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Europei 2012: l’Olanda è già al bivio

Categoria: Europei Calcio

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di davide

Data: 26-05-2013

C’era una volta Rinus Michels: il santone del calcio olandese, nominato Allenatore del Secolo dalla Fifa, inventore del calcio totale, non sembra aver lasciato validi “eredi”. Per i tecnici olandesi infatti non è un gran periodo: si pensi a Frank Rijkaard, passato in pochi anni dai trionfi con il Barcellona al dimenticatoio, oppure a Bert Van Marwijk. Il ct dell’Olanda è nell’occhio del ciclone dopo la clamorosa sconfitta nella gara di apertura di Euro 2012 contro la Danimarca: mai troppo amato in patria neppure dopo il Mondiale sfiorato, l’accusa mossa all’ex tecnico del Feyenoord è sempre la stessa, quella di far allenare troppo poco la squadra. In effetti gli orange sono apparsi oltre che senza idee anche svuotati sul piano fisico al punto da esaltare, con una manovra lenta e prevedibile, le capacità difensive della modesta Danimarca.

Pure sul piano tattico sono tanti gli appunti mossi verso Van Marwijk, a cominciare dall’insistenza su un modulo con una punta sola, il mobile Van Persie, ignorando il cecchino Huntelaar. Le cose non vanno meglio in difesa: il reparto, pur poco sollecitato, è andato sempre in difficoltà di fronte alle rare ripartenze danesi. Insomma il ritiro olandese è una polveriera ma ora le chiacchiere stanno a zero: per evitare un’umiliante eliminazione la squadra dovrà mettere insieme almeno quattro punti, meglio se sei, quindi il primo obiettivo non può che essere quello di battere un’avversaria tradizionale come la Germania, che gli arancioni non superano da dieci anni. L’appuntamento per le 20.45 di mercoledì a Kharkiv: la squadra di Löw non ha incantato contro il Portogallo ma quando si è in crisi sarebbe sempre meglio evitare un avversario solido come quello tedesco.

Il tema dell’immediata vigilia è legato alle scelte del ct olandese: detto che Mathijsen deve ancora rinviare il rientro al centro della difesa, al suo posto ci sarà ancora Vlaar e non Bouma ma la notizia è il ripescaggio proprio di Huntelaar, che agirà da prima punta con Van Persie dirottato in fascia al posto di Afellay. Nulla da fare invece per Huntelaar e Kuyt, destinati ancora alla panchina. Löw conferma in toto l’undici che ha battuto il Portogallo: ancora in campo quindi Schweinsteiger nonostante una forma tutt’altro che invidiabile, ma soprattutto ancora panchina per Miro Klose. Probabili formazioni. Olanda: Stekelenburg; Van der Wiel, Heitinga, Bouma, Willems; Van Bommel, De Jong; Robben, Sneijder, Van Persie; Huntelaar. Germania: Neuer; J. Boateng, Badstuber, Hummels, Lahm; Khedira, Schweinsteiger; Müller, Ozil, Podolski; Gomez.



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