Balotelli, Maggio e Giaccherini. Alzi la mano chi non ha discusso questi tre giocatori durante e dopo la partita contro la Spagna. Bene, i detrattori si preparino a “soffire” perché nella formazione anti-Croazia dovrebbe esserci ancora spazio per tutti e tre. Per motivi anche psicologici (bocciare Super Mario proprio in questo momento potrebbe significare “perderlo”), ma soprattutto tecnico-tattici. Così l’unica variazione dovrebbe essere la presenza da titolare di Nocerino al posto di Thiago Motta: l’esperimento, interessante ma ad alto coefficiente di difficoltà, secondo cui l’oriundo dovrebbe cantare (impostare l’azione se Pirlo era pressato) e portare la croce (pressando), è fallito, quindi Prandelli punterà sul maggior dinamismo del milanista, ideale per tamponare il centrocampo croato.
Per il resto la formazione non presenterà novità e la prima conferma sarà per la difesa a tre con De Rossi perno centrale: impensabile una variazione proprio ora che il reparto dovrà fronteggiare due punte centrali fisicamente molto dotate. I dolori casomai potrebbero venire dagli inserimenti continui di Srna sulla destra: il terzino-jolly croato fa di fatto l’ala aggiunta, motivo per cui Prandelli sembra deciso a contrastarlo con Giaccherini, meno fisico di Balzaretti ma più portato al sacrificio. Toccherà invece a Maggio dover garantire la necessaria spinta dall’altra parte, se non altro per tenere il più basso possibile Perisic.
E davanti? Di fronte a centrali lenti come quelli croati Di Natale andrebbe sicuramente a nozze ma Prandelli non rinuncerà alla fisicità di Balotelli pensando anche al fatto che, se si andasse in vantaggio, sarà indispensabile riuscire a tenere alta la squadra. Bilic invece non cambierà nulla della formazione della prima gara: lui sì che se lo può permettere. Probabili formazioni. Croazia: Pletikosa; Srna, Corluka, Schidenfeld, Strinic; Rakitic, Vukojevic, Perisic; Modrid; Mandzukic, Jelavic. Italia: Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Nocerino, Pirlo, Marchisio, Giaccherini; Balotelli, Cassano.
