La Quiete dopo la tempesta, in attesa del Sabato del Villaggio. Il repertorio leopardiano torna utile per fotografare il momento della nazionale francese: lo spogliatoio sembra aver recuperato un barlume di tranquillità dopo le tensioni del post-Svezia, ma la super-sfida di sabato contro la Spagna si annuncia come lo spartiacque per il futuro prossimo dei bleus che peraltro sembrano essere ricaduti nello stesso vortice di tensioni e litigi che ha attraversato il terribile 2010, quello dello storico ammutinamento in Sudafrica contro il c.t. Domenech che fece arrossire l’intera nazione. E’ bastata infatti la prima sconfitta della gestione-Blanc dopo 23 risultati utili per far scoppiare un nuovo tumulto. Dopo la débacle contro la Svezia, infatti, c’è stato un regolamento di conti all’interno dello spogliatoio. Niente di grave, ma una preoccupante spia che l’amalgama tra i senatori e le giovani leve è ancora di là da venire, nella speranza che non c’entrino le solite storie razziali.
Tutti contro tutti. I “partiti” contrapposti infatti sono sempre gli stessi: da una parte Ribery e Malouda, simboli della vecchia guardia, dall’altra Nasri, emblema della nouvelle vague accusata di essere un po’ troppo sopra le righe fuori dal campo ma spesso assente dentro al rettangolo di gioco. Malouda si è detto preoccupato, denunciando “l’approccio alla partita contro la Svezia: fin dalla vigilia si respirava un clima sbagliato. Dobbiamo ripartire”. Il c.t. sta fuori dalle polemiche, e pensa al campo. Questa sera alla Donbass Arena di Donetsk l’avversario si chiama Spagna: uno spauracchio, stando alla storia recente ed alla differenza di valori tecnici, ma i numeri dicono che nei confronti ufficiali la Francia ha sempre vinto.
Formazione anti-Spagna. La formazione che affronterà i campioni in carica subirà qualche modifica rispetto a quella delle prime due giornate. La più significativa potrebbe proprio essere una conseguenza dei “fattacci”: Nasri infatti sembra destinato a cominciare dalla panchina, ufficialmente per i postumi del duro colpo al ginocchio patito contro la Svezia: ginocchio fasciato e sostituzione anticipata. Al suo posto Menez, per un più solido 4-3-3 in cui un trequartista lascerà spazio ad una mediana più folta con il trio Cabaye-M’Vila-Diarra. Tutto ok per Ribery: il giocatore del Bayern si era fermato in allenamento per un guaio al tallone, ma ci sarà. Novità anche in difesa dove Koscielny prenderà il posto dello squalificato Mexes, reduce dalla pessima prestazione al cospetto di Ibrahimovic. A sinistra ballottaggio Evra-Clichy. Probabile formazione Francia: Lloris; Debuchy, Koscielny, Remi, Evra; M’Vila, A. Diarra, Cabaye; Nasri, Benzema, Ribery.

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