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Formula 1 Shanghai Cina: domina Vettel, classifica e ordine d’arrivo
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Formula 1 Shanghai Cina: domina Vettel su Red BullA sorpresa Sabastian Vettel della Red Bull si è aggiudicato la seconda pole position della sua carriera e la prima, storica, per la scuderia. Precede Alonso su Renault ed il compagno di scuderia Webber. Ancora male in prova le Ferrari nonostante dichiarazioni non del tutto negative da parte dei piloti, Raikkonen 8° e Massa 13° a causa di un errore di guida.
Classifica e ordine d’arrivo Formula 1 Shanghai Cina
Pos Ordine arrivo Classifa piloti Classifica Costruttori 1 Sebastian Vettel Jenson Button (15) Brawn GP (25) 2 Mark Webber Rubens Barrichello (10) Toyota (16,5) 3 Jenson Button Jarno Trulli (8,5) Renault (4) 4 Rubens Barrichello Timo Glock (8) BMW Sauber (4) 5 Heikki Kovalainen Nick Heidfeld (4) Williams (3,5) 6 Lewis Hamilton Fernando Alonso (4) Toro Rosso (3) 7 Timo Glock Nico Rosberg (3,5) Red Bull (1,5) 8 Sébastien Buemi Sébastien Buemi (2) McLaren (1) 9 Fernando Alonso Mark Webber (1,5) Force India 10 Kimi Räikkönen Lewis Hamilton (1) Ferrari 11 Sébastien Bourdais Sébastien Bourdais (1) 12 Nick Heidfeld Adrian Sutil 13 Robert Kubica Felipe Massa 14 Giancarlo Fisichella Giancarlo Fisichella 15 Nico Rosberg Kazuki Nakajima 16 Nelsinho Piquet Sebastian Vettel 17 Adrian Sutil Nelsinho Piquet 18 Kazuki Nakajima Kimi Räikkönen 19 Felipe Massa Robert Kubica 20 Jarno Trulli Heikki Kovalainen La pioggia toglie uno dei momenti più emozionanti di un Gran Premio: la partenza. Si parte infatti dietro la Safety Car a causa della pioggia accompagnata da vento piuttosto forte. Durante i giri percorsi in regime di SC dai contatti radio si sentono i piloti giudicare le condizioni non proibitive ma qualcuno denota problemi a restare in pista, anche a causa delle gomme che andando piano non vanno in temperatura. Una curiosità: le gomme da bagnato estremo, riescono a smaltire 50-60 litri di acqua al secondo.
Dopo 8 giri di “processione” si parte con i piloti ordinati nell’ordine della griglia di partenza, tranne Sutil, Rosberg e Alonso che nel frattempo si sono fermati ai box. Le due Red Bull impongono subito un buon passo gara mentre Raikkonen evidenzia subito problemi subendo il sorpasso prima di Hamilton e poi da Buemi e pagando circa di km/h di velocità rispetto agli altri piloti. Rinviene bene Massa che in pochi giri raggiunge la settima posizione ai danni proprio del compagno di squadra.
Problemi anche per Trulli che era considerato uno dei favoriti. A causa di un testacoda Hamilton perde posizioni che poi riesce a recuperare, nel frattempo si toccano Glock e Heidfield che va in testacoda; sembra che le vetture con maggior carico di carburante, quindi più pesanti (lo è anche Massa) riescano a sfruttare un miglior equilibrio sul bagnato.
Al 18° giro Kubica tampona Trulli in frenata con la Bmw che si impenna sulla Toyota, fortunatamente senza conseguenze per i piloti, ma l’italiano è costretto al ritiro. Rientra la Safety Car per ripulire la pista dai pezzi di carbonio prodotti dall’incidente e molti piloti ne approfittano per fare il pit stop. Si ferma inspiegabilmente la vettura di Massa, con ovvio disappunto del pilota. Nonostante l’abbandono del kers i problemi non sono finiti.
Alla ripartenza Vettel precede Button Webber e Raikkonen che viene immediatamente e nuovamente sorpassato da Hamilton. Si procede con Vettel che guadagna decimi ad ogni giro, e diverse uscite di pista senza conseguenze grazie alla ampie ed asfaltate vie di fuga del circuito.
Attorno al 28° giro duello tra Webber e Button per la seconda posizione con il pilota della Red Bull che sorpassa l’inglese ma esce poi di pista, riprendendosi però la seconda piazza dopo poche curve. Raikkonen che ha già caricato carburante per finire la gara è 14°.
Bel sorpasso di Vettel su Button dopo il rientro dalla seconda sosta ai box. Al 41° giro Rosberg monta gomme intermedie ma la scelta non paga. Al 49° giro Hamilton viene sorpassato dall’amico Sutil che dopo poche curve perde il controllo va a sbattere quasi frontalmente. Le gomme anteriori si staccano ed attraversano pericolosamente la pista. La Force India vede svanire la speranza di ottenere i primi punti mondiali.
Vettel a 22 anni si aggiudica la seconda vittoria della carriera e la prima vittoria (e prima doppietta) per la scuderia. Vittoria festeggiata anche dai tecnici della “consorella” Toro Rosso. Il giro più veloce va a Barrichello che non lo otteneva dal Gp del Giappone nel 2004. Raikkonen chiude 10°.
Sabastian Vettel della Red Bull


