RNAi: premio Nobel 2006 Medicina e Fisiologia
Tag: aids, dna, fire, geni, mello, premio-nobel-2006, rna, rnai, virus2 Ottobre, 2006
La scoperta degli “RNAi“, detti RNA interference, da parte degli Americani Andrew Z. Fire e Craig C.Mello fa vincere il premio Nobel in Medicina e Fisiologia di quest’anno.
Gli RNAi sono piccoli pezzi di RNA a doppio filamento che vanno a legarsi al DNA appaiandosi con esso impedendo al sistema di cominciare a funzionare. Sono quindi in grado di interferire e spegnere l’espressione genica.

Il processo scoperto dai due ricercatori è fondamentale per il controllo della trasmissione delle informzioni genetiche. E’ importante anche per le infezioni da virus infatti il sistema della RNA interference, secondo alcune ipotesi, si sarebbe evoluto proprio per rispondere agli attacchi dei virus.
Il processo dell’RNAi offre enormi prospettive per creare una serie di farmaci selettivi contro i geni dannosi. Nella motivazione dell’Accademia di Stoccolma, che ha assegnato il premio Nobel,si legge infatti: “L’RNA interference avviene nelle piante, negli animali e negli esseri umani. Il meccanismo è già ampiamento usato nella ricerca di base per studiare la funzione dei geni e può portare a nuove terapie“. La scoperta di Fire e Mello ha dato avvio a una serie di sperimentazioni farmacologiche che hanno come obiettivo di utilizzare l’RNAi per bloccare l’RNA dei virus. In particolare si sta sperimentando tale meccanismo su topi infettati dal virus dell’epatite C fulminante e ci sono studi sulle applicazioni possibili sul virus dell’Aids.
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