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Sadomaso e bondage migliorano il rapporto di coppia
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Mazzi di rose, scatola di cioccolatini e cenette a lume di candela per mantenere l’interesse nella coppia? NO!!! Manette, frustini, sculacciate e abbigliamento in pelle. Il segreto delle coppie più stabili è nell’alcova, nel sesso estremo, sadomaso, bondage, pratiche che hanno effetto antistress e avvicinano i partner. E’ il risultato di ben due studi americani.
I ricercatori hanno misurato i livelli dell’ormone dello stress di tredici uomini e donne partecipanti ad un party sadomaso, prima, durante e dopo. A quanto pare i risultati sono stati molto chiari: il cortisolo (l’ormone dello stress) aumentava smisuratamente nei soggetti passivi (che subivano lo stimolo doloroso) durante la pratica sadomaso, per tornare a livelli normali quando finivano le frustate e le sculacciate. Nei soggetti attivi non si sono riscontrate variazioni significative.
In un secondo test eseguito nel corso di un altro party sadomaso su 45 soggetti, è stato misurato il testosterone, che cresceva notevolmente in particolare nelle donne passive.
Per i romantici che credono che il sesso vada vissuto dolcemente la notizia potrebbe risultare quantomeno bizzarra.
In effetti, la conclusione dello studio, pubblicato sul New Scientist e condotto da Brad Sagarin, sarebbe un pò troppo semplicistica: fare sesso imponendo sofferenze, sia fisiche che mentali, unisce la coppia. In realtà quasi tutte le attività condivise fanno bene alle coppie e nutrono la complicità, secondo lo psicologo britannico Richard Wiseman dell’University of Hertfordshire. “Non è necessario frustare il proprio partner, ma potrebbe bastare una cosa semplice come cucinare insieme o fare i lavori di casa in due”.
Che cos’è il bondage? – Con bondage (in inglese schiavitù, soggezione) si indicano un insieme di attività sessuali basate sulle costrizioni fisiche realizzate con legature, corsetti, cappucci, bavagli o più in generale sull’impedimento consenziente alla libertà fisica, di muoversi, di vedere, di parlare, di sentire. [via wikipedia]
L’impennata dei valori di cortisolo e testosterone, dice Donatella Marazziti del dipartimento di Psichiatria, neurobiologia, farmacologia e biotecnologie dell’Università di Pisa, si spiega con il fatto che l’ormone può aiutare le donne a gestire meglio la natura aggressiva delle pratiche sadomaso. Non solo, alla fine in entrambi gli studi le coppie soddisfatte della serata sono risultate anche più complici, unite e intime.
Inoltre i due ormoni ‘impazziti’ nella fase di sesso estremo tornavano alla normalità una volta terminata la ’sessione’, ma questo accadeva solo nelle coppie che avevano gradito l’esperienza. “Ne possiamo dedurre – dice la Marazziti – che se il rapporto è consenziente non è stressante, anche se si tratta di sesso estremo. Sono studi interessanti pubblicati su una rivista importante, ma non sorprendenti: è chiaro che chi cerca e pratica questo tipo di rapporti li gradisce. Dunque, non stupisce che in questo caso anche la complicità di coppia aumenti”.
La ricetta per mantenere stabile una relazione o recuperarne una in crisi non esiste e come spesso accade il giusto sta nel mezzo, ciascuno deve vivere il rapporto e quindi anche il sesso come meglio crede e più gli aggrada. Di certo c’è che con il partner bisognerebbe condividere anche desideri eventualmente repressi, potrebbero essere proprio questi la marcia in più che fa la differenza.


