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Ravello: luoghi da visitare, itinerari e tradizione gastronomica
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Ravello, situato in Campania; è una bellissima località della costiera amalfitana, in provincia di Salerno.
La città sorge fra la Valle del Dragone e la Valle della Regina Minore, circondata dal mare e abbellita da prestigiose opere architettoniche. E’ un’ambita meta turistica, molto apprezzata per la sua storia, per la bellezza della natura e per le sue dimore patrizie. Per i più illustri viaggiatori di ogni tempo, che la videro come terra incantata, fu “Patria dello spirito”
Molto sviluppata la produzione artigianale locale, i cui prodotti sono i camei e i gioielli in corallo e oggetti colorati in ceramica.
Ravello, panorama
Ravello: cenni storici
Secondo fonti storiche Ravello venne fondata nel VI sec. d.C. da coloni romani.Il periodo di maggiore fioritura si ebbe quando Amalfi, conquistò il primato marinaro nel Tirreno e in tutto il Mediterraneo e si costituì in Repubblica nell’810. Le famiglie più e nobili, tra le quali i Rufolo, i De Marra ed i Frezza, contribuirono allo sviluppo del commercio e fecero costruire sontuosi palazzi. La città venne fortificata con tre ordini di mura e diverse torri.
Ravello: itinerari e luoghi da visitare
Il fulcro di Ravello è piazza Vescovado, dove si affaccia il Castello, la Cattedrale ed il Palazzo Rufolo.
Villa Rufolo
Eretta tra l’XI e il XII secolo, nel periodo di maggiore splendore della famiglia Rufolo, Villa Rufolo è un complesso circondato da un muro di cinta, che mostra una chiara influenza islamica. Le parti che lo compongono sono disposte su un terrazzo a picco sul mare. Il cortile, con i due ordini di logge ad archi intrecciati, ricorda un chiostro; caratteristiche le torri in stile arabo-siculo-normanno, e la famosa torre di Klingsor, che domina il giardino. Delle due torri, la torre maggiore è la più spoglia di ornamenti, mentre la torre minore costituisce l’ingresso.
Cattedrale di Ravello
Duomo di RavelloIl Duomo di Ravello, dedicato a Santa Maria Assunta, è il più importante edificio di culto della città ; venne eretto nel XI secolo da Orso Papirio, primo vescovo di Ravello; in seguito, nel XVIII secolo, venne ristrutturato in stile barocco. Adiacente alla chiesa è il campanile, risalente al XIII secolo, con le grandi bifore e gli archi intrecciati.
La pianta è a tre navate; l’interno, suddiviso mediante colonne a pilastri, ospita una cappella dedicata al patrono della città , San Pantaleone. Notevole la porta di bronzo che fu donata dal nobile ravellese Sergio Muscettola. La cripta ospita il Museo del Duomo, che espone sculture e oreficerie del XII e XVIII, urne cinerarie, sarcofagi, sculture, manufatti argentei e ornati lapidei.
Da visitare anche la Chiesa di San Giovanni del Toro, che conserva un pulpito ricco di mosaici dell’XI secolo. Situata in piazza San Giovanni del Toro, venne fondata nel 975per volere di nobili famigli ravellesi
Villa Cimbrone
villa CimbroneVilla Cimbrone, originariamente proprietà delle nobili famiglie Acconciagioco e Fusco, fu acquistata nel 1904 da Ernest William Beckett Lord Grimthorpe che, voleva trasformare quel posto nel luogo più bello al mondo.
La villa, che presenta un gusto mediterraneo influenzato da una chiara ispirazione anglosassone, si affaccia sul Golfo di Salerno; da vedere il belvedere di Mercurio, la grotta di Eva, il tempio di Bacco e il roseto.
Villa Cimbrone fu in passato il punto d’incontro del famoso circolo londinese di Bloomsbury, e ha ospitato personaggi illustri, sovrani e artisti, tra cui Elliot, Virginia Woolf, D.H. Lawrence, i Duchi di Kent e Churchill.
Museo del Corallo Camo
Il Museo espone testimonianze di materiali tipici della costa dei golfi di Napoli e di Salerno; di particolare importanza sono la Madonna Assunta, un Cristo e una Tabaccheria-
Villa La Rondinaia
Villa RondinaiaLa Rondinaia è una delle ville più belle d’Italia, per il meraviglioso panorama che il suo belvedere offre, e per la particolare posizione: incastonata nelle rocce, ricorda un nido di rondini, da cui il nome.La villa venne costruita nel 1904 per volontà di Sir Ernest William Beckett, lo stesso che volle l’edificazione di Villa Cimbrone.Nel 1972 la villa venne acquistata da Gore Vidal.
Villa Rondinaia ha ospitato, specialmente negli anni Trenta e Quaranta, personaggi illustri, come Virginia Wolf ed il marito Leonard; Leopold Stokoswski e Greta Garbo, Humprey Bogart, Franco Zeffirelli e Jacqueline Kennedy.Ravello: eventi e folklore
Ravello è nota anche per gli importanti eventi legati alla musica, tra cui i Concerti Wagneriani, un ‘importante manifestazione che si svolge nello splendido scenario di Villa Rufolo, dove importanti orchestre italiane si esibiscono su un placo che sembra sospeso sul mare.
Da ricordare anche il Concorso Internazionale di Canto Lirico, in settembre.
Il Santo Patrono Pantaleone è , festeggiato il 27 luglio.
Ravello: tradizione enogastronomica
Rinomato è il limoncello di Ravello, ottenuto dagli agrumi locali, così come i vini bianchi, rossi e rosè, tra cui il Selva delle Monache
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