puericultrice

La figura della puericultrice: mansioni e competenze

Quello della puericultrice è un profilo professionale nato nel 1940, oggi ufficialmente riconosciuto dal Ministero della Salute come una delle arti in ausilio alle altre professioni sanitarie.
La puericultrice è infatti un’ operatrice sanitaria il cui compito è prendersi cura dei bambini da 0 a 6 anni, in collaborazione con altre figure sanitarie quali pediatra, psicologo e insegnanti di asilo nido.
La puericultrice offre ai genitori un’importante sostegno nella fase post-natale: segue l’educazione e lo sviluppo sia fisico e motorio che piscologico ed affettivo del bambino, occupandosi della sua alimentazione ed igiene e dello sviluppo delle sue capacità linguistiche.
Gli ambiti in cui l’operatrice sanitaria puo’ operare sono molteplici: famiglie, asili nido e centri per l’infanzia, ospedali, comunità per minori, ospedali pubblici e cliniche ostetriche, ASL e consultori.
Data la complessità , la delicatezza e la varietà sia delle mansioni che degli ambiti operativi, la figura della puericultrice necessita di una formazione comprendente svariate materie ed argomenti: da pediatria e pedagogia a psicologia, da anatomia e fisiologia a scienza dell’alimentazione, dai doveri della società e della famiglia ai diritti del bambino.

Come diventare puericultrice

Per diventare puericultrice è necessario conseguire un diploma; vediamo nel dettaglio quali sono i corsi di formazione che permettono di ottenere un attestato valido per l’esercizio della professione.

La puericultrice che ha emozionato il mondo

Corso puericultrice Abruzzo: la scuola di Tecnica 2000

L’Istituto Tecnica 2000 è uno storico istituto di formazione situato ad Avezzano ed è riconosciuto dalla regione Abruzzo; dal 1974 eroga corsi di formazione in vari ambiti, al termine dei quali viene rilasciato un diploma avente validità in tutta Italia.
Tra i percorsi formativi, la Scuola per puericultrici ha durata annuale.
Nella prima parte del corso un corpo docenti composto da medici ed educatori professionisti impartisce in sede lezioni teoriche integrate con laboratori e lezioni pratiche.
Nella seconda metà dell’anno formativo le allieve hanno l’opportunità di svolgere un tirocinio pratico presso asili nido o reparti di maternità di cliniche e ospedali.
Al termine del corso viene sostenuto un esame orale di fronte ad una Commissione presieduta da un membro dell’Assessorato Sanità della Regione Abruzzo. Il Diploma rilasciato è valido per esercitare la professione o partecipare ai concorsi pubblici indetti in tutta Italia.

Corso puericultrice Torino: il centro Raffaello e l’Università

A Torino, il Centro Studi Raffaello, scuola privata che offre da 20 anni corsi di formazione professionale, ha avviato dallo scorso settembre 2015 una collaborazione con la scuola Tecnica 2000, attivando presso la propria sede torinese le lezioni della Scuola per puericultrici. Lo scopo è permettere anche alle aspiranti puericultrici non residenti in Abruzzo di conseguire il diploma.
A Torino è inoltre possibile iscriversi al Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica (CLIP) dell’Università di Torino, particolarmente indicato per coloro che aspirano ad esercitare la professione negli ospedali o nelle strutture sanitarie.
Il Corso è a numero chiuso (150 posti), richiede frequenza obbligatoria per l’intero triennio e permette di conseguire l’abilitazione alla professione di Infermiere pediatrico e svolgere così tutte le attività volte alla cura della salute in età evolutiva.

Corso puericultrice: Scuola per Tate

Da segnalare anche il percorso formativo proposto da Scuola per Tate, un’agenzia nata con lo scopo di formare personale operante nel settore dell’infanzia.
Due i corsi erogati dall’agenzia: il Corso di introduzione alla puericultura e il Corso di specializzazione.
Il primo introduce alla professione, fornendo le nozioni di base necessarie nella cura a domicilio del lattante.
Il Corso di specializzazione in puericultura- Metodo Tracy Hoggs si rivolge invece a coloro che hanno già conseguito un diploma di infermiera pediatrica o di ostetricia o hanno una consolidata esperienza nel settore. Le lezioni, tenute da una puericultrice esperta, sono incentrate sulle problematiche del sonno e del ritmo sonno-veglia tipiche del neonato e del lattante.