Il Nürburgring in Germania, prende il nome dal castello di Nürburg. Sede storica del Gran Premio di Germania nella configurazione originale di circa 23 km, è stato abbandonato dalla Formula 1 per motivi di sicurezza dopo l’incidente a Niki Lauda nel 1976 fino alla costruzione del “nuovo Nürburgring” che ha ospitato il Gran Premio d’Europa sino al 2007 per poi ricominciare ad ospitare il Gran Premio di Germania dal 2009 in alternanza con l’Hockenheimring.
Inaugurato nel 1927, il tracciato correva attraverso i saliscendi delle colline circostanti le città di Adenau, Nürburg e Müllenbach. Si sviluppa come un gigantesco otto, per una lunghezza di 28.265 metri divisi in due parti, il Nordschleife (anello nord), e il Sudschleife (anello sud). L’anello nord misura 22.835 metri, quello sud 7.747 ed hanno in comune il rettilineo del traguardo.
Il ‘Ring’ (che in tedesco significa appunto, ‘anello’) è stato teatro di molte pagine di storia del motorismo prima della seconda guerra mondiale, ha visto nascere i miti delle Mercedes-Benz, ed Auto Union (ora Audi) e la consacrazione di piloti come Tazio Nuvolari, autore di una strepitosa vittoria nel 1935.
Nel 1970 per la prima volta il Gran Premio di Germania emigrò ad Hockenheim, per permettere di eseguire interventi volti a migliorare la sicurezza. Furono installati guardrail su tutto il circuito, riasfaltata la pista e addolciti i dossi (sul Flugplatz le vetture si staccavano da terra per alcuni secondi). Venne inoltre costruito il muretto di divisione dei box dalla pista. Per i nostalgici il vero Nürburgring non esisteva più.
La pista continuava ad essere ancora pericolosa, e la dimostrazione fu l’incidente di Niki Lauda nel 1976; il pilota della Ferrari andò a schiantarsi contro la parete rocciosa ai margini della pista, la vettura prese fuoco, e a causa della lunghezza del tracciato i soccorsi non poterono essere rapidi. Solo l’intervento dei piloti Arturo Merzario, Harald Ertl, Guy Edwards e Brett Lunger, fermatisi per soccorrerlo, gli salvò la vita, ma Lauda restò in bilico tra la vita e la morte per qualche giorno, e le gravi ustioni riportate lo segnarono in volto per sempre.
L’anno dopo il sindacato piloti (guidato proprio da Lauda) ottenne che il Gran Premio di Germania si spostasse definitivamente ad Hockenheim.
Nel 1981, iniziarono i lavori per realizzare la nuova pista di 4,5 km, inaugurata nel 1984 e costruita nella zona dove in passato era situata la Sudschleife (ormai in disuso da metà anni 70). Il Gran Premio di Germania restò comunque ad Hockenheim (a parte un’occasione, nel 1985). Il 28 aprile 2007 per la prima volta dopo trent’anni una F1 ha girato sulla Nordschleife con dei giri dimostrativi effettuati da Nick Heidfeld sulla BMW Sauber. Da quest’anno il Nurburgring si alternerà con Hockenheim nell’ospitare nuovamente il Gran Premio di Germania.
La Nordschleife è ancora attiva, utilizzata per la 24 Ore del Nürburgring (usando due raccordi che la collegano alla pista GP di cui sfrutta i box), da sempre è anche accessibile al pubblico, che può percorrere un giro di pista pagando un pedaggio. Alcune riviste motoristiche portano al Nordschleife le auto e moto in prova per testarle nelle impegnative condizioni che la pista impone.
Una curiosità: per anni la pista è stata, nel periodo invernale, sede di uno dei più famosi raduni motociclistici europei, l’Elefantentreffen.
