Thomas Müller

Thomas Müller

Germania-Portogall0 4-0: notte fonda per Ronaldo

Esordio con il botto per la Germania, subito a proprio agio nei panni di favorita per la vittoria finale condivisi con il Brasile. Ma rispetto ai padroni di casa, la Mannschaft desta ben altra impressione, pur opposta a un avversario di qualità, almeno sulla carta. Il Portogallo però stecca completamente la partita, tradito dalla sua stella Cristiano Ronaldo, sofferente a un ginocchio e di fatto mai in partita al pari dei compagni, travolti fin dal primo minuto dai ritmi del possesso palla imposto dalla Germania che Joachim Löw ha ormai impostato “alla spagnola”, senza centravanti di riferimento, ma con una squadra che punta tutto sulla tecnica e sull’imprevedibilità della manovra offensiva. Spicca la solita prova da universale di Thomas Müller, subito autore di tre gol e che conferma il feeling con il Mondiale dopo essere esploso nel 2010 in Sud Africa, ma ottime sono state anche le prestazioni degli altri due componenti del tridente, Götze e Özil, che si sono scambiati di continuo il ruolo di centravanti. E in panchina c’è sempre un certo Klose.

 

La partita dura appena un tempo: lusitani subito in difficoltà e rinunciatari, in tutti i primi 45′ Neuer deve intercettare solo un tentativo maldestro di pallonetto di Almeida in contropiede, poi è solo Germania. Dopo un pasticcio Pepe-Rui Patricio, che serve inavvertitamente Khedira, il cui tiro a porta vuota termina sul fondo, il risultato si sblocca già dopo 11′: trattenuta insistita di Pereira su Götze, rigore trasformato dallo stesso Müller. La reazione portoghese è inesistente, i lusitani sono travolti anche sotto l’aspetto atletico. La Germania si muove di più e meglio, a palla in movimento e non: al 32′ imperioso stacco di Hummels, su angolo di Kroos, e partita in ghiaccio, anche perché cinque minuti dopo un mix tra la solita aggressività di Pepe, che smanaccia Müller, e la severità dell’arbitro Mazic, che estrae il rosso.

 

Portoghesi con la testa agli spogliatoi, e al 45′ Bruno Alves regala a Müller il sinistro della doppietta, su altro assist di Kroos. Nel secondo tempo la Germania si dedica a esercizi di possesso palla, ma Özil sfiora subito il poker, negato dall’uscita di Rui Patricio, prima di lasciare il posto a Schürrle, che a sua volta originerà il 4-0, con un tiro respinto male da Patricio sul quale si avventerà Müller per la tripletta. Löw pensa al Ghana, mentre Bento perde Coentrao, che si stira e saluta già il Brasile. I compagni potrebbero seguirlo presto.

 

Germania-Portogallo 4-0: pagelle e tabellino

Marcatori: 12′ rig., 45′, 78′ Müller; 32′ Hummels
Germania: Neuer sv; J. Boateng 6, Mertesacker 6, Hummels 6.5 (73′ Mustafi sv), Höwedes 6; Khedira 6.5, Lahm 6.5, Kroos 7; Müller 7.5 (82′ Podolski sv), Götze 7.5, Özil 7 (62′ Schürrle 6). C.t.: J. Löw 6.5.
Portogallo: Rui Patricio 4.5; Joao Pereira 5, Pepe 4, Bruno Alves 4, Fabio Coentrao 5 (66′ Andrè Almeida 6); Raul Meireles 5, Miguel Veloso 5 (46′ Ricardo Costa 5), Moutinho 5; Nani 4, Hugo Almeida 5 (28′ Eder 6), Cristiano Ronaldo 5. C.t.: P. Bento 5.
Arbitro: Mazic (Serbia) 5.5
Ammonito: Joao Pereira
Espulso: Pepe al 38′ per gioco violento.

 

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