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Calendario Calcio Serie A 2010-2011 excel xls

Calendario Calcio Serie A 2010-2011
Il campionato di Serie A 2010/2011 inizia sabato 28 agosto 2010 con due anticipi, mentre il 29 agosto 2010 si giocheranno il resto delle partite; nella prima giornata nessun scontro tra le big. Il primo scontro fra le grande si avrà alla 5 giornata tra Roma e Inter alla nona giornata la super sfida Milan Juventus.
Il campionato 2010/2011 di Serie A terminerà domenica 22/05/2011.
Dopo la prima giornata ci sarà uno stop per le gare della Nazionale; l’Italia affronterà il 3 settembre 2010 l’Estonia e il 7 settembre 2010 le isole Far Oer nelle gare valide per le qualificazioni agli Europei del 2012.
Calendario derby – Serie A 2010/2011
Di seguito il calendario dei derby del campionato serie A 2010/2011:
- 7 novembre, Lazio-Roma
- 14 novembre, Inter-Milan
- 19 dicembre, Sampdoria-Genoa
Calendario Soste – Serie A 2010/2011
Di seguito il calendario delle Soste del campionato serie A 2010/2011:
- domenica 05/09/2010 (qualif. Euro 2012)
- domenica 10/10/2010 (qualif. Euro 2012)
- domenica 26/12/2010 (sosta natalizia)
- domenica 02/01/2011 (sosta natalizia)
- domenica (27/03/2011) (qualif. Euro 2012)
Calendario Turni infrasettimanali – Serie A 2010/2011
Di seguito il calendario delle Soste del campionato serie A 2010/2011:
- mercoledì 22/09/2010
- mercoledì 10/11/2010
- giovedì 06/01/2011
- mercoledì 02/02/2011
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Olanda-Spagna 0-1 (d.t.s.): Robben spreca, decide Iniesta, è il primo trionfo iberico – finale Mondiali 2010

Risultato tra Olanda e Spagna 0-1 (d.t.s.)
Formazioni in campo Olanda-Spagna
OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg; Van der Wiel, Heitinga, Matijsen, Van Bronckhorst (105’ Braafheid); De Jong (99’ Van der Vaart),Van Bommel; Kuyt (71’ Elia), Sneijder, Robben; Van Persie. All: Van Marwijk
SPAGNA (4-3-3): Casillas; Sergio Ramos, Piquè, Puyol, Capdevila; Busquets, Xabi Alonso (86’ Fabregas), Xavi; Iniesta, Pedro (60’ Navas), Villa (106’ Torres). All: Del Bosque
Tabellino Olanda-Spagna
MARCATORE: 116’ Iniesta
ARBITRO: Howard Webb (Inghilterra)
AMMONITI: Puyol (S), Van Bommel (O), Ramos (S), De Jong (O), Van Brokckhorst (O), Capdevila (S), Robben (O), Van der Wiel (O), Matijsen (O), Iniesta (S), Xavi (S)
ESPULSO: Heitinga (O)
Cronaca Olanda-Spagna finale Mondiali 2010
È la Spagna a iscrivere per la prima volta nella storia il proprio nome in qualità di Campione del Mondo: una vittoria giunta al termine di un match piuttosto equilibrato, risolto soltanto a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare, quando i rigori sembravano l’unica soluzione possibile. Sono state le occasioni fallite a farla da padrona, l’Olanda non ha concretizzato ed è stata punita dalla superiorità tecnica degli iberici, i quali riescono nella grande impresa di dare continuità al titolo europeo ottenuto due anni fa. Per gli Orange è il terzo secondo posto in altrettante finali, la Coppa del Mondo sembra stregata, ma nessuno avrebbe scommesso su una finale in arancione. Le formazioni iniziali sono piuttosto speculari, anche se l’Olanda parte più coperta: Sneijder, Robben, Kuyt e Van Persie vengono tutti confermati e si rivede negli undici anche l’ottimo Van der Wiel; Del Bosque invece si affida nuovamente a Pedro al posto di Torres, con il resto della squadra confermato in blocco. Sono proprio le Furie Rosse a farsi preferire nei primi minuti dell’incontro, con Ramos che sfiora subito il gol al 4’ con un bel colpo di testa respinto perfettamente da Stekelenburg. Non ci sono moltissime azioni, i Tulipani tirano davvero poco in porta ed è Villa a impensierire ancora la difesa avversaria con un bell’esterno sinistro che sfiora il palo. Più che altro la partita si segnala per i brutti falli e le molte ammonizioni, ma Webb tiene in mano le redini dell’incontro. L’Olanda finalmente si sveglia e comincia a pressare maggiormente, chiudendo tutti i varchi agli spagnoli: si vive di sussulti, ma emozioni vere e proprie non ci sono, a parte un bel sinistro rasoterra di Robben che impegna Casillas.
Nel secondo tempo il canovaccio del match non cambia poi molto: Ramos spreca su corner, colpendo troppo alto di testa quando era completamente smarcato, poi ci prova anche Xavi su punizione. Ma è olandese l’occasione più ghiotta: al 62’ Sneijder lancia in profondità Robben, il quale si ritrova a tu per tu con Casillas, ma invece di dribblare il portiere tenta la conclusione e il capitano delle Furie Rosse è fortunato nel deviare alla disperata con il piede. Villa è piuttosto evanescente, anche se al 71’ ha una buona occasione. All’82’ ecco una nuova fiammata olandese: Van Bommel corregge di testa un rilancio, il solito Robben brucia in velocità Puyol, ma ancora una volta Casillas salva in uscita. Si giunge così ai supplementari e nessuno si aspetta più altre azioni da gol, vista la stanchezza delle due squadre: invece, si assiste a un monologo iberico, con Fabregas che spreca incredibilmente al 95’ quando viene ipnotizzato da Stekelenburg, mentre al 98’ è Iniesta a non centrare la porta. Nel secondo tempo supplementare la svolta decisiva: prima viene espulso Heitinga, poi al 116’ Iniesta realizza il gol che regala un sogno, incrociando perfettamente di destro su ottimo assist di Fabregas, anche se in realtà si era partiti da un’azione susseguente a un incredibile corner non visto per l’Olanda. La Spagna era la squadra più forte e l’ha confermato, ora si gode questo trionfo che mette in luce quanto di buono intravisto nel 2008: l’Olanda si rammarica, ma ha costruito un bel Mondiale e ha perso soltanto a quattro minuti dalla fine.
FINALE Olanda-SpagnaMondiali 2010
La partita Olanda è valida per il primo e secondo posto della finale dei Mondiali 2010.
Precedenti Olanda-Spagna
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Probabili Formazioni Olanda-Spagna
In questa sezione trovi informazioni inerenti le probabili formazioni di Olanda-Spagna.
SPAGNA (4-3-3) Casillas; Sergio Ramos, Piquè, Puyol, Capdevilla; Busquets, Xabi Alonso, Xavi; Iniesta, Pedro, Villa
OLANDA (4-2-3-1) Stekelenburg; van der Wiel, Heitinga, Matijsen, van Bronckhorst; de Jong, van Bommel; Kuyt, Sneijder, Robben; van Persie
Leggi anche Giocatori Mondiali SudAfrica 2010
Risultato Olanda-Spagna
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Cronaca Olanda-Spagna
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Tabellino Olanda-Spagna
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Uruguay-Germania 2-3: bis di bronzo per i tedeschi, Celeste a testa alta – Finale Mondiali 2010

Risultato tra Uruguay e Germania 2-3
Formazioni in campo Uruguay-Germania
URUGUAY (4-4-2): Muslera; Caceres, Lugano, Godin, Fucile; M. Pereira, D. Perez (76’ Gargano), Arevalo, Cavani (88’ Abreu); Forlan, Suarez. All: Tabarez
GERMANIA (4-2-3-1): Butt; Boateng, Friedrich, Mertesacker, Aogo; Khedira, Schweinsteiger; Jansen (80’ Kroos), Ozil (91’ Tasci), Cacau (73’ Kiessling); Mueller. All: Low
Tabellino Uruguay-Germania
MARCATORI: 19’ Muller, 28’ Cavani, 51’ Forlan, 56’ Jansen, 82’ Khedira
ARBITRO: Benito Archundia (Messico)
AMMONITI: Perez (U), Aogo (G), Cacau (G), Friedrich (G)
Cronaca Uruguay – Germania finale Mondiali 2010
La Germania conferma la sua buona tradizione nelle finali per il terzo e quarto posto e come quattro anni fa conferma la medaglia di bronzo anche a Sudafrica 2010 dopo un bel match, equilibrato ed agguerrito contro la rivelazione Uruguay. Il 3-2 finale è il frutto infatti di una partita spettacolare, figlia sicuramente di una condizione psicologica più tranquilla che ha portato le due nazionali ad affrontarsi senza alcuna paura di perdere. Il plauso va ai giocatori scesi in campo, anche perché le due formazioni si presentavano alla finalina di Port Elizabeth con molti ritocchi e ricambi per dar spazio a chi aveva giocato di meno: nella Germania Butt veniva schierato in porta, ma anche Aogo e Cacau potevano partire titolari, nell’Uruguay spazio allo juventino Caceres e conferma in avanti del trio Cavani-Forlan-Suarez. I primi minuti di gara indicano subito che match sarà: Friedrich spaventa Muslera con una traversa, poi Forlan sfoggia una delle sue solite punizioni, ma la sfera termina a lato. Al 19’ i tedeschi passano però dopo un buon predominio, anche se non si tratta di un gol molto spettacolare: Schweinsteiger calcia dalla distanza, Muslera interviene goffamente sul tiro centrale e sulla respinta Muller sigla la sua quinta rete mondiale. Tutto sembra profilare un dominio teutonico, ma al 28’ i sudamericani pervengono al pareggio: lo stesso Schweinsteiger perde ingenuamente un pallone a centrocampo, Suarez parte in contropiede e serve Cavani in area, per il palermitano è semplice infilare Butt con un preciso rasoterra. Il primo tempo continua su questi ritmi con rapidi e divertenti capovolgimenti di fronte.
Nel secondo tempo succede ancora di tutto: al 51’ la Celeste passa addirittura in vantaggio con Forlan, abile a concludere con una splendida girata il cross di Arevalo. Ma la gioia dura poco. Dopo appena cinque minuti ecco che Jansen pareggia, ma sul suo gol c’è ancora la complicità di Muslera, uscito in modo scriteriato sul lungo cross. Il match continua a vivere di fiammate, anche i nuovi entrati Abreu e Kiessling esaltano le doti dei portieri. I supplementari vengono però scongiurati da un corner. Sugli sviluppi la difesa uruguaiana è incerta e il pallone arriva sulla testa di Khedira che realizza il primo fondamentale gol in nazionale. Il 3-2 tedesco non muterà più, anche se Forlan spaventerà tantissimo l’intero popolo di Germania con una portentosa punizione al 93’ che si stampa sulla traversa. I complimenti vanno a entrambe le nazionali per il gioco mostrato, terzo o quarto posto non conta, avrebbero meritato di vincere tutte e due. Si può ripartire da queste certezze e da un piazzamento dignitoso per gli uomini di Low e Tabarez, partiti non certo con queste ambizioni.
FINALE Uruguay Germania Mondiali 2010
La partita Uruguay Germania è valida per il terzo e quarto posto dei Mondiali 2010.
Precedenti Uruguay Germania
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Probabili Formazioni Uruguay Germania
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Risultato Uruguay Germania
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Cronaca Uruguay Germania
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Tabellino Uruguay Germania
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Germania-Spagna 0-1: match equilibrato, Puyol regala la prima finale agli iberici – Semifinale Mondiali 2010

Risultato tra Germania e Spagna 0-1
Formazioni in campo Germania-Spagna
GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Boateng (52’ Jansen); Khedira (81’ Gomez), Schweinsteiger; Trochowski (62’ Kroos), Ozil, Podolski; Klose. All: Low
SPAGNA (4-3-3): Casillas; Sergio Ramos, Piqué, Puyol, Capdevila; Xavi, Busquets, Xabi Alonso (92’ Marchena); Iniesta, Villa (81’ Torres), Pedro (86’ Silva). All: Del Bosque
Tabellino Germania-Spagna
MARCATORE: 73’ Puyol
ARBITRO: Viktor Kassai (Ungheria)
AMMONITI:
Cronaca Germania – Spagna Semifinale Mondiali 2010
Questa volta la storia verrà riscritta in maniera completa in Spagna: la nazionale delle Furie Rosse, come da previsione alla vigilia, conquista la prima finale in assoluto in una Coppa del Mondo, un traguardo meritato e scalato tra mille difficoltà, ma soprattutto reso concreto da prestazioni convincenti a suon di 1-0 mai banali. La bella Germania di Low si arrende soltanto al gol di Puyol, ma le splendide geometrie e ripartenze viste nelle precedenti partite (l’assenza di Muller si è fatta sentire tantissimo) sono state più timide in questa occasione così importante. Il quadro ora è chiaro: gli spagnoli campioni d’Europa se la vedranno, in una finale tutta europea (così come quattro anni fa) con l’Olanda e per entrambe si tratterebbe del primo titolo iridato nella storia, mentre Germania-Uruguay sarà un’interessante sfida per conquistare un prezioso terzo posto. Si comincia con una grossa novità: Del Bosque “punisce” la scarsa vena realizzativa di Torres e gli preferisce Pedro, mentre Low si affida a Trochowski per la difficile sostituzione dell’ottimo Muller. Il match è teso e bloccato dall’emozione della posta in palio, anche se solo due anni fa le due nazionali si sono giocate il titolo europeo: al 6’ arriva la prima opportunità ed è per la Spagna, con Pedro che serve Villa, ma il bomber iberico si fa ipnotizzare da Neuer. Un’altra ghiotta occasione giunge dieci minuti dopo, con Puyol che spedisce alto di testa da posizione interessante. E i tedeschi dove sono? Il calcio è sempre lo stesso, ripartenze rapide ed efficaci, ma l’unico brivido provocato è un corner smanacciato con difficoltà da Casillas. Anche Ramos potrebbe sbloccare l’incontro, ma non sembra una serata per i difensori in attacco. Al 32’ la Germania si ricorda di essere in campo e impegna severamente la difesa avversaria, anche se Casillas è reattivo sul contropiede che porta Trochowki al tiro.
Nella ripresa i ritmi sono sempre gli stessi, con gli spagnoli abili nel possesso palla e la Germania poco propensa a reagire. Il destro a giro di Villa impaurisce non poco Neuer, poi lo stesso numero uno teutonico si supera sul gran tiro di Pedro al 58’. Gli ingressi di Kroos e Jansen tentano di rivitalizzare i tedeschi, ma per gli uomini di Low non è serata, anche se è proprio lo stesso Kroos a costringere al miracolo Casillas. Al 73’ arriva poi la svolta del match: il corner spagnolo è preciso, ma Puyol può colpire di testa tutto solo e indisturbato per il meritato 1-0. La Germania sembra credere nel pareggio, ma i rischi per la difesa della Roja sono pochi e il risultato non cambierà più. Spagna in finale per la prima volta, Germania ancora una volta costretta alla finalina di consolazione.
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Uruguay-Olanda 2-3: tripudio arancione, è finale dopo 32 anni – Semifinale Mondiali 2010

Risultato tra Uruguay e Olanda 2-3
Formazioni in campo Uruguay-Olanda
URUGUAY (4-4-2): Muslera; M. Pereira , Godin, Victorino, Caceres; Perez, Gargano, Arevalo, A. (78’ Abreu) Pereira; Cavani, Forlan (84’ Fernandez). All: Tabarez
OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg; Boulahrouz, Heitinga, Mathijsen, van Bronckhorst; van Bommel, de Zeeuw (46’ Van der Vaart); Robben (90’ Elia), Sneijder, Kuyt; van Persie. All: Van Marwijk
Tabellino Uruguay-Olanda
MARCATORI: 18’ Van Bronckhorst, 41’ Forlan, 70’ Sneijder, 73’ Robben, 90’ Pereira M
ARBITRO: Rashvan Irmatov (Uzbekistan)
AMMONITI: Caceres (U), Pereira (U), Boulahrouz (O), Van Bommel (O), Sneijder (O)
Diretta Uruguay-Olanda in streaming, vedere la partita online – Mondiali 2010
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Cronaca Uruguay – Olanda Semifinale Mondiali 2010
La finale di Sudafrica 2010 comincia già a tingersi di un intenso color arancione. L’Olanda di Van Marwjik, una delle nazionali europee che non erano certo date per favorite, è la prima finalista del torneo, un risultato raggiunto al termine della sesta vittoria consecutiva in questa coppa da parte dei Tulipani, di fronte a un Uruguay mai domo e, anzi, in grado di mettere paura ai più quotati avversari. La prima semifinale termina 3-2 per gli Orange, dopo mille emozioni e anche momenti di blocco emotivo da parte delle due formazioni. Trentadue anni dopo la finale del 1978 con l’Argentina e quella del 1974 con la Germania Ovest, gli europei puntano ora al primo titolo dopo le cocenti delusioni di quei due secondi posti. L’Uruguay sognava una incredibile finale, ma il fatto che questa squadra giungerà terza o quarta deve essere un vanto per questo popolo, orgoglioso senza dubbio dei propri eroi, tornati alla ribalta dopo ben quarant’anni. L’Olanda si presenta senza Van der Vaart e con un De Zeeuw in più nella formazione iniziale, mentre Tabarez deve fare i conti con la pesante assenza del bomber Suarez, puntando tutto su un centrocampo maggiormente di quantità, grazie all’ingresso di Gargano. Il Green Point Stadium di Città del Capo è una vera bolgia arancione e anche il pubblico di casa sembra appoggiare di più gli olandesi. Passano solamente tre minuti e Kuyt si divora subito una palla gol, alzando troppo il tiro da buona posizione. Dopo un tentativo di Sneijder, però, gli europei confermano il loro dominio e passano meritatamente in vantaggio: è il 13’ quando capitan Van Bronckhorst sigla l’1-0 con una staffilata imprendibile da oltre trenta metri che non dà scampo a Muslera. L’Uruguay tenta di reagire, ma si tratta di azioni di poco conto, anzi è l’Olanda a sfiorare il raddoppio con Robben. Ma la Celeste è una formazione che non molla mai e al 41’ il solito Diego Forlan realizza l’1-1 con un prepotente sinistro su cui Stekelenburg è impreciso.
Nel secondo tempo Van Marwijk punta sulla fantasia di Van der Vaart, ma il match appare bloccato e si fa apprezzare di più l’Uruguay col suo pressing asfissiante. Al 50’, dopo un errato disimpegno di Boulahrouz, Stekelenburg si riscatta e respinge con coraggio sul lanciatissimo Cavani, poi quando il pareggio sembra l’unico risultato possibile, ecco un lampo. Al 70’, infatti, Sneijder conclude con un bel destro, il suo tiro impatta su un difensore, colpisce il palo e poi si insacca, è il 2-1, ma sulla traiettoria c’era Van Persie in fuorigioco e in posizione attiva. L’Uruguay si scioglie e gli olandesi sono impietosi con il colpo del ko tre minuti dopo: Kuyt pennella dalla sinistra un cross perfetto, Robben stacca di testa e insacca a fil di palo. Ma non è finita: al 92’ Pereira accorcia le distanze, ma ormai è troppo tardi per i sudamericani, il 3-2 non cambierà più e regala gioie in arancione e grande delusione in celeste.
SEMIFINALE Uruguay Olanda Mondiali 2010
La partita Uruguay Olanda è valida per i semifinali dei Mondiali 2010.




