Per non dimenticare: Shoah e olocausto
Tag: Auschwitz, genocidio, olocausto, Shoah28 Gennaio, 2008
Ieri è stata la Giornata della memoria, celebrata in tutto il mondo per ricordare la tragedia della Shoah.
Foto del campo di concentramento di Auschwitz, usato per lo sterminio degli ebrei.

Purtroppo guardando alcune trasmissioni televisive sono stato colpito negativamente dal fatto che molte persone non sanno cos’è la Shoah compresi ragazzi che frequentano l’università .
Cercherò nel mio piccolo di dare un contributo spiegando cos’è la Shoah per non dimenticare!
Con il termine Shoah venne ufficialmente indicato lo sterminio degli ebrei operato dai nazisti. Nella parola Shoah, voce biblica che significa “catastrofe, disastro”, è implicito che quanto è accaduto non ha alcun significato religioso, contrariamente a ciò che richiama il termine olocausto, spesso usato, che rinvia a un’idea di sacrificio di espiazione. La Shoah è piuttosto un genocidio, ovvero un’azione criminale che, attraverso un complesso e preordinato insieme di azioni, è finalizzata alla distruzione di un gruppo etnico, nazionale, razziale o religioso.
Ben sei milioni di ebrei (secondo fonti tedesche), giovani, vecchi, neonati e adulti, furono uccisi dalla violenza nazista.
La Shoah si sviluppò in cinque diverse fasi:
I. la privazione dei diritti civili dei cittadini ebrei;
II. la loro espulsione dai territori della Germania;
III. la creazione di ghetti circondati da filo spinato, muri e guardie armate nei territori conquistati a est dal Terzo Reich, dove gli ebrei furono costretti a vivere separati dalla società e in precarie condizioni sanitarie ed economiche;
IV. i massacri delle Einsatzgruppen (squadre di riservisti incaricate di eliminare ogni oppositore del nazismo nei territori conquistati dell’Ucraina e della Russia) durante le azioni di rastrellamento;
V. la deportazione nei campi di sterminio in Polonia dove, dopo un’immediata selezione, gli ebrei venivano o uccisi subito con il gas o inviati nei campi di lavoro e sfruttati fino all’esaurimento delle forze, per essere poi comunque eliminati.
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Commenti
3 commenti su “Per non dimenticare: Shoah e olocausto”



Grazie Sdamy (qual è il tuo vero nome? o i vostri veri nomi?),
l’idea di riservare uno spazio alla “giornata della memoria” è giusta e meritoria!
E’ importante non dimenticare quella tristissima e drammatica pagina della nostra storia (così come tutte le altre tragedie del passato).
E’ giusto ricordare, anche come atto di giustizia nei confronti di tutte quelle vittime innocenti.
Per chi crede (e per tutti), dedichiamo una preghiera e un momento di raccoglimento alle vittime e ai sopravvissuti
Il mio nome è Damiano… lancio un appello a tutti i blogger affinchè pubblichino qualcosa sulla Shoah, per non dimenticare!
Buona giornata a tutti!
Erano 15.000: non ne sono sopravvissuti nemmeno 100! Avevano tutti un età compresa tra i 12 e i 16 anni.
Per far si che tutto ciò che è accaduto non capiti più e rimanga, in parte, del nostro passato e d’altra parte faccia parte del nostro futuro, dei nostri pensieri e ricordi!!
Tutto ciò messo in essere solo e soltanto perché non tutti abbiamo il “cranio costruito” allo stesso modo…l’umanità non meritava di vedere quello che ha visto, e di sopportare quello che ha sopportato.
Questo sta a dimostrare la crudeltà dell’uomo e soprattutto quello che è capace di mettere in essere ed è proprio per questo che “NON DOBBIAMO DIMENTICARE” !!