No, la verità non è probabilmente un'altra
e secondo me,
è cominciato il disamore;
la paura di cadere in percorsi che sai già.
Nella calma dei tuoi gesti, tirivesti.
Meglio così, meglio così.
Peccato sì, ma meglio così.
E la favolosa età
di volerti ancora e sempre un po' di più,
e nei momente dell'amore
c'era il "nostro buon odore",
come lo chiamavi tu.
Sono ombre a cui cercare di non pensare.
Meglio così, meglio così...
Fa male, sì, ma meglio così.
Prima ancora di arrivare con fatica a sopportarci,
evitando di guardarci
evitando di parlarci,
per difesa o per paura d'interrompere il silenzio.
Senza odiarci, per il momento...
Per tutto il tempo per amarci
ed il tempo per sbranarci
che non troveremo più,
regaliamoci un bel gesto: quello di lasciarci.
Meglio così, meglio così...
Peccato sì, ma meglio così...
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Biografia
Johnny Dorelli, pseudonimo di Giorgio Guidi (Meda, MI, 20 febbraio 1937), è un cantante e un uomo di spettacolo italiano, attore di cinema e di teatro e conduttore radiofonico e televisivo.Incise fin dalla fine degli anni cinquanta diverse canzoni, soprattutto swing, per la casa discografica CGD in 33, 45 e 78 giri. Famose canzoni del periodo furono: My funny Valentine, Love in Portofino, Fragole e cappellini e Calypso Melody (che fu anche colonna sonora del film Totò, Peppino e le fanatiche in cui Dorelli è presente anche nel cast). Altre incisioni CGD da menzionare sono i due LP 30 anni di canzoni d'amore (1964) e Viaggio sentimentale (1965), quest'ultimo sorta di viaggio immaginario con canzoni dedicate a varie città (tra le canzoni: Firenze sogna, Rome by night, Nustalgia de Milan, Lisbona antica, A foggy day in London e Vienna Vienna).Negli anni sessanta è stato conduttore di fortunati spettacoli televisivi ("Johnny Sette", "Johnny Sera", "Se te lo raccontassi") in cui ha dato prova delle sue doti di attore brillante recitando in numerosi sketch al fianco di attrici famose e creando il personaggio di Dorellik, figura caricaturale di ladro maldestro e sfortunato ispirata al fumetto Diabolik.Il nome di Johnny Dorelli è legato anche allo show radiofonico della domenica mattina "Gran Varietà", scritto da Amurri, Jurgens e Verde, per la regia di Federico Sanguigni. Dorelli lo inaugurò nel 1966 come conduttore, e ne presentò la maggior parte delle edizioni, fino alla conclusione nel 1980.Vinse per due anni di seguito il Festival di Sanremo in coppia con Domenico Modugno nel 1958 e 1959 con Nel blu dipinto di blu (Volare) e Piove (Ciao ciao bambina), ma il suo più grande successo sanremese è L'immensità del 1967. Dello stesso periodo ricordiamo Arriva la bomba, Al buio sto sognando e Solo più che mai, cover italiana di Strangers in the night di Frank Sinatra. Ai primi anni settanta risalgono alcuni brani interpretati in duetto con Catherine Spaak: Non mi innamoro più, Una serata insieme a te e Proviamo a innamorarci.Numerose sono le pellicole cinematografiche che lo vedono impegnato, con buon successo di incassi, in ruoli da commedia all'italiana (La presidentessa, Spogliamoci così senza pudor, Sesso e volentieri, Il mostro, Mi faccio la barca) o di attore drammatico (L'Agnese va a morire). Nel 1983 interpreta, sotto la regia di Luigi Magni, il ruolo di San Filippo Neri nel film State buoni se potete, con le musiche di Angelo Branduardi.Dopo un periodo di crisi artistica iniziato negli anni ottanta, Dorelli ritorna alla ribalta grazie al successo dello spettacolo teatrale Aggiungi un posto a tavola portato anche in Inghilterra, di Accendi la Lampada e diverse commedie, tra cui La coscienza di Zeno poi il CD "Swingin" che ha venduto oltre centomila copie conseguendo il disco di Platino, seguito dal DVD "Swingin' Live" e il film di Pupi Avati Ma quando arrivano le ragazze? (2004), di cui è stato uno degli interpreti.Dalla sua relazione con l'attrice Lauretta Masiero è nato il figlio Gianluca, affermato attore teatrale e cantante. Dopo un lungo legame sentimentale con Catherine Spaak, ha sposato Gloria Guida, dalla quale è nata la sua secondogenita Guendalina.[via http://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Dorelli]