Leroy Fer

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Olanda-Cile 2-0: gli Orange evitano il Brasile

Probabilmente né Olanda, né Cile temevano troppo il Brasile. Ma è altrettanto certo che lo stesso Brasile, pur balbettante, non possa avere troppa paura né di quest’Olanda, né di questo Cile. Annunciata come una sfida all’ultimo sangue per evitare lo scomodo secondo posto nel girone B, e quindi l’incrocio agli ottavi con i padroni di casa, lo scontro al vertice delude le attese. Da una parte un’Olanda ad andatura turistica, dall’altra un Cile che non si è dannato per cercare il primato: anzi, senza Vidal a riposare in panchina e con Vargas tornato sugli standard di Napoli, la Roja è parsa piccola piccola. Ora avrà il Brasile: tradizione da incubo, ma è facile immaginare che la squadra darà molto di più. Alla fine vincono gli Orange, che si presentano in pompa magna alla fase ad eliminazione diretta, ma dopo tante delusioni non c’è voglia di fare proclami verso quel titolo Mondiale che sembra una chimera.

 

E che difficilmente arriverà giocando come la squadra di Van Gaal ha fatto nelle prime tre partite, inclusa quella con la Spagna. Difesa a cinque, marcature a uomo in tutto il campo: un insulto al calcio totale, ma anche a quello parziale. Lo spartito è stato rispettato anche nella sfida di San Paolo, che l’Olanda ha vinto quasi per inerzia, approfittando dei metri di campo che il Cile ha offerto negli ultimi venti minuti quando, bontà sua, Sampaoli ha deciso di fare qualcosa per provare a vincere ed evitare così il Brasile. Fuori un difensore, dentro Valdivia, ma il castello è franato, ed ecco l’uno-due: Fer, appena entrato, sblocca di testa su punizione di Robben, che poi è assist man in pieno recupero sul raddoppio in contropiede di Depay, altro ingresso a gara in corsa.

 

Robben superstar, quindi, anche vista l’assenza dello squalificato Van Persie, e non a caso proprio l’attaccante del Bayern era stato l’unico a regalare qualche lampo in un primo tempo nel quale il Cile ha tenuto il pallone, senza però mai impensierire Cillessen, eccetto un colpo di testa sul fondo di Gutierrez, grazie anche al gentile omaggio dell’arbitro Gamassa, che ha ignorato un fallo da rigore di Blind su Sanchez. Olanda ben chiusa, con un paio di ripartenze in avanscoperta di Robben. Stesso ritmo nel secondo tempo, fino a quando il Cile decide che è arrivato il tempo di osare. Non l’avesse mai fatto, ma va bene lo stesso.

 

Olanda-Cile 2-0: pagelle e tabellino

Marcatori: 77′ Fer; 92′ Depay
Olanda: Cillessen 6; Jaanmat 5.5, De Vrij 6, Vlaar 5.5, Blind 5.5; Wijnaldum 5, De Jong 5.5, Snejder 5 (75′ Fer 7); Robben 7, Lens 5 (69′ Depay 6.5), Kuyt 5.5 (89′ Kongolo). C.t.: L. Van Gaal 6.
Cile: Bravo 6.5; Jara 5.5, Medel 5.5, F. Silva 6 (70′ Valdivia 5.5); Isla 5.5, Diaz 6, Aranguiz 5, Mena 5.5; F. Gutierrez 5.5 (46′ Beausejour 5); A. Sanchez 6, E. Vargas 5 (81′ Pinilla 5). C.t.: J. Sampaoli 5.
Arbitro: Gamassa (Gambia) 5
Ammoniti: Silva e Blind

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