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Europei 2012, qui Spagna: Del Bosque non si fida della Francia

Categoria: Europei Calcio

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di davide

Data: 23-05-2013

Visto da fuori, l’ambiente spagnolo sembra la casa del Mulino Bianco, e Banderas non c’entra nulla: tutti a negare attriti interni e ad inneggiare all’unione di intenti. E se pure Victor Valdes, catalano doc, si mette a difendere il c.t. Del Bosque, significa davvero che tutti stanno dalla stessa parte: “Non capisco le critiche – ha detto il secondo portiere della Rojastiamo facendo bene, ma non dobbiamo dimenticarci che in campo ci sono anche gli avversari”. Il riferimento è alle critiche neppure troppo velate che sono arrivate a Del Bosque dalla stampa (soprattutto quella catalana…) dopo le non brillanti prestazioni contro Italia e Croazia. Ma se l’elogio dell’avversario può funzionare per la prima gara vista la buona prestazione degli azzurri, va detto che di fronte ad una Croazia a lungo rinunciataria era lecito aspettarsi una Spagna più veloce e determinata.

Furie ammansite? Tenendo da parte le eventuali tensioni interne tra clan, il punto di partenza è che i Campioni di Tutto non scoppiano di salute: inevitabile, dopo una stagione così lunga e massacrante anche sul piano psicologico. Quindi, delle due l’una: o la squadra sta gestendo le forze per arrivare fino alla fine, oppure il serbatoio è realmente in riserva. Per saperlo basterà aspettare poco più di ventiquatt’ore: a Donetsk, l’avversario ai quarti di finale si chiama Francia e pur dimessi che siano i due volte Campioni d’Europa di Blanc saranno un banco di prova più che attendibile. Forse però non sul piano dinamico, visto che non c’è da aspettarsi una partita su ritmi sostenuti: i francesi potrebbero assuefarsi al tiki-taka spagnolo in attesa di piazzare il colpo vincente anche se Del Bosque non sembra crederci (“Non vedo la Francia chiusa a riccio: hanno grandi giocatori davanti e proveranno ad innescarli“).

Formazione anti-Francia. Il c.t. spagnolo di sicuro non ripresenterà il modulo senza punte visto contro l’Italia e nel finale contro la Croazia: la profondità garantita da Torres è indispensabile visto che la regia di Xavi è un pò appannata ed il movimento là davanti non è moltissimo. Le possibili sorprese portano i nomi di Jesus Navas e Juanfran, ma il loro utilizzo dovrebbe avvenire solo nella ripresa, o negli eventuali supplementari. Al Mondiale 2006 la sconfitta contro la Francia fu l’ultima prima dell’avvio di un grande ciclo spagnolo. Del Bosque spera che il cerchio non si stia per chiudere. Probabile formazione Spagna: Casillas; Arbeloa, Ramos, Piquè, Jordi Alba; Busquest, Xabi Alonso, Xavi; Silva, Torres, Iniesta.



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