sky, Mediaset Premium e Alice home tv.
    La Rai trasmetterà la partita anche sul canale Rai Test Hd in alta definizione nelle zone interessate dallo switch off digitale.
    Sky, trasmetterà il match su Sky Sport 1, Sky Calcio 1, in alta definizione su Sky Sport Hd1 e su Sky Sport 16:9.
    Sul digitale terrestre la finale verrà trasmessa sul canale Premium Calcio 24 (abbonati a Mediaset Premium).
    Il servizio Alice home tv consentirà di seguire la finale in alta definizione consente infatti, grazie al suo decoder predisposto all’Hd.
    La partita sarà trasmessa in diretta anche da 3 Italia, sul canale 1 della sua Tv Mobile Dvb-h.

    Risultato Barcellona – Manchester United 2-0

    Il Barcellona ha battuto il Manchester United per 2-0- nella finale champions di league. Il Barcellona conquista a Roma la terza Champions League della sua storia dopo aver vinto quest’anno il campionatoe la Coppa del Re. Eto’o sblocca dopo dieci minuti con uno slalom e il “piccolo” Messi chiude con uno splendido colpo di testa.

    Tabellino Barcellona – Manchester United

    Tabellino Barcellona – Manchester United:

    Manchester United: Van der Sar, O’Shea, Ferdinand, Vidic, Evra, Park (65′ Berbatov), Carrick, Anderson (46′ Tevez), Rooney, C.Ronaldo, Giggs (75′ Scholes).

    Barcellona: Valdes, Puyol, Pique, Toure, Sylvinho, Busquets, Xavi, Iniesta (90′ P. Rodriguez), Henry (71′ Keita), Messi, Eto’o.

    Arbitro Massimo Busacca (SUI)
    Assistenti Matthias Arnet (SUI) Francesco Buragina (SUI)
    Quarto arbitro Claudio Circhetta (SUI)

    Reti: 10′ Eto’o, 70′ Messi

    Ammoniti: Piquè, C. Ronaldo, Scholes

    Foto Barcellona – Manchester United

    Gallery con le foto della partita Barcellona – Manchester United - finale champions league.


    [via gazzetta.it]

    Video Barcellona – Manchester United

    Video della partita Barcellona – Manchester United - finale champions league.

    Video goal 10′ Eto’o


    Video goal di testa Messi finale Barcellona – Manchester al 70′


    Albo d’oro Champions League

    Anno Vincitore
    2006 – 2007 AC Milan
    2005 – 2006 FC Barcelona
    2004 – 2005 Liverpool FC
    2003 – 2004 FC Porto
    2002 – 2003 AC Milan
    2001 – 2002 Real Madrid CF
    2000 – 2001 FC Bayern München
    1999 – 2000 Real Madrid CF
    1998 – 1999 Manchester United FC
    1997 – 1998 Real Madrid CF
    1996 – 1997 BV Borussia Dortmund
    1995 – 1996 Juventus
    1994 – 1995 AFC Ajax
    1993 – 1994 AC Milan
    1992 – 1993 Olympique de Marseille
    1991 – 1992 FC Barcelona
    1990 – 1991 FK Crvena Zvezda
    1989 – 1990 AC Milan
    1988 – 1989 AC Milan
    1987 – 1988 PSV Eindhoven
    1986 – 1987 FC Porto
    1985 – 1986 FC Steaua Bucureşti
    1984 – 1985 Juventus
    1983 – 1984 Liverpool FC
    1982 – 1983 Hamburger SV
    1981 – 1982 Aston Villa FC
    1980 – 1981 Liverpool FC
    1979 – 1980 Nottingham Forest FC
    1978 – 1979 Nottingham Forest FC
    1977 – 1978 Liverpool FC
    1976 – 1977 Liverpool FC
    1975 – 1976 FC Bayern München
    1974 – 1975 FC Bayern München
    1973 – 1974 FC Bayern München
    1972 – 1973 AFC Ajax
    1971 – 1972 AFC Ajax
    1970 – 1971 AFC Ajax
    1969 – 1970 Feyenoord
    1968 – 1969 AC Milan
    1967 – 1968 Manchester United FC
    1966 – 1967 Celtic FC
    1965 – 1966 Real Madrid CF
    1964 – 1965 FC Internazionale Milano
    1963 – 1964 FC Internazionale Milano
    1962 – 1963 AC Milan
    1961 – 1962 SL Benfica
    1960 – 1961 SL Benfica
    1959 – 1960 Real Madrid CF
    1958 – 1959 Real Madrid CF
    1957 – 1958 Real Madrid CF
    1956 – 1957 Real Madrid CF
    1955 – 1956 Real Madrid CF
  • Champions League: fuori Inter e Roma

    Champions League: fuori Inter e Roma

    Il Manchester United batte l’Inter per 2-0 e si qualifica ai quarti, come l’Arsenal che piega la Roma ai rigori.

    Grande Inter all’Old Trafford ma non basta: il Manchester si impone 2-0 e passa ai quarti di finale di Champions League.
    Pronti via ed un macigno si abbatte sull’Inter: Vidic, al quarto minuto, insacca di testa sugli sviluppi di un corner. Una mazzata da troncare le gambe a chiunque. Passato un momento di sbandamento, i nerazzurri si riorganizzano e si propongono in attacco sempre con maggior convinzione. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto in area da Maicon, è Ibrahimovic, fino a quel momento invisibile, a mettere i brividi ai Reds, colpendo di testa a colpo sicuro. La palla batte sulla traversa e Van der Sar tira un sospirone di sollievo. Al 37’, straordinario pallonetto di esterno destro di Stankovic, altro brivido per i locali, la palla sfiora la traversa di un soffio. Un minuto dopo, occasionissima per il raddoppio Manchester: Rooney inventa e O’Shea spreca tutto sparando su Julio Cesar da 7 metri di distanza. Inter che ci crede: straordinario suggerimento di Balotelli per Ibra, il diagonale dello svedese lambisce il montante alla destra del portiere di casa. Maicon spedisce a lato in chiusura di prima frazione, giocata molto bene dai nerazzurri, senza particolari timori.

    Subito un’altra occasione per l’Inter in avvio di ripresa: Balotelli non è fortunato e la palla si spegne fuori di un metro. Inter sfortunata anche perché al 49’ arriva il raddoppio di Cristiano Ronaldo, che anticipa i centrali di Mourinho e spedisce il pallone in rete di testa. Cambiasso, indomabile come sempre, ci prova di sinistro ma il Manchester ora gioca in tranquillità, maestro nel gestire la palla e nel serrare le fila. Adriano rileva Stankovic e al 59’ contribuisce alla sfortunata serata: il suo sinistro al volo batte sul palo a Van der Sar battuto. Ibra spreca al 74’ il gol della bandiera, Julio Cesar poi evita il 3-0 ribattendo una punizione di Ronaldo. Finisce così, Manchester cinico ai quarti, Inter bravo e sfortunato, ma troppo sprecone nei 180’.


    MANCHESTER UNITED-INTER 2-0 (pt. 1-0)
    4’ Vidic (M), 49’ Cristiano Ronaldo (M)

    MANCHESTER UNITED (4-4-2): Van der Sar – O’Shea, Ferdinand, Vidic, Evra – Cristiano Ronaldo, Carrick, Scholes (70’ Anderson), Giggs – Rooney (84’ Park), Berbatov. In panchina: Fletcher, Tevez, Foster, Gibson, Evans. Allenatore: Ferguson.
    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar – Maicon, Cordoba, Samuel, Santon – Zanetti, Cambiasso, Vieira (46’ Muntari) – Stankovic (59’ Adriano) – Ibrahimovic, Balotelli (70’ Figo). In panchina: Toldo, Cruz, Maxwell, Rivas. Allenatore: Mourinho.
    ARBITRO: Stark
    NOTE: Ammoniti Rooney (M), Samuel (I). Recupero: 1’ e 2’.

    Ancora una volta rigori fatali per la Roma. Dopo quelli maledetti contro il Liverpool, maggio 1984, finale di Coppa Campioni a Roma, ancora un’amarezza dagli undici metri per i giallorossi. Decisivo l’errore di Tonetto.
    La squadra di Spalletti era riuscita a chiudere i supplementari sull’1-0 (rete di Juan al 9′), impattando così lo 0-1 subito in trasferta quattordici giorni fa. Ai quarti, oltre a Manchester e Arsenal, anche Barcellona e Porto. Addio Champions per l’Italia.


    ROMA-ARSENAL 7-7 d.c.r. (90’ 1-0, 120’ 1-0)
    9’ Juan (R)
    RIGORI: Eduardo parato, Pizarro gol, Van Persie gol, Vucinic parato, Walcott gol, Baptista gol, Nasri gol, Montella gol, Denilson gol, Totti gol, Tourè gol, Aquilani gol, Sagna gol, Riise gol, Diaby gol, Tonetto fuori

    ROMA (4-4-2): Doni – Motta, Juan (28’ Baptista), Diamoutene, Riise – Taddei (90+3’ Aquilani), Pizarro, Brighi (120’ Montella), Tonetto – Vucinic, Totti. In panchina: Arthur, Loria, Menez, Filipe. Allenatore: Spalletti.
    ARSENAL (4-2-3-1): Almunia – Sagna, Gallas, Tourè, Clichy – Ebouè (74’ Walcott), Denilson – Diaby, Nasri, Van Persie – Bendtner (85’ Eduardo). In panchina: Song Bilong, Djourou, Fabianski, Carlos Vela, Gibbs. Allenatore: Wenger.
    ARBITRO: Mejuto Gonzales
    NOTE: Ammoniti Pizarro (R), Diaby (A), Motta (R)

  • Champions League: Juventus-Chelsea 2-2, bianconeri eliminati

    Champions League: Juventus-Chelsea 2-2, bianconeri eliminati


    10.3.2009 23.01 – Non riesce l’impresa alla Juventus. All’Olimpico, i bianconeri pareggiano 2-2 col Chelsea che passa ai quarti di finale in virtù dell’1-0 di due settimane fa realizzato da Didier Drogba.
    Parte bene la Juventus che mette sotto il Chelsea e al 19′ è già in vantaggio: spettacolare azione Iaquinta-Trezeguet, conclusa dall’ex attaccante dell’Udinese con un diagonale sul secondo palo che beffa Cech in uscita. Sembra mettersi bene la partita per la squadra di Ranieri, il Chelsea non reagisce, stordito dalla realizzazione bianconera. Ma in finale di primo tempo succede di tutto: al 45′, giallo in area juventina, tiro di Drogba che sembra aver oltrepassato la linea bianca, non è così per l’arbitro Mallenco che lascia proseguire. Un minuto di recupero e gli inglesi pareggiano proprio allo scadere: conclusione velenosa di Lampard deviata da Buffon sulla traversa, Molinaro e Chiellini, meglio piazzati per rinviare la palla, si lasciano beffare dal ghanese Essien(in foto), talentuoso centrocampista della squadra londinese, ed il pareggio è cosa fatta. Uno pari all’intervallo.

    La Juve deve realizzare due gol per passare il turno e ritorna in campo con le migliori intenzioni, ma al 15′ Trezeguet manca il colpo di testa vincente da buona posizione e nemmeno capitan Del Piero riesce a spingere il pallone in porta, l’azione sfuma. Un minuto dopo, esce Iaquinta (qualche mugugno dagli spalti) per Giovinco, che al 18′ prova subito a mettersi in mostra, palla, però, alle stelle. Al 20′, Cech sugli scudi: il portierone ceko si supera su un colpo di testa a botta sicura di Trezeguet e salva la sua porta da una sicura capitolazione. Sostituzione ordinata da Scolari al 21′, esce l’autore del gol, Essien, per Belletti. La rincorsa della Juve deve subire un grave stop al 25′, quando i bianconeri rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Chiellini per doppia ammonizione. Ma le emozioni si susseguono: al 28′, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Del Piero, fallo di mani in area (e conseguente rissa) di Ballack. L’arbitro non ha dubbi, penalty. Realizza Del Piero al 29′. Cech spiazzato e speranze riaccese. Entra Amauri per Trezeguet al 33′, ma le speranze bianconere finiscono al 38′: grande azione sulla sinistra di Ballack, servizio al centro per Drogba che in scivolata anticipa e batte Buffon, realizzando il 2-2 e il terzo sigillo personale (bissando il gol dell’andata). Le ultime annotazioni sono l’ingresso in campo di Carvalho per Alex nel Chelsea, che nei minuti di recupero manca il gol vittoria prima con Ballack, poi con Drogba.

    Finisce 2-2, il Chelsea passa ai quarti
    , insieme a Liverpool (4-0 sul Real Madrid), Villareal (vittorioso ad Atene per 2-1 contro il Panathinaikos) e il Bayern Monaco (a valanga per 7-1 sullo Sporting Lisbona). Domani tocca a Inter e Roma cercare di tenere alta la bandiera italiana in Europa.

    JUVENTUS-CHELSEA 2-2 (pt. 1-1)
    19’pt Iaquinta (J), 46’pt Essien (C), 29’st rig. Del Piero (J), 38’st Drogba (C)


    JUVENTUS
    (4-4-2): Buffon – Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro – Iaquinta (16’st Giovinco), Tiago, Marchisio, Nedved (13’pt Salihamidzic) – Del Piero, Trezeguet (33’st Amauri). In panchina: Manninger, Zebina, Ariaudo, Poulsen. Allenatore: Ranieri.
    CHELSEA (4-3-1-2): Cech – Bosingwa, Terry, Alex (43’st Ricardo Carvalho), Cole – Essien (20’st Belletti), Obi Mikel, Ballack – Lampard – Drogba, Anelka. In panchina: Hilario, Mancienne, Kalou, Malouda, Deco. Allenatore: Hiddink.
    ARBITRO: Mallenco (SPA)
    NOTE: Ammoniti Salihamidzic (J), Del Piero (J), Cech (C), Cole (C), Anelka (C), Drogba (C). Espulsi: al 25’st Chiellini (J) per doppia ammonizione. Recupero: 1’ e 4’.

  • Champions: l’Inter a Manchester, Roma esame Arsenal

    Champions: l’Inter a Manchester, Roma esame Arsenal
    Mercoledì sera, con inizio alle ore 20.45, anche Inter e Roma proveranno a tenere alta la bandiera nazionale cercando di fiaccare la resistenza di Manchester e Arsenal.

    MANCHESTER UNITED – INTER – Sette punti di distacco in Premier League su Chelsea e Liverpool (che hanno anche una partita in più), miglior difesa del campionato con soli 12 gol subiti (5 in casa), miglior attacco con 48 centri, 11 vittorie consecutive in campionato nelle ultime 11 gare disputate, imbattuto da 16 turni in campionato e da 20 in Champions League: questi i numeri (recenti) dei Red Devils, avversari dell’Inter mercoledì sera all’Old Trafford, terreno di rare conquiste per gli ospiti. Fermo il campionato, sabato scorso il Man Utd ha facilmente regolato per 4-0 in trasferta il Fulham nei quarti di Coppa di Lega. Doppietta di Carlito Tevez, poi Rooney e Park.

    Due eliminazioni e due passaggi di turno per il Manchester, quando ha pareggiato 0-0 l’andata in trasferta. Nelle due occasioni in cui i Reds hanno passato il turno dopo uno 0-0 in trasferta, hanno poi vinto la Coppa (67/68 e 07/08).

    I campioni in carica sono però imbattuti da oltre quattro anni all’Old Trafford nella competizione, ma il tecnico nerazzurro Mourinho ha perso una volta sola a Manchester nelle 5 precedenti esibizioni.

    Nell’unico precedente in cui l’Inter ha riportato uno 0-0 casalingo nell’andata di una sfida di Coppa dei Campioni – contro il Celtic FC nelle semifinali del 1971/92 – si è qualificata vincendo 5-4 ai rigori per poi perdere la finale 2-0 contro l’AFC Ajax.

    Gli uomini di Sir Alex Ferguson eliminarono l’Inter nell’edizione 98/99
    (vinta) battendoli in casa per 2-0 (doppietta di Yorke) e pareggiando 1-1 a Milano.


    (in foto, Simeone e Scholes in un’azione del match d’andata del 1999)


    Queste le formazioni scese in campo: Man United: SCHMEICHEL – G.NEVILLE, STAM, JOHNSEN (46 BERG), IRWIN, BECKHAM, KEANE, SCHOLES (70 BUTT), GIGGS, YORKE, COLE. INTER: PAGLIUCA, COLONNESE, BERGOMI, GALANTE, ZANETTI, CAUET, SIMEONE, WINTER, DJORKAEFF, ZAMORANO (69 VENTOLA), BAGGIO (79 PIRLO).

    Il Manchester ha vinto le ultime quattro partite interne contro squadre italiane
    nelle ultime due edizioni della UEFA Champions League, tre delle quali contro l’AS Roma, compreso il famoso 7-1 nell’aprile del 2007. L’ultima squadra a vincere all’Old Trafford in UEFA Champions League è stata l’AC Milan, 1-0 nell’andata degli ottavi di finale il 23 febbraio 2005, grazie a un gol di Hernán Crespo.

    L’Inter vanta tre vittorie, un pareggio e sei sconfitte nelle dieci trasferte in Inghilterra. La più recente vittoria dell’Inter in Inghilterra è il 3-0 in casa dell’Arsenal nella fase a gironi del 2003/04 arrivato grazie ai gol di Julio Cruz, Andy van der Meyde e Obafemi Martins. I nerazzurri hanno prevalso in cinque delle otto doppie sfide contro squadre inglesi.

    Lo United ha tre precedenti ai rigori nelle competizioni UEFA per club:
    4-5 v Fehérvár, 1984/85 quarti di finale Coppa UEFA
    3-4 v Torpedo Moskva, 1992/93 primo turno Coppa UEFA
    6-5 v Chelsea, 2007/08 finale UEFA Champions League

    L’Inter ne ha invece quattro, di cui due vittorie e due sconfitte:
    5-4 v Celtic FC, 1971/72 semifinale Coppa dei Campioni
    3-4 v Aston Villa FC, 1994/95 primo turno Coppa UEFA
    5-3 v Grazer AK, 1996/97 secondo turno Coppa UEFA
    1-4 v FC Schalke 04, 1996/97 finale Coppa UEFA

    ROMA-ARSENAL – L’Arsenal, lontano 16 punti dal Manchester United capolista di Premier, ritorna in Italia dopo lo 0-2 di San Siro nella scorsa edizione, con cui battè il Milan e lo eliminò agli ottavi di finale grazie ai gol di Fabregas e Adebayor. Tradizione positiva per l’Arsenal in Italia, avendo vinto tre delle ultime quattro trasferte in Italia – tra cui anche un 3-1 contro la Roma allo Stadio Olimpico nel 2002/03.

    La Roma ha ribaltato una sconfitta ottenuta all’andata in Europa in sei occasioni su 16
    . La rimonta più famosa dei giallorossi è quella nella semifinale di Coppa dei Campioni del 1983/84 quando hanno ribaltato una sconfitta per 2-0 in casa degli scozzesi del Dundee United FC vincendo 3-0 a Roma. Come premio la finale da disputarsi in casa. I 12 incontri casalinghi della Roma contro squadre inglesi si sono conclusi con sei vittorie, tre pareggi e altrettante sconfitte. In questo conteggio non viene considerata la finale 1984 di Coppa dei Campioni persa ai rigori contro il Liverpool FC dopo l’1-1 nei tempi regolamentari.

    L’Arsenal aveva vinto il precedente incontro con la Roma per 3-1 all’Olimpico, il 27 novembre 2002. La Roma era passata in vantaggio con Antonio Cassano ma i londinesi hanno rimontato con una tripletta di Thierry Henry (in foto, un’azione di quell’incontro del 2002).


    L’1-1 di Highbury al ritorno non è bastato per qualificarsi. Queste le formazioni scese in campo: Roma: Francesco Antonioli, Cafu, Jonathan Zebina, Walter Samuel, Christian Panucci, Vincent Candela, Emerson, Francisco Lima (Gabriel Batistuta), Antonio Cassano (Vincenzo Montella), Francesco Totti, Marco Delvecchio (Gianni Guigou).
    Arsenal: Rami Shaaban, Oleh Luzhny, Sol Campbell, Pascal Cygan, Ashley Cole, Robert Pirès (Giovanni van Bronckhorst), Patrick Vieira, Gilberto, Fredrik Ljungberg (Edu), Sylvain Wiltord (Martin Keown), Thierry Henry.


    I londinesi in Italia hanno vinto quattro gare, pareggiate altrettanto e perse tre. Dopo la vittoria di Roma, hanno vinto per 5-1 con l’FC Internazionale Milano nella fase a gironi 2003/04, fermato la Juventus sullo 0-0 nei quarti 2005/06 e vinto a Milano la scorsa stagione. La vittoria più celebre dei Gunners contro un’italiana è quella contro l’FC Parma per 1-0 nella finale di Coppa delle Coppa 1993/94. La successiva stagione hanno però perso la Supercoppa UEFA per un 2-0 complessivo contro il Milan.

    La Roma ha vinto una volta e perso due ai rigori in competizioni UEFA per club:
    4-2 – IFK Norrköping, 1982/83, secondo turno Coppa UEFA
    2-4 – Liverpool, finale Coppa dei Campioni 1983/84
    3-4 – Real Zaragoza, 1986/87, primo turno Coppa delle Coppa UEFA

    Stesso score per l’Arsenal:
    4-5 – Valencia CF, 1979/80, finale Coppa delle Coppa UEFA
    3-2 – Sampdoria, 1994/95, semifinale Coppa delle Coppe UEFA
    1-4 – Galatasaray SK, 1999/00, finale Coppa UEFA

    (dati Uefa)

  • Champions League, martedì tocca alla Juve contro il Chelsea

    Champions League, martedì tocca alla Juve contro il Chelsea
    Dopo la vittoria ottenuta in extremis nel derby della Mole, per la Juve arriva il momento della verità: alle 20.45 di martedì sera, stadio Olimpico di Torino, arriverà il Chelsea di Guus Hiddink. Gli inglesi hanno vinto di misura nel match d’andata degli ottavi di finale di Champions League, per 1-0, grazie al gol di Didier Drogba.

    Ferma la Premier League, la squadra di Hiddink ha disputato sabato pomeriggio i quarti di finale di Coppa di Lega, battendo in trasferta il Coventry (squadra che milita in Championship, la nostra serie B), prevalendo grazie ai gol di Drogba (15’) e di Alex (72’). In campionato, nell’ultimo turno disputato il 3 marzo, ancora una vittoria in trasferta per 1-0, firmata sempre dal solito Drogba.

    La sconfitta riportata dalla Juventus allo Stamford Bridge è stata la settima consecutiva per i bianconeri nella fase a eliminazione diretta di Champions League in trasferta, mentre il Chelsea è ora imbattuto da 16 gare casalinghe nella competizione, anche se le statistiche conteranno ben poco allo Stadio Olimpico. Match sicuramente emozionante per Claudio Ranieri. Il tecnico bianconero ha condotto il club di Londra per quattro anni a partire dal 2000 guidandolo alla sua prima semifinale in assoluto nella competizione nella stagione 2003/04 – ultimo anno in panchina a Stamford Bridge per il tecnico romano – perdendo con un 5-3 complessivo contro il Monaco.

    La Juve ha avuto risultati altalenanti in Coppa dei Campioni quando ha perso l’andata in trasferta ( ha vinto otto volte e perso nove). In UEFA Champions League, la squadra di Torino ha ribaltato la sconfitta subita all’andata in quattro occasioni su sette.

    Anche il Chelsea, però, quando ha vinto la gara all’andata in UEFA Champions League, ha ottenuto risultati altalenanti. Ha superato il Bayern Monaco nei quarti del 2004/05, ma il Liverpool (semifinali 2006/07) e il Barcelona (quarti 1999/00) hanno ribaltato il risultato eliminando il club di Londra.

    La Juventus è tornata in Europa dopo un’assenza di due stagioni ed è riuscita a conquistare il primo posto nel Gruppo H precedendo il Real Madrid in classifica. Le due squadre hanno concluso la fase a gironi a 12 punti, ma la Juve è risultata prima in virtù dei due successi contro gli spagnoli (2-1 in casa e 2-0 in trasferta). In casa i bianconeri hanno battuto lo Zenit 1-0 e pareggiato 0-0 contro il BATE Borisov.

    I campioni del 1996 vantano un ottimo record casalingo in Europa, avendo vinto tutte le partite allo Stadio delle Alpi nelle fasi a gironi delle stagioni 2004/05 e 2005/06. In queste due edizioni i bianconeri hanno disputato dieci partite in casa vincendo otto volte e pareggiando due e subendo due soli gol. Considerando anche questa stagione il ruolino in casa recita: 13 partite, 10 vittorie e 3 pareggi con appena tre gol subiti. L’ultima sconfitta interna nella competizione è quella contro il Deportivo La Coruña negli ottavi del 9 marzo 2004. La squadra spagnola si era imposta per 1-0 a Torino accedendo al turno successivo con un 2-0 complessivo.

    La Juve ha vinto dieci delle 16 gare interne contro avversarie della Premier League nelle competizioni UEFA per club ottenendo anche tre pareggi e tre sconfitte. Difficili gli ultimi tre incontri in cui sono arrivati due 0-0, contro l’Arsenal FC nei quarti della UEFA Champions League 2005/06, e contro il Liverpool nella stessa fase della stagione precedente. In entrambi i casi i bianconeri erano stati sconfitti in trasferta. I precedenza la Juventus era stata sconfitta per 3-0 dal Manchester United FC nella fase a gironi del 2002/03.

    La sfida permette al Chelsea di tornare subito in Italia dopo aver perso 3-1 contro la Roma nella quarta giornata della fase a gironi. La finalista della passata stagione è finita seconda nel Gruppo A con undici punti, uno dietro alla Roma. Per i Blues è stata la seconda sconfitta in cinque trasferte in Italia. Poi sono arrivati due pareggi e una vittoria roboante, 4-0 allo Stadio Olimpico contro la Lazio nella fase a gironi della UEFA Champions League 2003/04 .

    Il Chelsea non ha mai vinto in trasferta nella fase a gironi di quest’anno, pareggiando contro il Bordeaux e il Cluj prima e dopo la sconfitta di Roma. Dopo la partenza di Ranieri il Chelsea ha raggiunto la semifinale di UEFAChampions League tre volte nelle quattro stagioni successive. Gli inglesi sono arrivati in finale una sola volta facendosi battere ai calci di rigore dal Manchester United FC l’anno scorso a Mosca.

    Tiago, centrocampista della Juve, ha trascorso una stagione al Chelsea nel 2004/05 disputando 34 incontri di campionato e conquistando il campionato che i londinesi non vincevano dal 1955.

    Mohamed Sissoko, centrocampista bianconero, indisponibile perché infortunato, sedeva sulla panchina del Liverpool a Stamford Bridge nell’andata della semifinale 2006/07. Il Chelsea ha vinto 1-0 ma il Liverpool ha superato il turno ai calci di rigore dopo che il ritorno ad Anfield si era concluso con lo stesso risultato per i padroni di casa. (dati Uefa)

  • Champions League, Inter-Manchester 0-0, Arsenal-Roma 1-0 i tabellini

    Champions League, Inter-Manchester 0-0, Arsenal-Roma 1-0 i tabellini

    L’Inter non va oltre lo 0-0 interno contro i campioni europei in carica del Manchester United. A San Siro finisce a reti bianche, e, se il risultato è positivo per i nerazzurri che non subiscono gol in casa, non così è, invece, la prestazione di Ibrahimovic e compagni, letteralmente surclassati dai Reds nel primo tempo, vicini al gol in almeno tre o quattro occasioni. Julio Cesar si conferma in gran forma. Nella ripresa entra Cordoba per un pessimo Rivas e l’Inter rialza la testa, anche se non riesce quasi mai a rendersi pericoloso davanti alla porta di Van der Sar. La partita si conclude con un bolide di Cristiano Ronaldo su punizione, parato a pugni chiusi da Julio Cesar. Brutta prestazione di Ibrahimovic, ma l’Inter è ancora in corsa per il passaggio ai quarti di Champions League, anche se al ritorno sarà dura.




    INTER-MANCHESTER UNITED 0-0

    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar – Maicon, Rivas (1’st Cordoba), Chivu, Santon – Zanetti, Cambiasso, Muntari (31’st Cruz) – Stankovic – Adriano (31’st Balotelli), Ibrahimovic. In panchina: Toldo, Maxwell, Burdisso, Figo. Allenatore: Mourinho.
    MANCHESTER UNITED (4-4-2): Van der Sar – Evan, O’Shea, Ferdinand, Evra – Fletcher, Carrick, Giggs, Park (38’st Rooney) – C.Ronaldo, Berbatov. In panchina: Kuszczak, Fabio, Nani, Scholes, Gibson, Tevez. Allenatore: Ferguson.
    ARBITRO: Medina Catnalejo (SPA)
    NOTE: Ammoniti, nell’Inter: Maicon, Chivu, Cordoba e Toldo; nel Manchester: Fletcher e Rooney. Recupero: 1′ e 4′.

    La Roma esce sconfitta dall’Emirates Stadium per via di un calcio di rigore trasformato nel primo tempo da Van Persie, per un fallo di Mexes in area di rigore sul centravanti di casa. Brutta prestazione dei ragazzi di Spalletti che non sfruttano le tante assenze degli inglesi e che per il ritorno dovranno fare a meno di De Rossi, ammonito e quindi squalificato, essendo in diffida. Comunque nella ripresa i giallorossi sfiorano il pari con Riise, ma poi poco altro.

    ARSENAL-ROMA 1-0
    37′pt RIG. Van Persie

    ARSENAL (4-4-2): Almunia – Sagna, Tourè, Gallas, Clichy – Ebouè (37’st Ramsey), Denilson, Diaby (17’st Song), Nasri – Bendtner (22’st Vela), Van Persie. In panchina: Fabianski, Djorou, Gibbs, Merida. Allenatore: Wenger.
    ROMA (4-3-1-2): Doni – Motta, Mexes, Loria (25’st Diamoutene), Riise – Taddei, De Rossi, Brighi (12’st Pizarro), Perrotta – Totti, Julio Baptista (38’st Vucinic). In panchina: Arthur, Tonetto, Filipe, Montella. Allenatore: Spalletti.
    ARBITRO: Bo Larsen (DEN)
    NOTE: Ammoniti, nell’Arsenal: Tourè e Nasri; nella Roma: Mexes, De Rossi e Brighi. Recupero: 2′ e 4′

  • Chelsea Juventus 1-0, ottavi di finale Champions League 2008/09

    Chelsea-Juventus, ottavi di finale Champions League 2008/09

    Champions, Claudio Ranieri contro il suo passato

    La Champions League è arrivata agli ottavi di finale. Sfide interessantissime sono in programma tra martedì e mercoledì sui campi di tutta Europa. Spicca il duello anglo-italiano tra Inter, Roma e Juve, contro, rispettivamente, Manchester, Arsenal e Chelsea.

    Domani sera, allo Stamford Bridge di Londra scenderà in campo la Juventus di Claudio Ranieri. Avversario dei bianconeri quel Chelsea che l’attuale allenatore juventino guidò dal settembre 2000 al maggio 2004, prima di cedere il suo posto a Josè Mourinho.

    La squadra del patron Abramovich, ed allenata dall’olandese Guus Hiddink (che ha sostituito Felipe Scolari, dimessosi qualche tempo fa) occupa la terza posizione in Premier League, a -10 dal Manchester capolista. Nell’ultimo turno di campionato, disputato sabato 21 febbraio, la sfidante della Juventus ha battuto in trasferta l’Aston Villa per 1-0, gol di Anelka. Non eccezionale il ruolino interno nelle sinora tredici partite disputate allo Stamford Bridge. Lampard e compagni hanno vinto la metà delle gare, pareggiandone cinque e perdendone due, contro Liverpool e Arsenal.

    IL CAMMINO DI CHELSEA E JUVENTUS IN CHAMPIONS

    16-9-2008: Chelsea-Bordeaux 4-0, 13′ Lampard, 30′ Cole, 81′ Malouda, 90′ Anelka

    1-10-2008: Cluj-Chelsea 0-0

    22-10-2008: Chelsea-Roma 1-0, 78′ Terry

    4-11-2008: Roma-Chelsea 3-1, 33′ Panucci (R), 47′ e 57′ Vucinic (R), 74′ Terry (C)

    26-11-2008: Bordeaux-Chelsea 1-1, 60′ Anelka (C), 83′ Diarra (B)

    9-12-2008: Chelsea-Cluj 2-1, 39′ Kalou (CH), 54′ Konè (CL), 71′ Drogba (CH)

    Classifica finale Gruppo A: ROMA 12, CHELSEA 11, Bordeaux 7, Cluj 4.

    Roma e Chelsea passano il turno, Bordeaux in Uefa, Cluj eliminato.

    Preliminari

    13-8-2008: Juventus-Artmedia 4-0, 7′ Camoranesi, 26′ Del Piero, 39′ Chiellini, 89′ Legrottaglie

    26-8-2008: Artmedia-Juventus 1-1, 13′ Fodrek (A), 25′ Amauri (J)

    Girone eliminatorio

    17-9-2008: Juventus-Zenit 1-0, 76′ Del Piero

    30-9-2008: Bate Borisov-Juventus 2-2, 17′ Kryvets (B), 24′ Stasevich (B), 29′ e 45′ Iaquinta (J)

    21-10-2008: Juventus-Real Madrid 2-1, 5′ Del Piero, 49′ Amauri (J), 66′ Van Nistelrooy (R)

    5-11-2008: Real Madrid-Juventus 0-2, 17′ e 67′ Del Piero

    25-11-2008: Zenit-Juventus 0-0

    10-12-2008: Juventus-Bate Borisov 0-0

    Classifica finale Gruppo H: JUVENTUS e REAL MADRID 12, Zenit 5, Bate Borisov 3.

    Juventus e Real Madrid passano il turno, Zenit in Uefa, Bate eliminato.

    I PRECEDENTI Chelsea-Juventus

    Le due squadre non si sono mai affrontate prima d’ora.

    Probabili formazioni Chelsea-Juventus, ottavi di Champions League 2008-09

    LE PROBABILI FORMAZIONI
    CHELSEA (4-3-2-1): 1 Cech; 17 Bosingwa, 33 Alex, 23 Terry, 3 A. Cole; 13 Ballack, 12 Mikel, 8 Lampard; 21 Kalou, 39 Anelka; Drogba. A disp. 30 Taylor, 35 Belletti, 6 Carvalho, 15 Malouda, 20 Deco, 10 J. Cole, 9 Di Santo. All. Hiddink
    JUVENTUS (4-4-2): 1 Buffon; 21 Grygera, 33 Legrottaglie, 3 Chiellini, 28 Molinaro; 8 Camoranesi, 22 Sissoko, 30 Tiago, 11 Nedved; 10 Del Piero, 8 Amauri. A disp. 13 Manninger, 4 Mellberg, 18 Poulsen, 19 Marchisio, 32 Marchionni, 17 Trezeguet, 9 Iaquinta. All. Ranieri
    Arbitro: Benquerenca (Por)

    Risultato e tabellino Chelsea-Juventus, ottavi di Champions League 2008-09

    In questa sezione è presente il risultato e tabellino della partita Chelsea-Juventus, valida per gli ottavi di finale Champions League 2008/09.

    Chelsea-Juventus, ottavi di finale Champions League 2008/09