Modena: luoghi da visitare, itinerari e tradizione gastronomica

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17 Maggio, 2008

Modena

Modena

Capoluogo di Provincia dell’Emilia Romagna, Modena sorge nell’alta pianura emiliana e si estende a sud del Po, tra i fiumi Secchia e Panaro. E’ un’antica sede universitaria ed arcivescovile.

Modena: cenni storici

Le origini della città  risalgono al 183 a.C., quando fu colonia romana, col nome di Mutina.

Dal 1289 fu posta sotto il dominio di Mantova; in seguito, dal 1336 al 1796, fu governata dalla casata degli Estensi. In questo periodo la città  conobbe un periodo di sviluppo urbano e culturale: il nucleo cittadino venne ampliato, e dal 1598, quando Modena divenne capitale del Ducato degli Estensi, vennero costruiti numerosi edifici religiosi e civili che conferirono alla città  un’aspetto signorile.

Nel 1859, dopo la Seconda Guerra d’Indipendenza, Modena venne posta sotto il governo di Vittorio Emanuele II, futuro re d’Italia, e nel 1860 divenne provincia del Regno d’Italia.

Modena: itinerari e luoghi da vedere

Palazzo ducale

Palazzo Ducale  - Modena

Palazzo Ducale - Modena

Sede della Corte Estense tra Seicento e Ottocento, è uno dei più importanti palazzi principeschi del Seicento.

Edificato a partire dal 1634, l’edificio subì in seguito varie modifiche ad opera di Pietro da Cortona, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. La costruzione presenta un elegante e solenne stile barocco; all’interno troviamo il Cortile d’onore, sede delle cerimonie militari, un Salone centrale e il Salottino d’oro, il gabinetto di lavoro del duca Francesco III.

Il Palazzo è attualmente sede dell’ Accademia Militare di Modena

Palazzo comunale

Situato in Piazza Grande, è la sede del Comune di Modena. Notevole la Torre dell’orologio, risalente alla fine del Quattrocento, e, all’interno, gli affreschi, le decorazioni e i cinquecenteschi soffitti a cassettoni delle sale. Da vedere la Sala del Fuoco, che ospita una collezione di dipinti opera di Niccolò dell’Abate, raffiguranti gli episodi dell’assedio di Modena del 44 a.C.

Duomo di Modena

Duomo di Modena  - Modena

Duomo di Modena - Modena

La chiesa, in stile romanico, venne costruita dall’architetto Lanfranco, nel luogo del sepolcro di san Geminiano, patrono di Modena. Nella cripta si trova un’urna del IV secolo con le reliquie del santo. Il sarcofago è custodito all’interno di una teca di cristallo, e viene aperto ogni anno in occasione della festa del santo stesso, quando le spoglie del santo, rivestite degli abiti vescovili, vengono esposte alla devozione dei fedeli.

Torre Ghirlandina

E’ situata di fianco al Duomo, e sfiora i 90 metri d’altezza. Il nome risale forse al doppio giro di ringhiere che la incoronano quasi come ghirlande. In essa sono riscontrabili due stili: quello romanico, nella parte a base quadrata coeva del duomo; quello gotico, nella parte a base ottagonale e nella cuspide. Nella prima stanza interna si trova la famosa secchia di legno, che fu strappata dai modenesi nella guerra con i bolognesi, nel 1325.

Duomo : absidi e Torre Ghirlandina  - Modena

Duomo : absidi e Torre Ghirlandina - Modena

Chiesa di Santa Maria della Pomposa - Aedes Muratoriana

È una delle chiese più antiche della città , la cui importanza è legata soprattutto al fatto che il grande storico modenese Ludovico Antonio Muratori ne fu il parroco dal 1716 al 1750. All’interno troviamo un ciclo di dipinti del Seicento e del Settecento raffiguranti San Sebastiano.

Palazzo dei Musei

Palazzo dei Musei, Portico  - Modena

Palazzo dei Musei, Portico - Modena

Situato nel Piazzale Sant’Agostino, il palazzo ospita i più importanti musei della città : il Museo d’arte medievale e moderna, il Museo Civico del Risorgimento, il Museo Lapidario Estense, la Gipsoteca Graziosi, il Museo Archeologico Etnologico, e la Biblioteca estense e la Galleria Estense. Queste ultime vennero trasportate da Ferrara alla fine del Cinquecento, quando Modena divenne la capitale del Ducato.

La Biblioteca Estense ospita una mostra permanente dedicata alla collezione di manoscritti, carte geografiche, spartiti musicali, xilografie, incisioni in rame e antichi libri a stampa.

La Galleria Estense ospita opere di Tintoretto, Paolo Veronese, Guido Reni, Correggio, il Guercino, e il celebre Trittico di El Greco. Notevoli i due ritratti del duca Francesco I d’Este.

Chiesa di Sant’Agostino

Situata a fianco del palazzo dei Musei, la chiesa venne eretta nel Trecento e fu inizialmente scelta come sede di sepoltura dei duchi d’Este. Notevole il gruppo di sculture in terracotta Deposizione della Croce.

Modena: folklore e tradizioni

La Fiera di San Geminiano, dedicata al patrono della città , si svolge il 31 gennaio, quando di fronte al Duomo viene scoperta la salma, conservata in un’urna, e i fedeli hanno la possibilita’ di baciare il braccio del santo.

La Settimana Estense, che si svolge a giugno, è una manifestazione durante la quale rivivono alcuni giochi della tradizione medievale e rinascimentale.

Il 22 e il 23 Maggio, Modena sarà  tappa del 91°Giro di’Italia.

Per l’occasione, il Fotomuseo Giuseppe Panini di Modena, in via Giardini 160, ospiterà  dal 10 maggio al 30 giugno una mostra dedicata al ciclismo. Inoltre, dal 2 maggio al 9 giugno, nelle sale del Museo della Figurina, sarà  esposta la bicicletta appartenuta al campione Fausto Coppi.

Modena: tradizione enogastronomica

Modena è situata nel territorio della Pianura padana, nel quale si sviluppa una ricca produzione del formaggio Parmigiano-Reggiano e del prosciutto di Parma. Tra i prodotti tipici ricordiamo anche l’aceto balsamico e il vino lambrusco.
La cucina modenese è basata sui formaggi, e sugli insaccati, tra cui i salami, la mortadella e i ciccioli.
Tra i piatti tipici troviamo lo gnocco fritto, una focaccia fritta quadrata da gustare con i salumi, e il bensone, pane dolce cotto al forno.
Tra i liquori ricordiamo il nocino, un infuso alcolico a base dei malli verdi delle noci, dal sapore intenso e ricco di virtù digestive.

Immagini tratte da:
www.wikipedia.it
www.paesionline.it
http://webadmin.comune.modena.it



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