Home » Salute » Ipertensione arteriosa, sempre più italiani ne soffrono
Ipertensione arteriosa, sempre più italiani ne soffrono
-
Il 37% degli italiani oltre i 35 anni soffre di ipertensione e le cause sono: la genetica, stress,obesità, farmaci, droga,alcool. Il 33% degli uomini e il 31% delle donne sono ipertesi, per un totale di circa 12 milioni di persone, è necessario quindi prevenire controllando la pressione e anche lo spessore della carotide.
In Italia ci sono 15 milioni di persone che soffrono di ipertensione arteriosa. Dai dati diffusi a Roma durante un convegno organizzato in occasione della giornata mondiale contro l´ipertensione arteriosa è emerso anche che il 50% degli ipertesi non sa di avere la pressione alta.
“Fumo di sigaretta, sedentarietà, obesità, ipercolesterolemia, eccesso di alcool e dieta non equilibrata – ripetono in coro gli esperti – sono abitudini che si possono cambiare in qualsiasi momento dai pazienti a rischio di malattie cardiovascolari”. “L´opinione pubblica – afferma Lucio D´Ubaldo, presidente di Laziosanità-Asp (Agenzia di sanità pubblica) – ha la percezione che le Istituzioni siano assenti relativamente a questi problemi, ma non è così. Stiamo crescendo anche sotto questo punto di vista e insieme ai medici di famiglia – conclude – vogliamo organizzare dei sistemi operativi che migliorino il livello di prevenzione e comunicazione”.
Limitare l’uso di sale per combattere l’ipertensione arteriosa
L’invito è quello di controllare costantemente la propria pressione arteriosa e limitare l’uso di sale, per combattere una malattia subdola che all’insorgere non produce sintomi facilmente riconoscibili: l’unico modo per scoprire di essere ipertesi è il controllo costante della pressione. Controllo costante per un adulto significa una volta all’anno.
Nel caso di riscontro di valori superiori a 120 mmHg per la “massima” ed 80 mmHg per la “minima” è indispensabile rivolgersi tempestivamente al medico, che sarà in grado di programmare un percorso diagnostico e terapeutico o decidere di affidare il proprio assistito alle cure di specialisti. Il consiglio principale riguarda l’alimentazione che deve essere corretta, ed il mantenimento del un “peso forma”, fare esercizio fisico non eccessivo ma costante.
Ipertensione arteriosa, non solo per gli uomini
Molte donne pensano erroneamente che l’ipertensione riguardi soltanto, o soprattutto gli uomini, ma non è così. Il problema grosso arriva dopo i 50 anni, con la menopausa, quando il corpo femminile rimane senza difese e la pressione del sangue inizia a salire. A questo punto, il rischio di ipertensione nelle signore eguaglia e può addirittura superare quello dei loro coetanei. Allarme rosso anche sul fronte delle conseguenze, perché mentre l’organismo maschile degli over 50 ha alle spalle anni di “allenamento” finalizzati a parare i colpi della pressione alta, l’organismo femminile si trova ad affrontare un fenomeno completamente nuovo, sconosciuto.


