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Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere
Non importa se un libro come questo lo cercate perché vi interessa una parte del mondo poco raccontata, una popolazione di cui non si parla molto se non in occasione dell immani tragedie, della condizione delle donne, oppure se lo acquistate perché vi capita di vederlo sullo scaffale e vi incuriosisce.
E’ un libro che fa pensare, meditare, sul fatto che ancora troppi sono nel mondo, gli esseri umani che non hanno nemmeno la minima parte ci ciò di cui noi, ogni giorno, possiamo godere. Due cose su tutte: libertà e cibo.
Questo non è un romanzo, ma un racconto sull’Afghanistan, sulle sue donne e la loro condizione, comune a quella di milioni di donne di molti paesi, sottomesse a credenze che di religioso non hanno nulla, di donne che non esistono, prive di diritti e di dignità, ma che sono in realtà la vera forza dei loro paesi, perché continuano a credere nella vita e nelle loro potenzialità, e nella possibilità di affermare i loro diritti.
Shirin-Gol è la protagonista del libro, “dolce fiore” il significato del suo nome, benedetta alla nascita dalla madre, che avrebbe avuto un aiuto nel suo lavoro, senza richiedere troppe attenzioni, destinate invece ai figli maschi. Viveva con la famiglia in un piccolo paeseino di montagna, ed il suo futuro sembrava già scritto, come per la maggior parte delle donne Afghane, una vita di stenti, di inverni rigidi, di estati torride, alla ricerca di lavoro, di cibo per la famiglia, di “non esistenza” sotto il burka.
Ma la sua vita di sicuri stenti diventa una vera e propria odissea dall’invasione dei Russi, gli uomini della famiglia si ritirano sulle montagne nelle file della resistenza, le sorelle maggiori vendono i loro corpi, ed anche il piccolo villaggio viene attaccato. Shirin-Gol assiste e subisce atrocità, umiliazioni, violenze, abbandonerà il proprio paese, unendosi a migliaia di altri profughi, subirà la violenza peggiore, quella dello stupro, da cui nascerà un figlio, che amerà come gli altri.
Nonostante tutto ciò, nonostante una tradizione che considera la donna un oggetto, non si arrenderà mai. Imparerà a leggere, troverà sempre la forza di vivere, sarà una donna che riesce a dare voce a migliaia di altre che non contano nulla, che sono solo dei corpi maltrattati: senza voce, senza volto, senza diritti.
“Tu guasti le nostre donne, dicono al villaggio. Il mullah, che Dio lo abbia in gloria, non ha mai parlato così.” “Ma il Mullah era un uomo” risponde Shirin-Gol …
E’ una brutta storia, fatta di dolore, di sofferenza e di violenza, di cui troppo spesso le donne sono vittime, ma è anche una bella storia, perché piena di coraggio, che alimenta la speranza che un giorno le cose possano cambiare, perché tutte le donne, in ogni angolo del mondo possano esprimere se stesse, la loro forza, la vita che c’è in loro.

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Libri usati
Sebbene la lettura di libri non sia pratica abituale di tutti noi Italiani, molti di noi si ritrovano delle sfilze di libri accatastati in una libreria o peggio nella soffitta.
Tutti questi libri che non leggerai mai più, perchè non scambiarli con altri senza pagare per prenderne di nuovi?
BookMooch, è un portale web dove puoi barattare i libri di cui non hai più bisogno con i libri di altri utenti che desideri avere.
Il sistema funziona tramite una sorta di punteggio attribuito all’utente ogni qual volta dona uno dei suoi libri… il punteggio viene decrementato quando invece si fa richiesta e si riceve a casa uno dei libri presente nella disponibilità del portale: in Italia sono attualmente presenti ben 842 libri!
[via abtechno]
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Vestiti Mickey Mouse per l’anno del Topo
La designer Vivienne Tam ha realizzato una collezione di vestiti ispirati a Mickey Mouse e Minny per una sfilata a Hong Kong Disneyland. Ricordiamo che secondo il calendario cinese Il 7 febbraio 2008 inizia un nuovo anno, sotto il segno del Topo, e un nuovo ciclo.

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Le nuove 7 meraviglie del mondo
Le Sette meraviglie del mondo sono le strutture architettoniche, sculture ed edifici che i Greci ed i Romani ritennero essere le più belle e straordinarie opere dell’intera umanità .
Tramite un referendum online sul sito www.new7wonders.com sono state decretate le nuove 7 meraviglie del mondo: la Muraglia Cinese, la statua del Cristo Redentore in Brasile, il Colosseo per l’Italia,il Machu Picchu in Peru, le rovine maya in Messico a Chichen Itza, il Taj Mahal in India e il sito archeologico di Petra in Giordania.
La Grande Muraglia Cinese è una lunghissima serie di mura edificate nell’odierna Cina a partire dal III secolo a.C. (circa 215) dall’imperatore Qin Shi Huang- Lunga ben 6.350 chilometri con altezze variabili, doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli.
La Muraglia Cinese vista da Google Maps.
Il Cristo Redentore (in portoghese: Cristo Redentor) è una statua rappresentante Gesù Cristo che trova collocazione sulla cima della montagna del Corcovado, che si erge a 710 m s.l.m. a picco sulla città e sulla baia di Rio de Janeiro, è alta circa 38 metri ed è uno dei monumenti più conosciuti e più belli al mondo. Ormai la statua è un simbolo della città e del Brasile e rappresenta il calore del popolo brasiliano che accoglie a braccia aperte i visitatori.
Il Cristo Redentore su Google Maps
Modello 3D del Cristo Redentore su Google Earth.
Il Colosseo, è il più famoso anfiteatro romano situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere fino a 50.000 spettatori, era il più grande e importante anfiteatro dell’epoca imperiale e veniva usato per gli spettacoli con i gladiatòri e altre manifestazioni pubbliche.

Machu Picchu (voce quechua significante “vecchia cima”), soprannominata la città perduta degli Inca, è sito archeologico precolombiano, situato in una zona montana a 2.700 metri di altitudine in Perù. Si suppone che la città fosse stata costruita dall’imperatore inca Pachacàºtec intorno all’anno 1440 e sia rimasta abitata fino alla conquista spagnola del 1532.
Mega-Fotografia Machu Picchu navigabile.
Chichén Itzà¡ , le rovine maya, è un importante sito archeologico maya situato nel Messico, nel nord della penisola dello Yucatan. La città ebbe il suo massimo splendore nel periodo epiclassico maya. Le rovine hanno un estensione di circa 3 km².

Il Taj Mahal, situato nell’India settentrionale, è un mausoleo fatto costruire nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie Arjumand Bano Begum. È considerata una delle più notevoli bellezze architettoniche del mondo ed è tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Arjumand Bano Begum, la donna molto amata dall’imperatore che alla sua memoria volle appunto edificare il mausoleo, è conosciuta anche con il nome di Mumtaz Mahal, che in persiano significa “la luce del palazzo”.

Petra (roccia in greco) è un sito archeologico posto a 250 km a Sud di Amman, la capitale della Giordania.

Le sette meraviglie antiche
* I Giardini pensili di Babilonia
* Il Colosso di Rodi
* Il Mausoleo di Alicarnasso
* Il Tempio di Artemide ad Efeso
* Il Faro di Alessandria in Egitto
* La statua di Zeus ad Olimpia
* La Piramide di Cheope a Giza -
Otzi: la mummia del Similaun online
otzi la mummia del similaunLa mummia del Similaun (nota anche come uomo venuto dal ghiaccio o à–tzi) è un reperto antropologico scoperto sul ghiacciaio di Similaun al confine fra Italia e la valle del Tirolo austriaco à–tztal nel 1991.
Si tratta del corpo di un essere umano di sesso maschile conservatosi grazie alle particolari condizioni climatiche prodottesi all’interno del ghiacciaio. La datazione comunemente accettata gli attribuisce un’età di circa 5 mila anni. Questo lo pone nell’Età del Rame, momento di transizione tra il Neolitico e l’Età del Bronzo.
Dalla data della scoperta gli scienziati hanno analizzato in modo approfondito la mummia del Similaun e pensano che sia stato assassinato.
Nel sito della National Geographic è possibile vedere nei dettagli à–tzi (con tutti i suoi indumenti e acessori) e le teorie sulla sua morte.
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Himeji Castle in miniatura
Un giapponese pensionato di 69 anni, ispettore di assicurazione, ha realizzato questa replica in miniatura del castello di Himeji nel suo giardino.
Il giapponese Ikuko ha impiegato ben 18 anni per terminare la miniatura del castello di Himeji.

Il castello di Himeji (giapponese: 姫路城; -jÅ) è un complesso castello giapponese situato a Himeji costituito da 83 costruzioni in legno. È anche conosciuto come “castello bianco del Heron” a causa dell’esterno colore bianco brillante ed è il castello più visitato del giappone.

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