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» 2008 » ottobre

  • Scoperta la molecola che cura l’Aids

    Grazie ad una ricerca condotta dal Cnr e dell’Universita’ di Siena è stata scoperta una nuova arma contro l’Aids: una molecola in grado di contrastare e bloccare la proteina cellulare DDX3, responsabile dello sviluppo della malattia.

    La prestigiosa rivista di divulgazione scientifica Journal of Medicinal Chemistry documenta nel dettaglio i risultati della ricerca: la molecola scoperta sarebbe farmacologicamente attiva in quanto basata su prodotti che agiscono sugli enzimi virali.

    La molecola killer dell’Aids agirebbe, a differenza della terapia attuale, contro l’enzima e sarebbe perciò capace di arrestare l’infezione, impedendo la replicazione virale dell’Hiv, senza però compromettere le cellule sane dell’organismo.

    La scoperta della molecola, frutto di due anni di ricerca guidata da Maurizio Botta, direttore del Dipartimento di Chimica farmaceutica dell’Università di Siena, e Giovanni Maga, responsabile del laboratorio di Virologia molecolare presso l’Istituto di genetica del Cnr di Pavia, apre così una nuova, concreta strada nella lotta al virus Hiv.

    Questa scoperta è importante per i malati di Aids poiché, in termini relativamente brevi consentirà di portare a farmaci mai provati“, ha dichiarato il professor Botta, che ha intenzione di portare a compimento tutti gli accertamenti preclinici necessari per far diventare farmaco la nuova molecola.

    Se riusciamo a farle diventare farmaco saranno destinate all’Africa”, ha affermato Botta,
    precisando: “Di hiv si muore soprattutto in Africa in quanto le molecole per la terapia costano molto. Noi abbiamo già due brevetti proprio in questo campo che intenderemo donare a un Paese africano dopo aver terminato l’ulteriore fase di studio“.

    Scoperta la molecola che cura l’Aids


  • Los Angeles Design Challenge 2009: alla ricerca dell’auto da corsa del 2025
    Los Angeles Design Challenge 2009


    E’ conosciuta dagli appassionati di design automobilistico la “competizione” che ogni anno, in occasione del Salone di Los Angeles, vede gareggiare nella progettazione di auto da corsa del futuro le maggiori Case automobilistiche americane o internazionali aventi sede negli Stati Uniti.

    Lo scorso anno la progettazione riguardò la “RoboCar del 2057“; il vincitore dell’edizione 2008 fu Volkswagen, che presentò Slipstream, una vettura in grado di viaggiare in verticale su due ruote.

    L’edizione 2009 del Design Challengevedrà i designers impegnati nell’elaborazione di un concept dell’automobile da destinare alle gare automobilistiche di velocità del 2025.

    Tra le case automobilistiche partecipanti con i loro centri stile alla gara di ideazione, troviamo Audi, Bmw, Honda, Mercedes, Toyota e molte altre.

    I progetti in gara sono davvero sorprendenti.

    Audi presenterà AUDI R25, una vettura da competizione destinata a gare all’interno di tunnel: AUDI R25 può correre lungo qualsiasi parete e soffitto ed è munita di appendici aerodinamiche in movimento.
    Di Mitsubishi è la vettura ideata da Jon Hull, dal team di design del Mitsubishi Research & Design of North America: MMR 25, munita di ruote omnidirezionali che la rendono capace di muoversi su ogni superficie e in ogni direzione.
    The Great Race 2025, ideata da Honda Research and Development North America, sembra un’astronave; sarebbe in grado, secondo in progettatori, di muoversi per terra, cielo e mare, e sarebbe per questo il veicolo ideale per vincere un’ipotetica “Great Race 2025″, la circumnavigazione della terra in 24 ore.
    Da citare anche Toyota Le Mans Racer, una vettura da competizione con motore elettrico a idrogeno, pannelli fotovoltaici nella carrozzeria, che è
    in grado di trasformarsi adattandosi d ogni tipo di tracciato.

  • Serie B, 12ª giornata: il Grosseto va a Mantova, l’Empoli riceve l’Ancona

    Nella dodicesima di B, difficile trasferta per il Grosseto a Mantova. Anche l’Empoli non ha un turno facilissimo contro l’Ancona in casa. Il Sassuolo scalda i motori.

    GROSSETO, ATTACCO MITRAGLIA – L’undici di Elio Gustinetti, reduce dalla goleada interna di martedì sera contro il Treviso, sarà impegnato in trasferta contro il Mantova di Billy Costacurta che cerca riscatto e una posizione di classifica più tranquilla dopo le sconfitte consecutive contro Parma e Rimini. L’unica vittoria casalinga dei virgiliani risale alla prima giornata (Mantova-Frosinone 2-0). Il Grosseto, che vanta il miglior attacco con 23 reti realizzate in 11 giornate, dovrà impegnarsi per scardinare la difesa del Mantova, seconda miglior difesa della serie cadetta – insieme a quella dell’Empoli – battuta solo 9 volte.

    BALDINI CERCA CONFERME – Non vuole assolutamente cedere il passo l’Empoli di Silvio Baldini, dopo la splendida vittoria di Modena contro il Sassuolo del turno precedente. I toscani, appaiati in vetta insieme al Grosseto, ospiteranno l’Ancona del bomber Mastronunzio che ha costruito soprattutto in casa la sua classifica, mentre in trasferta i marchigiani hanno collezionato solo 2 punti su 5 uscite.

    TRASFERTA CAMPANA – Match interessantissimo quello dell’Arechi di Salerno, ove si sfideranno Salernitana e Vicenza. I ragazzi di Fabrizio Castori, dopo un buon inizio, accusano una fase leggermente calante, avendo perso 3 delle ultime 4 partite, l’ultima delle quali a Brescia. Il bottino interno dei campani annovera 3 vittorie, 2 sconfitte e un pari. Di fronte avrà un Vicenza in grandissima forma, trascinata da un ottimo Sgrigna (autore già di 5 gol) e dall’ex Torino e Lecce, Sasa Bjelanovic (4). I veneti sono in serie positiva da 8 giornate di fila, in cui hanno ottenuto 5 vittorie e 3 pareggi, e sono attualmente la miglior difesa (6 gol subiti).

     

    OCCASIONE DA SFRUTTARE – Il Sassuolo potrà ottenere dei vantaggi dalla trasferta di Avellino, anche se gli emiliani non vivono uno splendido periodo di forma (battuti da Vicenza ed Empoli di fila) e gli irpini sono in leggera ripresa, dopo i 6 punti ottenuti nelle ultime 4 giornate, senza mai perdere. Ostica la trasferta del Brescia di Sonetti, a Livorno, che lunedì sera proverà l’aggancio a quota 19. I labronici non hanno mai perso in casa, battendo Frosinone e Rimini e impattando contro Mantova, Pisa e Grosseto. Il Brescia viene da 2 vittorie consecutive e cercherà punti per progredire in graduatoria.

     

    DERBY DELLA VIA EMILIA – Derby della via Emilia a Piacenza. Ospite dei locali sarà il Parma di Guidolin, in serie positiva da 7 giornate, nelle quali ha accumulato 4 pareggi e 3 vittorie, le ultime delle quali, consecutive, battendo Empoli, Mantova e Triestina. La squadra allenata da Stefano Pioli, affamata di punti per allontanare la zona calda, è in fase calante: 4 sconfitte nelle ultime 5 giornate.

     

    ZONA RETROCESSIONE – Match salvezza ad Ascoli e Modena. I marchigiani ospiteranno lunedì alle 19 il Rimini, sconfitto in trasferta 4 volte su 6. I bianconeri sono in piena crisi: 4 sconfitte consecutive, vittoria interna che manca dalla 1ª di campionato (Ascoli-Vicenza 1-0), un gol fatto e 8 subiti nelle ultime 4 sfide. Al Braglia, si giocherà Modena-Cittadella. I canarini, dopo aver fermato il Vicenza in trasferta, cercheranno la vittoria per lasciare l’ultimo posto in classifica, vittoria (l’unica) che manca dal 12 ottobre (battuto in casa il Piacenza). Il Cittadella ha il morale alto dopo aver fermato il Bari in casa. Le uniche 2 vittorie dei padovani sono state ottenute entrambe in trasferta, sui campi di Treviso e Ascoli.

     

    LE ALTRE – Match play-off tra Bari e Pisa. Completano il programma Treviso-Albinoleffe e Triestina-Frosinone.

     

    Ecco il programma completo della 12ª giornata:

     

    Giornata N° 12

       

    1-3 nov. 2008

       

    PARTITE

    RIS.

    MARCATORI

    AVELLINO

    sab.

      

    SASSUOLO

    ore 15

      

    BARI

    sab.

      

    PISA

    ore 15

      

    EMPOLI

    sab.

      

    ANCONA

    ore 15

      

    MANTOVA

    sab.

      

    GROSSETO

    ore 15

      

    MODENA

    sab.

      

    CITTADELLA

    ore 15

      

    PIACENZA

    sab.

      

    PARMA

    ore 15

      

    SALERNITANA

    sab.

      

    VICENZA

    ore 15

      

    TREVISO

    sab.

      

    ALBINOLEFFE

    ore 15

      

    TRIESTINA

    sab.

      

    FROSINONE

    ore 15

      

    ASCOLI

    lun.

      

    RIMINI

    ore 19

      

    LIVORNO

    lun.

      

    BRESCIA

    ore 21

      

  • Fast Beauty: una misura di seno in più senza bisturi
    Fast Beauty: una misura di seno in più senza bisturi


    L’ultima novità dell’industria estetica è una misura di seno in più in un’ora e senza bisturi.

     
     

    È l’ultima trovata del Fast Beauty e, come tutto ciò che è legato al fenomeno del ‘fast’, promette minimo sforzo e massimo risultato, e soprattutto immediato. Stiamo parlando di una bella misura di seno in più nel giro di un’ora di tempo. Senza protesi, senza bisturi, senza dolore.
    ‘The New Breast Thing’, o più fantasiosamente ‘lunchtime boob job’ (più o meno: aumento del seno durante la pausa pranzo) è il nuovo fenomeno dell’estetica. Femminile? Non solo, perché se le donne ci tengono a un bel décolleté, gli uomini hanno la stessa debolezza per i loro pettorali.

    A scatenare l’entusiasmo generale è il fatto che si tratta di una procedura non chirurgica: la tecnica consiste infatti nell’uso di un filler, ovvero un riempitivo, quell’acido ialuronico già tanto in voga per periodiche ‘punturine’ ringiovanenti, perché il prodotto ridà elasticità e volume ai volti che mostrano i segni del tempo: in questo caso però si tratta di una punturona.

    L’acido ialuronico è una sostanza naturale, normalmente contenuta nel nostro organismo, quale componente polisaccaridico della matrice intercellulare; l’acido ialuronico trattiene acqua, idratando e conferendo volume alla pelle, ma con il passare degli anni esso si riduce, lasciando rughe e segni sul viso. Quello utilizzato in medicina estetica viene sintetizzato in laboratorio.

    Come tutto ciò che è nuovo, e soprttutto non naturale, l’uso del Macrolane, così si chiama il primo filler per seno iniettabile, va suggerita con cautela. Prima: il risultato non è affatto definitivo. Dura circa un anno, (fino ad oggi la durata standard di un intervento al viso con acido ialuronico era di 4-6 mesi) poi come tutti i filler verrà riassorbito dal corpo. E “riassorbiti” anche i 2-3 mila euro necessari per l’intervento. “Il Macrolane è prorpio la versione per il corpo dell’acido ialuronico che da anni viene utilizzato per il viso. È infatti più denso, ed è prodotto dall’unica azienda (svedese) che in America ha ottenuto l’autorizzazione dalla severa Fda (Food and Drug Administration). È biosintetico, non di origine animale, ed è ottimo per il ripristino di volumi persi e per il bodyshaping, cioè il rimodellamento del corpo”.

    Insomma, un prodotto perfetto per riempire glutei o polpacci svuotati, ma anche brutte cicatrici. Ma per il seno forse sarebbe meglio aspettare prima di gridare al miracolo. La sperimentazione è iniziata da soli cinque anni; in Italia l’uso è stato autorizzato lo scorso settembre per il corpo, pochi mesi dopo anche per il seno. La casistica a disposizione è ancora troppo bassa per valutare se si tratta di un impianto sicuro.

    L’unico studio serio conosciuto, pubblicato dal giapponese Inami Handa sul Journal of Plastic Surgery, americano, riguarda 1.100 casi su donne giapponesi, notoriamente piccole, minute e con poco seno, che hanno apprezzato moltissimo questa tecnica. Per loro una misura in più è un cambiamento eclatante”. Comunque troppi pochi casi per condividere l’entusiasmo per il ‘lunchtime boob job’.

    Oltretutto non è affatto vero che si esegue in così poco tempo. Non sempre basta l’anestesia locale. Spesso bisogna anche sedare la paziente, spaventata da un ago decisamente ragguardevole che penetra sottocute, ed in questo caso è necessaria la presenza di un anestesista; infine, per effettuare più punture e distribuire bene la quantità di gel necessaria possono bastare 30-40 minuti, il recupero però richiede vari giorni.

    Ma la vera controindicazione secondo la Dottoressa Fiorella Donati, chirurgo plastico e docente di Chirurgia plastica endoscopica dell’Università di Milano, è che nel seno andrebbero utilizzate solo sostanze ben delimitate (come le protesi), che – nel caso sia necessario – possano essere tolte come corpo unico: perché non bisogna dimenticare che il seno può anche essere colpito da tumori”.

  • Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere

    Non importa se un libro come questo lo cercate perché vi interessa una parte del mondo poco raccontata, una popolazione di cui non si parla molto se non in occasione dell immani tragedie, della condizione delle donne, oppure se lo acquistate perché vi capita di vederlo sullo scaffale e vi incuriosisce.

    E’ un libro che fa pensare, meditare, sul fatto che ancora troppi sono nel mondo, gli esseri umani che non hanno nemmeno la minima parte ci ciò di cui noi, ogni giorno, possiamo godere. Due cose su tutte: libertà e cibo.

    Questo non è un romanzo, ma un racconto sull’Afghanistan, sulle sue donne e la loro condizione, comune a quella di milioni di donne di molti paesi, sottomesse a credenze che di religioso non hanno nulla, di donne che non esistono, prive di diritti e di dignità, ma che sono in realtà la vera forza dei loro paesi, perché continuano a credere nella vita e nelle loro potenzialità, e nella possibilità di affermare i loro diritti.

    Shirin-Gol è la protagonista del libro, “dolce fiore” il significato del suo nome, benedetta alla nascita dalla madre, che avrebbe avuto un aiuto nel suo lavoro, senza richiedere troppe attenzioni, destinate invece ai figli maschi. Viveva con la famiglia in un piccolo paeseino di montagna, ed il suo futuro sembrava già scritto, come per la maggior parte delle donne Afghane, una vita di stenti, di inverni rigidi, di estati torride, alla ricerca di lavoro, di cibo per la famiglia, di “non esistenza” sotto il burka.

    Ma la sua vita di sicuri stenti diventa una vera e propria odissea dall’invasione dei Russi, gli uomini della famiglia si ritirano sulle montagne nelle file della resistenza, le sorelle maggiori vendono i loro corpi, ed anche il piccolo villaggio viene attaccato. Shirin-Gol assiste e subisce atrocità, umiliazioni, violenze, abbandonerà il proprio paese, unendosi a migliaia di altri profughi, subirà la violenza peggiore, quella dello stupro, da cui nascerà un figlio, che amerà come gli altri.

    Nonostante tutto ciò, nonostante una tradizione che considera la donna un oggetto, non si arrenderà mai. Imparerà a leggere, troverà sempre la forza di vivere, sarà una donna che riesce a dare voce a migliaia di altre che non contano nulla, che sono solo dei corpi maltrattati: senza voce, senza volto, senza diritti.

    “Tu guasti le nostre donne, dicono al villaggio. Il mullah, che Dio lo abbia in gloria, non ha mai parlato così.” “Ma il Mullah era un uomo” risponde Shirin-Gol …

     

    E’ una brutta storia, fatta di dolore, di sofferenza e di violenza, di cui troppo spesso le donne sono vittime, ma è anche una bella storia, perché piena di coraggio, che alimenta la speranza che un giorno le cose possano cambiare, perché tutte le donne, in ogni angolo del mondo possano esprimere se stesse, la loro forza, la vita che c’è in loro.

    Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere


  • Arrestato l’uomo accusato di molestie nei confronti di Laura Pausini

    E’ stato arrestato e condannato a 10 mesi di carcere Giuseppe Andreucci, un pastore casertano di 42 anni residente a Picinisco, in Ciociaria, accusato di aver perseguitato e molestato Laura Pausini.

    Dalla fine del 2006 Andreucci non solo tempestava la nota cantante di telefonate, fiori e regali, ma pur di vederla si recava fino a Castelbolognese(Ravenna) e si appostava davanti a villa Pausini, dove abitano i genitori, la sorella e il cognato della cantante.

    Il pastore era riuscito infatti alla fine del 2006 a risalire dal cognome della cantante al numero di telefono e alla residenza di Ravenna, cominciando a perseguitarla.

    Sembra che l’uomo sia anche arrivato a dare un mazzo di fiori alla sorella della Pausini con un bigliettino in cui c’era scritto: ” a Laura, da tuo marito“.

    La Pausini, impaurita, si sarebbe rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia, ma l’uomo riusciva sempre a dileguarsi al loro arrivo.

    In un’occasione, sorpreso davanti alla villa, li avrebbe aggrediti.

    Per questi motivi, già lo scorso aprile l’uomo era stato condannato dal tribunale di Faenza per molestie, disturbo alla persona, resistenza a pubblico ufficiale e violazione del foglio di via a
    10 mesi di reclusione con sospensione della pena revocabile attraverso richiesta di pena alternativa, che però non è stata mai presentata.

    Per questo, lo scorso 20 ottobre il tribunale di Ravenna ha revocato il decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione e lo ha posto in stato di arresto a Cassino (Frosinone).

     Laura Pausini