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Hubble la riparazione quasi completata

  • Hubble


    Gli astronauti John Grunsfeld e Andrew Feustel hanno iniziato alle 14,20 italiane l’ultima attività per la riparazione ed il potenziamento del telescopio orbitale Hubble. Si tratta della quinta ed ultima “passeggiata spaziale” per gli astronauti dello space shuttle Atlantis, incaricati della riparazione in orbita del telescopio spaziale Hubble.

    Il lavoro consiste nella sostituzione dei due gruppi di batterie e uno dei tre sensori “Fine Guidance Sensors” necessari per bilanciare l’osservazione rispetto al movimento in orbita. L’ultimo compito dei due prima del rientro, sarà la sostituzione dell’intera copertura termica che protegge l’elettronica di bordo. Verranno inoltre installati due nuovi apparecchi, uno spettrografo per raggi cosmici e un obbiettivo grandangolo; il tutto dovrebbe migliorare da 10 a 70 volte le capacità dello Hubble.

    Se tutto procederà per il meglio il satellite, agganciato mercoledì ed ancorato alla stiva dello shuttle, potrebbe essere nuovamente in orbita da domani. La riparazione consentirà di prolungare la vita operativa del telescopio fino al 2014, dopo avere sofferto recentemente, di numerosi guasti meccanici.

    La missione sarà anche ricordata come la prima in cui un astronauta ha comunicato con la Terra tramite un social network. Mike Massimino ha scelto Twitter, il sito di microblogging che consente di comunicare, grazie al suo Blackberry, con un messaggio lungo fino a 140 battute. Massimino lo utilizza per rassicurare famigliari, amici e i 284.235 utenti Twitter che hanno chiesto di ricevere i suoi aggiornamenti sull’andamento della missione, sul suo stato e le sue sensazioni ed impressioni che da lassù ha deciso di condividere con la community.

    “Mi sto abituando alla vita nello spazio – ha scritto ad esempio alle 4 del pomeriggio del 13 maggio. E mi sto preparando per il grande appuntamento con Hubble”. “L’incontro e l’aggancio sono stati perfetti, siamo pronti per la nostra prima passeggiata spaziale”.

    Massimino ha creato il precedente, ed è facile pensare che molti in futuro faranno altrettanto, per esempio Mark Polansky, il comandante della prossima missione shuttle, attualmente impegnato in test di navigazione e volo nel Nuovo Messico

    Video: Hubble, la riparazione


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