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Lo shuttle Cavaliere Bianco inaugura era del turismo spaziale

Sir Richard Branson e Burt Rutan
Richard Branson ha presentato SpaceShip Two, la navicella che tra un anno e mezzo permetterà di visitare lo spazio
Il miliardario britannico Richard Branson ha presentato negli scorsi giorni nel deserto californiano di Mojave lo shuttle che sarà destinato al turismo nello spazio.Studiata dall’ingegnere aerospaziale Burt Rutan, la navicella spaziale viene lanciata dall’ex- etichetta discografica Virgin, al cui capo c’è Branson.
“White Knight ” (Cavaliere Bianco), si compone di un veicolo principale, lo shuttle vero e proprio, e due fusoliere.
“SpaceShip”, lo shuttle, si sgancerà, una volta raggiunta l’altezza di 18 km dal suolo terrestre e partirà alla volta dello spazio con una velocità di circa 320 chilometri orari in 10 secondi, grazie ad un motore ibrido simile a quello di un razzo.Un viaggetto da 200.000 dollari
Lo shuttle di Branson sarà pronto a navigare nel cosmo entro un anno e mezzo e potrà ospitare solo 6 persone per volta, oltre ai due piloti. I primi passeggeri saranno proprio Branson e la sua famiglia; seguiranno altre 300 persone che hanno già prenotato il loro posto per viaggiare nello spazio al costo di 200.000 dollari (più di130 mila euro).
Una volta a bordo, i “turisti” potranno muoversi in condizioni di assenza di peso. Come ha spiegato Branson, i passeggeri – potranno “galleggiare” nella navicella come i veri astronauti grazie all’assenza di gravità.Due porti spaziali in costruzione per far decollare il Cavaliere Bianco
Il Cavaliere Bianco decollerà come gli altri shuttle della Virgin da due porti spaziali attualmente in fase di costruzione, uno in California, proprio nel deserto di Mojave, e l’altro nel New Mexico.
Immagine tratta da:
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/ -
Grazie all’occhio bionico Argus II, un cieco recupera parzialmente la vista
Grazie all’occhio bionico Argus II, un cieco recupera parzialmente la vistaDopo 30 anni di cecità causata da una retinite pigmentosa, un 73enne ha parzialmente recuperato la vista grazie ad un delicatissimo intervento chirurgico sperimentale.
L’operazione, che è stata eseguita all’ospedale oftalmico Moorfield di Londra, ha permesso di innestare un”occhio bionico”, ribattezzato Argus II.
Il meccanismo si basa su un processore video montato su un paio di occhiali da sole che invia le immagini a un microricevitore installato sull’esterno dell’occhio; gli elettrodi innestati sulla retina vengono così stimolati e inviano i messaggi ricevuti dal nervo ottico al cervello, che puo’ ricostruire le immagini rappresentandole sotto forma di zone di luce e di nero.
Anche se l’intervento non garantisce il recupero della vista, ma solo la possibilità di creare un meccanismo di trasmissione di informazioni visive al cervello del non vedente, si tratta di un approccio sicuramente rivoluzionario soprattutto per i risultati che permette di conseguire.
Grazie all’”occhio bionico” Ron- questo è il nome dell ‘uomo che ha subito l’intervento- è ora in grado di seguire la linea bianca di mezzeria su una strada e di distinguere alcuni colori.
Argus II, la cui tecnologia è stata messa a punto da un’azienda americana ed è finora stata sperimentata su 18 pazienti, verrà sottoposto ad una sperimentazione nel prossimi due anni, dopo di che la tecnologia sulla quale si basa potrà essere riconosciuta come efficace.
Secondo Lyndon Da Cruz, il chirurgo che ha operato Ron, i risultati ottenuti sino ad ora dalla sperimentazione sono incoraggianti e lasciano sperare che quella di Argus II possa divenire in futuro una tecnologia e un metodo di risoluzione degli aspetti invalidanti della cecità applicabili.
Immagine tratta da: http://www.enniosacchetti.it/
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Beccaletto Massimiliano: innovazione nel Ferro Battuto

Vi segnalo il nuovo sito di Beccaletto Massimiliano: www.beccaletto.it. Va apprezzata l’innovazione data all’azienda tramite la realizzazione di un sito ottimizzato per i motori di ricerca con una grafica semplice ma efficace. La struttura è semplice ed incentrata sugli articoli in ferro battuto prodotti, inoltre il video che mostra la lavorazione del ferro battuto ha l’obiettivo di mostrare il valore dell’artigianalità della produzione.
Video lavorazione ferro battuto
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Robot Aiko, la moglie perfetta

Aiko, la moglie perfetta
Creata da Le Trung, uno scienziato 33enne nato in Giappone e cresciuto in Canada, Aiko, la donna –robot. Come l’ingegnere, che all’età di 8 anni aveva già creato il suo primo robot, ha dichiarato, il suo progetto ha tratto ispirazione
dal robot di Guerre Stellari, C3PO. Le sembianze della donna –robot di Trung sono però decisamente femminili, essendo state modellate su quelle di una giovane donna: altezza di 152 centimetri e soffice capigliatura bruna che incornicia un viso dai lineamenti tipici di una giovane ventenne giapponese.
Aiko, che in giapponese vuol dire “figlia dell’amore “, è il frutto di due anni di lavoro e ricerche nelle quali lo scienziato ha investito circa 16.000 euro, non esitando a chiedere prestiti pur di portare a compimento il suo progetto, nel cui successo ha creduto fermamente sin dall’inizio.
«Aiko è quello che accade quando la scienza si unisce alla bellezza“, queste le parole con cui l’inventore ha definito la sua creazione.
La donna robot sa leggere e parlare in inglese e francese, grazie ad un vocabolario di 18.000 frasi inserito nella sua memoria. Aiko conosce anche la matematica, in particolare le equazioni; non possiede il senso dell’ olfatto, ma in compenso sa distinguere i colori, è sensibile al tatto, accorgendosi di essere toccata, e reagisce se le viene mostrato affetto o se viene ferita.
Tra le altre funzioni, la capacità di associare i nome ai volti delle persone, di leggere ad alta voce i giornali e quella di fornire indicazioni di direzione.
Aiko possiede tutte le caratteristiche che secondo Le Trung la donna perfetta dovrebbe possedere: sa svolgere i normali compiti domestici, ed è devota e servizievole, lavorando 24 ore su 24 senza fermarsi mai, né per mangiare né per riposare.
“E’ molto paziente e non si lamenta mai“, dice di lei Le Trung, per il quale Aiko si è rivelata la moglie perfetta.
La vita di Le Trung, a quanto traspare dalle dichiarazioni dell’ingegnere, sembra essere del resto cambiata decisamente in meglio da quando la bambola è entrata nella sua vita. Se dovesse ammalarsi in futuro, un’ipotesi dettata anche dal recente lieve infarto da lui avuto, forse ad occuparsi di lui potrebbe proprio essere lei, come ha affermato il giovane scienziato.
Il suo desiderio è ” farla sembrare, sentire e agire come un essere umano, in modo tale che possa diventare la compagna perfetta”.
Anche se, stando a quanto dichiarato da Le Trung, il robot Aiko non e’ ancora stato programmato per fare da partner sessuale, questo è comunque possibile.
Come spiega lo scienziato, “il suo software può essere riprogrammato in modo da farle simulare un orgasmo“. “Come una donna vera, reagisce se viene toccata in alcuni posti“, ha proseguito l’ingegnere, aggiungendo che se al contrario ” la si abbraccia o la stringe troppo forte, lei reagira’ con uno schiaffo“.
La presentazione di Aiko al pubblico ha suscitato reazioni contrastanti.Come Le Trung stesso ha affermato, c’è chi pensa di lui che voglia solo “giocare a fare Dio“.
Video robot Aiko
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Ritorna la mitica Citroen Charleston
C3 Pluriel versione charlestonRitorna la mitica Citroen Charleston
E’ l’altra grande novità in arrivo nel panorama automobilistico. Si tratta della versione moderna della mitica auto degli anni’80, la Charleston 2 CV bicolor di Citroen, così chiamata per la tinta bicolore, bordeaux e nera, della carrozzeria.
La prestigiosa azienda automobilistica ha deciso di mettere a punto un nuovo modello di auto, la C3 Pluriel versione Charleston, chiamata ad imitare la vettura che, presentata al salone di Parigi nel 1980 ed uscita di produzione nel 1990, è divenuta la più ricercata dai collezionisti di tutto il mondo.
La versione moderna/ retrò della utilitaria francese degli anni’80 è destinata a sedurre e ad avere il suo stesso successo, specialmente tra chi ama distinguersi.
Certo la nuova automobile, creata in edizione limitata, presenta uno stile meno semplice e basico negli allestimenti che, seppure diversi a seconda del Paese di destinazione, saranno comunque quelli top di gamma: lussuosi interni in pelle, tetto apribile elettrico, parti cromate e cerchi in lega da 15 pollici di diametro con il logo centrale laccato in bordeaux.
Ricorda comunque la vettura a cui si ispira nell’estetica, a partire dalla colorazione (tornano le due tonalità nero-bordeaux) e dalla curvatura del tetto.
Tra le altre caratteristiche della C3 Pluriel Charleston troviamo lo stereo con Mp3, il climatizzatore e le cromature lucenti.
La nuova Pluriel Charleston, presentata al Salone Mondiale di Parigi 2008
e lanciata sul mercato automobilistico francese già dalla fine del 2008, arriverà in alcuni altri Paesi europei entro i primi mesi dell’anno appena iniziato.
Immagine tratta da: quattroruote.it
La mitica Citroen Charleston -
La nuova Fiat topolino
La nuova Fiat topolinoLa nuova Fiat topolino
Come Sergio Marchionne, Amministratore Delegato della Fiat, ha rivelato, la prestigiosa azienda automobilistica starebbe lavorando al progetto di un nuovo esemplare di automobile, una sorta di Nuova Topolino, una rivisitazione in chiave moderna della mitica vettura degli anni ‘30 che dovrebbe vedere la lue proprio nel corso di quest’anno appena iniziato.
La nuova city-car sarà a quattro posti e la sua lunghezza complessiva sarà di circa 3 metri. A renderla somigliante al modello originale della Topolino saranno soprattutto alcuni tratti estetici, come i fari anteriori e la forma bombata.
Tra le caratteristiche principali della nuova Fiat Topolino ci saranno il motore e la trazione posteriori, che renderanno meno ingombrante il cofano anteriore e renderanno l’auto comoda anche per 4 persone.
Il motore da 900 cc a benzina, a due cilindri, si presenta ecologico e potente, essendo in grado di sviluppare potenze nell’ordine dei 100 cavalli: i 65 cavalli di potenza potrebbero infatti divenire 80 o addirittura, 105 cavalli nella versione turbo con cambio a doppia frizione.
Il cambio utilizzato sarà il Dualogic.
Grazie al dispositivo Start & Stop, di cui è già dotata la Smart, il motore si arresterà ad ogni sosta.
Anche se il nome definitivo, il prezzo(dovrebbe comunque essere una vettura low-cost) e molti dettagli non sono stati svelati, è certo che la city car che la Fiat sta per sfornare apparterrà al segmento A e sarà per molti motivi una vettura rivoluzionaria, caratterizzata tra l’altro dalla capacità di assicurare un basso consumo.
La vecchia Fiat topolino -
Arriva il treno superveloce Frecciarossa, online è già boom di vendite

Milano-Bologna in 65 minuti, Milano-Roma in 3 ore e mezza, Milano –Napoli in 4 ore e 50.
Questi i tempi di percorrenza garantiti dal nuovo treno superveloce chiamato, non a caso, Frecciarossa, che viene inaugurato proprio oggi sulla linea Milano-Bologna, con la partecipazione di politici e imprenditori.
Secondo l’orario che sarà in vigore da domani fino a giugno, le partenze quotidiane previste dalla Stazione Termini, destinazione Milano Centrale, saranno 51, 19 non-stop; una ogni quarto d’ora nelle ore di punta.
Mauro Moretti, l’amministratore delegato delle Ferrovie, ne parla come di una sorta di “metropolitana veloce” che lega le principali città italiane, garantendo risparmi rispetto al viaggio in automobile.
Con Frecciarossa le Ferrovie puntano perciò a lanciarsi come concorrenti delle compagnie aree, prime tra tutte la Nuova Alitalia che debutterà a gennaio. Il numero di passeggeri che l’azienda vuole sottrarre alle linee di volo Alitalia è addirittura di 5 milioni di passeggeri, come ha dichiarato lo stesso Moretti.
I prezzi di Frecciarossa si presentano flessibili e tutto sommato abbordabili: 119 euro per Milano-Napoli in prima classe, 84 euro per la seconda classe. Costerà 109 euro il viaggio Milano-Roma in prima, 79 euro per la seconda. 59 euro e 39 euro il costo della linea Milano-Bologna rispettivamente in prima e seconda classe.
Online è già boom di vendite: 15 mila i biglietti prenotati alla fine di novembre.
Entro un anno, prevista la sistemazione della linea Frecciarossa Torino-Salerno e l’ulteriore riduzione del tempo di percorrenza della linea Milano-Roma, che arriverà a 2 ore e 45 minuti.
Video dell’arrivo di Frecciarossa alla stazione centrale di Milano


