Salto triplo femminile - Olimpiadi Pechino 2008
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11 Luglio, 2008

Salto triplo femminile - Atletica leggera - Olimpiadi Pechino 2008
Nella gara di salto triplo, l’atleta ha a disposizione una pedana della lunghezza di 40 metri per prendere la rincorsa ed effettuare un movimento composto da: a) un balzo; b) un passo; c) un salto. Il balzo deve essere eseguito in modo che l’atleta tocchi il terreno con lo stesso piede con cui ha staccato, nel passo deve toccare terra con l’altro piede, dal quale si completa il salto, rispettando la striscia bianca detta “zona di battuta”. L’atterraggio è previsto in una vasca piena di sabbia. Il salto sarà nullo se l’atleta tocca il terreno oltre la linea di stacco, con qualsiasi parte del corpo, se stacca al di là della striscia regolamentare, se adopera dei tipi di salto non regolamentari o se atterra fuori dalla vasca di sabbia. La misurazione sarà effettuata prendendo il segno più vicino alla linea di stacco. In caso di vento a favore di velocità maggiore ai 2m/sec, il salto non potrà essere omologato ma resterà valido ai fini della gara.
La campionessa del mondo della specialità è la cubana Yargelis Savigne, la campionessa olimpica uscente è invece la camerunense Franà§oise Mbango Etone .
REQUISITI DI QUALIFICAZIONE - Salto triplo femminile
La IAAF, Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera, ha stabilito i requisiti minimi per la qualificazione individuale degli atleti.
Sono previste due tabelle di qualificazione, la A e la B. Ogni federazione può iscrivere fino ad un massimo di tre atleti per ogni prova se viene presa in considerazione la tabella di qualificazione “A”, oppure soltanto un atleta per prova se viene presa in considerazione la tabella di qualificazione “B”. L’aver conseguito il requisito minimo di qualificazione non sarà però sufficiente per partecipare a Pechino 2008. Sarà invece necessario dimostrare anche di essere in grado di affrontare l’appuntamento olimpico al meglio delle proprie possibilità psico-fisiche.
Per la specialità salto triplo femminile, il requisito di qualificazione A è di 14,20 m, il requisito B è di 14,00 m.
Questo l’elenco di tutte le CAMPIONESSE OLIMPICHE della specialità SALTO TRIPLO FEMMINILE
| Anno | Vincitore | Nazione |
| 1928 | non disputata | |
| 1932 | non disputata | |
| 1936 | non disputata | |
| 1948 | non disputata | |
| 1952 | non disputata | |
| 1956 | non disputata | |
| 1960 | non disputata | |
| 1964 | non disputata | |
| 1968 | non disputata | |
| 1972 | non disputata | |
| 1976 | non disputata | |
| 1980 | non disputata | |
| 1984 | non disputata | |
| 1988 | non disputata | |
| 1992 | non disputata | |
| 1996 | INESSA KRAVETZ | UKR |
| 2000 | TEREZA MARINOVA | BUL |
| 2004 | FRANCOISE MBANGO | CMR |
Questo l’elenco di tutti i RECORD della specialità SALTO TRIPLO FEMMINILE
| Disciplina | WR | Atleta | Nazione | Luogo | Data |
| Triplo | 15,50 m | Inessa Kravets | UKR | Goteborg, SWE | 10.08.1995 |
| Disciplina | WR | Atleta | Nazione | Luogo | Data |
| Triplo | 15,50 m | Inessa Kravets | UKR | Goteborg, SWE | 10.08.1995 |
| Disciplina | WR | Atleta | Luogo | Data |
| Triplo | 15,03 m | Magdelin Martinez | Roma, ITA | 26.06.2004 |
Il primato stagionale è dell’indiana Mayookha Johny , che ha realizzato 13,34 m lo scorso 27 febbraio a Bhopal.
Il primato italiano stagionale è 14,42 m, realizzato da Magdelin Martinez a Torino il 6 giugno scorso.
Grandi speranze azzurre su MAGDELIN MARTINEZ, nostra portabandiera in questa gara.

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