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  • Ospedale di Careggi, uso di un farmaco oppioide per parto indolore
    GRAVIDANZA

    GRAVIDANZA

    L’oppioide impiegato nelle anestesie pre-intervento chirurgico potrà essere usato anche per il parto

    Il centro ospedaliero di Careggi introduce l’uso di un farmaco oppioide per rendere il parto indolore

    Presso il reparto di anestesia del dipartimento materno-infantile del centro ospedaliero universitario di Careggi è stata avviata la sperimentazione di un nuovo tipo di parto dolce basato sull’utilizzazione di un farmaco basato sull’oppio per anestetizzare la paziente.
    Il remifentanil, questo il nome dell’oppioide, è comunemente usato per addormentare i pazienti durante gli interventi chirurgici, e, iniettato per via endovenosa in infusione continua, con dosaggi calibrati per ciascuna paziente, lascia la futura mamma sveglia e in grado di assistere alla nascita del bambino.

    Anna Maria Melani: l’oppioide agisce rapidamente e, venendo subito metabolizzato dall’organismo, non ha alcun effetto collaterale

    Come ha spiegato la dottoressa Anna Maria Melani, a capo del team di ricerca sul nuovo metodo di partorire, l’oppioide impiegato, che era già stato sperimentato e quindi conosciuto nei suoi meccanismi di azione, è un “prodotto che agisce rapidamente e altrettanto velocemente viene eliminato dall’organismo“.
    Proprio in quanto metabolizzato da enzimi sempre presenti nell’organismo, anche in quello del bebè“, continua la dottoressa Melani, il farmaco “non ha effetti collaterali né per la mamma né per il bambino”.
    Il farmaco è già stato sperimentato presso l’ospedale di Careggi da 1.000 donne , la prima delle quali è stata proprio la figlia della dottoressa. Come lei, anche tutte le altre donne che, pur non volendo soffrire durante il parto, preferiscono non sottoporsi all’epidurale, avranno finalmente una nuova alternativa.
    La nuova metodologia è particolarmente indicata anche per le pazienti che, avendo problemi di coagulazione, non possono sottoporsi all’epidurale.

  • Le ripercussioni del terremoto del Cile sull’inclinazione dell’asse terrestre
    Pianeta Terra

    Pianeta Terra

    Cataclisma del Cile: il tragico bilancio

    E’ di circa 800 morti il bilancio del terribile terremoto di 8,8 gradi di magnitudo che ha colpito negli scorsi giorni il Cile.
    Come ha dichiarato la presidente Michelle Bachelet, il bilancio finale sarà ancora più tragico, in quanto “ il mare sta restituendo ora i corpi, e in qualche caso non li restituirà mai”.
    Michelle Bachelet ha anche informato i cittadini che lo stato d’emergenza è ancora in atto, spiegando che è comunque improbabile il ripetersi di un sisma di quella gravità e dimensioni.
    Il cataclisma che ha sconvolto la regione del Cile sembra avere avuto ripercussioni anche sul resto del mondo.

    Il terremoto in Cile e lo spostamento dell’asse della Terra e l’accorciamento delle giornate

    Come ha spiegato Richard Gross, uno scienziato della Nasa, il terremoto del Cile ha causato uno spostamento dell’asse della Terra di circa 8 cm e una conseguente diminuzione della durata della giornata di 1,26 microsecondi.
    Allo stesso modo, il terremoto che nel 2004 colpì la regione del Sumatra determinò un accorciamento delle giornate di 6,8 microsecondi, dovuto anch’esso all’alterazione dell’asse della Terra.
    Enzo Boschi, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ha spiegato che il terremoto in Cile ha provocato lo spostamento di una massa di materia talmente grande (500 Km di lunghezza x 200 km di larghezza e 10 km di spessore) da determinare una variazione dell’equilibrio del pianeta, ripercuotendosi in particolare sull’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano dell’orbita e sulla rotazione della Terra.
    Lo spostamento dell’asse terrestre sarebbe stato tra gli 8 centimetri e i 12 cm.

  • Inuk, ricostruito il DNA di Inuk, un uomo di 4000 anni fa
    Inuk, un uomo di 4000 anni fa


    Inuk, ricostruito il DNA di Inuk, un uomo di 4000 anni fa

    Un gruppo di scienziati danesi è riuscita a mappare l’80% del genoma di un uomo vissuto circa 4000 anni fa chiamato Inuk. Tramite la ricostruzione del DNA è stato possibile capire numerosi dettagli sulle caratteristiche fisiche e sulla vita di Inuk.

    I resti di Inuk, piccoli frammenti di ossa e capelli, sono stati trovati nel 1986, sull’isola di Qeqertasussuk al largo delle coste della Groenlandia . I resti, datati 4000 anni fa, sono stati conservati e portati ai giorni nostri grazie ai ghiacciai. Conservati presso il Museo Nazionale di Danimarca per lungo tempo, sono stati successivamente analizzati da un gruppo di scienziati guidati dai danesi Eske Willerslev e Morten Rasmussen.

    Grazie agli studi e dopo aver ricostruito il DNA di Inuk è stato possibile scoprire vari dettagli su Inuk, che faceva parte alla cultura Saqqaq, discendente dalle popolazioni migrate dalla Siberia oltre 5 mila anni fa e la prima ad aver abitato le fredde terre della Groenlandia.

    Inuk, un uomo di 4000 anni fa


    La foto del volto di Inuk ricostruita dal DNA

    L’analisi genetica ha permesso di disegnare un identikit dell’uomo e ricostruire una fotografia del probabile aspetto. Inuk era di giovane età e aveva occhi e folti capelli castani, la sua carnagione era scura, molto probabilmente era incline alla calvizie. Inuk mangiava uccelli marini e carne di foca, il suo gruppo sanguigno era A+ e sia il fisico che il metabolismo si erano adattati alla vita nel clima artico, sebbebe non fossero passate molte generazioni da quando i suoi antenati erano arrivati sulle terre della Groenlandia.

    Il luogo del ritrovamento dei resti di Inuk


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  • Altre cause di disfunzione erettile
    abbraccio

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    Parlando di disfunzione erettile ,di solito, le cause psicologiche sono molto più probabili rispetto a quelle fisiche. Si sono verificati molti casi di uomini che pur raggiungendo normalmente l’erezione al risveglio o durante la masturbazione, talvolta, quando sono coinvolti nell’attività sessuale, trovano difficoltà ad avere l’erezione. In casi come questi si tratta di un problema generato da fattori psicologici piuttosto che fisici.

    Comuni cause psicologiche della sindrome ED

    • Nervosismo
    • Senso di colpa
    • Depressione
    • Problemi di incompatibilità col partner
    • Omosessualità
    • Esaurimento

    Comuni cause fisiche della sindrome ED

    • Fumo
    • Eccessivo uso di alcool
    • Diabete
    • Deterioramento delle arterie (di solito in vecchiaia)
    • Obesità
    • Effetti secondari prodotti da alcune droghe
    • Malattie del sistema nervoso (rare)
    • Problemi ormonali (rari)

    In molti casi si tratta di un insieme di fattori sia psicologici che fisici. Se la disfunzione erettile è dovuta ad una causa fisica, tu hai probabilmente una normale libido.

    Leggi anche “Le cause delle disfunzioni dell’erezione

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    http://4.bp.blogspot.com/

  • Il meccanismo di azione del Viagra
    Viagra

    Viagra

    Come funziona il Viagra

    Quando un uomo è eccitato, i segnali nervosi trasmessi dal cervello al pene rilasciano sostanze chimiche (cGMP), che a loro volta inducono un rilassamento muscolare nella zona dei genitali.Quando questo effetto viene prodotto, un’ampia quantità di sangue affluisce nel pene, causando un’erezione. In un uomo affetto da disfunzione erettile, un’altra sostanza chimica chiamata Phosphodiesterase tipo 5 (PDE 5) scompone le sostanze chimiche responsabili del rilassamento dei muscoli (cGMP), impedendo così al sangue di affluire al pene ed ostacolando quindi il mantenimento dell’erezione. Così, se in qualche modo PDE 5 venisse inibito, il livello di cGMP verrebbe incrementato e il rilassamento muscolare nel pene sarebbe normale. Allo stesso tempo, ci sarebbe un maggiore afflusso di sangue al pene che consentirebbe una maggiore durata dell’erezione.
    Viagra (Sildenafil) opera proprio bloccando PDE 5 ed è quindi utile per curare la disfunzione erettile.

    L’importanza della stimolazione sessuale per un corretto funzionamento del Viagra

    E’ da tenere presente che il Viagra non agisce senza una stimolazione o eccitazione sessuale. Le sostanze chimiche che inducono un’erezione vengono rilasciate nel pene solo quando un uomo è sessualmente stimolato. Il Viagra aiuta solo a prolungare l’azione di queste sostanze chimiche.
    Una volta assunto per bocca, il Viagra comincia ad agire dopo 15 – 30 minuti, e il suo effetto dura almeno 4 ore.

  • I sintomi della disfunzione erettile

    salute sessuale

    salute sessuale


    I sintomi che rendono riconoscibile l’origine psicologica o fisica del problema

    In molti casi i sintomi della disfunzione erettile si presentano solo in specifiche situazioni.
    Tu potresti non essere in grado di avere un’erezione quando sei con il tuo partner, mentre potresti non avere difficoltà di questo tipo nel momento della masturbazione o del risveglio al mattino.
    In casi come questi, la causa della disfunzione erettile è principalmente psicologica.
    Allo stesso modo, se hai difficoltà a raggiungere l’erezione in certe circostanze, la causa primaria è fisica.

    L’importanza di una corretta diagnosi del medico

    Se la disfunzione erettile persiste per molte settimane, qualunque possa essere la ragione fisica o psicologica, è consigliabile consultare il tuo medico generico, che puo’ effettuare una corretta diagnosi del problema e raccomandarti i trattamenti corretti.
    Anche nel caso in cui ti consigli cure di cui sei al corrente, è sempre meglio consultare il medico generale prima di tutto perché non dovresti iniziare nessuna cura senza che sia appurato che sia adatta a te. Una volta che sei stato consigliato dal medico generale, puoi acquistare online farmaci ad un prezzo conveniente. Alcune medicine se regolarmente usate hanno effetti secondari e non dovrebbero essere assunte in concomitanza con alcuni altri medicinali.

    Immagine tratta da:
    http://www.maximumpillsitalia.com/

  • Cosa è il Viagra (Sildenafil)?
    Viagra

    Viagra

    Viagra, il principale medicinale per la cura dell’impotenza prodotto da Pfizer

    Viagra o Sildenafil Citrate è un medicinale per uomini che tratta la disfunzione erettile, o Impotenza.
    E’ stato sviluppato e immesso sul mercato dalla compagnia farmaceutica Pfizer.
    Il Viagra è disponibile dal 1998
    ed è il primario trattamento per la disfunzione erettile. I suoi diretti concorrenti sono i medicinali Cialis e Levitra.

    La storia del Viagra

    Nel 1986 Pfizer scoprì che l’inibizione dell’enzima PDE 5 poteva offrire beneficio alle persone che erano affetti da un insufficiente afflusso di sangue al cuore( angina pectoris).
    Nel 1989 si scoprì che il Sildenafil citrate poteva inibire in modo decisivo l’enzima PDE 5.
    Fu così che l’azione del Sildenafil cominciò ad essere usata per stimolare la dilatazione delle arterie coronarie ed alleviare così i sintomi dell’angina.
    Si scoprì che alcuni uomini, in concomitanza con l’uso del Sildenafil, avevano un marcato incremento di erezioni.

    La scoperta del’utilità del Viagra nella cura della disfunzione erettile

    Dopo aver portato avanti i nostri studi ed effettuato test su uomini affetti da disfunzione erettile, giungemmo alla conclusione che una sola dose di Sildenafil (Viagra) poteva stimolare erezioni in uomini che in precedenza avevano avuto problemi nel raggiungerle.
    Infine, nel marzo del 1998, il Viagra venne introdotto come primaria medicina da assumere per bocca per il trattamento della disfunzione erettile o impotenza.
    Nel periodo compreso tra il 1999 e il 2001, le vendite di Viagra superarono 1 miliardo.

    Immagine tratta da:

    http://www.spiegel.de/