Lee Keun Ho

Lee Keun Ho

 

Russia-Corea del Sud 1-1: botta e risposta che scontenta tutti

Russia e Corea del Sud si dividono la posta in palio nella seconda partita del Gruppo H, che ha chiuso la prima tornata di gare per le 32 partecipanti a Brasile 2014. All’Arena Pantanal di Cuiaba esce quindi il terzo pareggio del Mondiale, nonché il risultato che fa più comodo al Belgio, protagonista nel pomeriggio di una rocambolesca rimonta sull’Algeria. Il raggruppamento si rivela quindi più equilibrato del previsto, con probabile conclusione in volata. Merito anche della Corea, capace di sovvertire il pronostico che la vedeva sfavorita rispetto ai russi alla luce della brutta marcia d’avvicinamento al Mondiale, con sconfitte in serie nelle amichevoli, e dell’inferiore tasso di esperienza rispetto alla squadra di Capello. E invece i ragazzi di Hong Myung Bo hanno stupito tutti mettendo in mostra un’ottima organizzazione di gioco nonché buone individualità sul piano tecnico. Calcio ragionato, con molto possesso palla e coperture preventive, quello voluto dal c.t. che guidò l’Under 23 a una sorprendente medaglia di bronzo ai Giochi di Londra 2012.

 

Ottima la prova del regista Ja Cheol Koo, come quella dell’esterno Yoon Suk Young. Meno convincente la fase offensiva, affidata agli isolati guizzi di Chu Young Park e di Heung Min Son, calato alla distanza. Di contro delude la Russia, che ha commesso il torto di adeguarsi ai ritmi blandi imposti dalla Corea. C’è voluto lo svantaggio, maturato al 25′ su clamorosa papera di Akinfeev, che si è fatto sfuggire dalle mani un tiro dalla distanza non irresistibile di Lee Keunho, per scuotere la squadra di Capello, che ha rotto gli indugi trovando subito il pareggio, dopo tre minuti, con Kerzhakov, entrato da meno di 120″, e capace di risolvere una mischia in area successiva a un’iniziativa dell’altro subentrato Dzagoev.

 

Due segnali emblematici per far capire come la formazione iniziale scelta da Capello fosse troppo prudente per poter impensierire l’architrave difensiva della Corea: a disagio Kokorin nel ruolo di prima punta, gli unici spunti insidiosi si sono visti con i rari interscambi tra Shatov e Samedov sulla corsia di sinistra. Pochissimi comunque gli interventi effettuati dal portiere coreano Sung Ryong Jung, mai troppo sicuro, e impegnato nel primo tempo solo da una punizione dalla distanza di Ignasevitch, respinta con qualche difficoltà dal portiere coreano. Primo tempo bloccato dal punto di vista tattico, con entrambe le squadre a tenere il pallone e del tutto assenti nella fase di pressing, complice anche il caldo e l’umidità di Cuiaba.

 

Più pericolosa la Corea, che spreca un paio di occasioni con Heung Min Son, molto mobile, ma troppo precipitoso al tiro. Nella ripresa ritmi ben più alti, inizialmente per merito della Corea, che comincia a testare i pessimi riflessi di Akinfeev e ad approfittare di una Russia troppo passiva. La sfortuna degli asiatici è però stata quella di andare in vantaggio in coincidenza con l’inizio del calo atletico che ha costretto la squadra a vivere sulla difensiva tutto l’ultimo scorcio di gara. Ma, dopo aver trovato il pari, l’assalto finale della Russia è vano. E tardivo. Capello mastica amaro: il Mondiale parte in salita.

 

Russia-Corea del Sud 1-1: pagelle e tabellino

Marcatori: 70′ Lee Keunho; 73′ Kerzhakov
Russia: Akinfeev 4; Eschen 5.5, Ignaschevitch 5.5, V. Berezutski 5.5, Kombarov 6; Glushakov 5 (72′ Denisov 6), Samedov 5.5, Fayzulin 5.5; Shatov 5.5 (60′ Dzagoev 6), Kokorin 6, Zhirkov 5 (71′ Kerzhakov). C.t.: Fabio Capello 5.5.
Corea del Sud: Sung Ryong Jung 5.5; Yong Lee 6, Jeong Ho Hong 6.5, Young Gwan Kim 7, Yoon Suk Young 7 (73′ Hwang Seokho sv); Sung Yong Ki 7, Kook Young Han 6.5; Chung Yong Lee 6.5, Ja Cheol Koo 7, Heung Min Son 6 (84′ Kim Bokyung sv); Chu Young Park 5.5 (56′ Lee Keunho 6). C.t.: Hong Myung Bo 6.
Arbitro: Pitana (Argentina) 6.5
Ammoniti: Sung Yong Ki e Heung Min Son.

 

SPECIALE MONDIALI BRASILE 2014 SU SDAMY

Segui su sdamy i Mondiali calcio Brasile 2014, queste le varie sezioni: