» 2008 » maggio
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Addio ROCK FM
Questa volta è finita per davvero. Gli ultimi respiri, gli ultimi singulti, l’ultima sigaretta del condannato sono stati consumati fino alle 18 di oggi, un’ultima concessione dell’editore, prima di chiudere definitivamente l’avventura entusiasmante di Radio Rock FM, un punto di riferimento per i rockers, una piattaforma storica e sostanzialmente alternativa che ha accompagnato diversi ascoltatori, tutti affezionatissimi, che oggi probabilmente avranno un motivo in più per essere malinconici e uno in meno per accendere la radio domani.
Una radio storica, che trasmetteva musica rock in tutti le sue facce, non per tutti gli ascoltatori, solo per gli appassionati, per chi ci crede davvero al rock. E infatti ognuno dei seguaci di Radio Rock Fm si era ormai completamente identificato nella radio, nei suoi programmi, nella sua linea editoriale. Il rapporto era profondo e unico, come si fosse tutti di una stessa famiglia.
Nata in Lombardia, allargata poi alla Liguria, al Piemonte e alla Toscana, arriva con internet finalmente in tutte le case, raccogliendo nuovi consensi.
I suoi presentatori sono ormai tutti nomi storici, non solo della radio, ma del rock italiano, da dj Ringo a Edo Rossi, da Fabio Treves fino a Roberto Freak Antoni.
Una radio, quindi, che più di ogni altra ha saputo conquistare il cuore e l’attitudine dei suoi amanti.
Una radio che oggi, dopo ben 18 anni, mette fine alla sua bellissima avventura.
Non sono serviti gli appelli di Eugenio Finardi, Alberto Camerini, Bluvertigo, Cristina Donà , Lacuna Coil e cento altri nomi piccoli e grandi della scena italiana.
L’editore, cambiato nel 2003, ha deciso di cambiare strategia e di non investire più fondi su Rock Fm, che non aveva grosse entrate visto la nicchia di pubblico, decretandone così la fine.
Alle sei del pomeriggio di oggi è calato il silenzio.
La musica rock e i suoi amatori hanno un’amica in meno, una cara amica in meno.
Ancora una volta le logiche economiche hanno spezzato un sogno lunghissimo e prezioso.

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Scoperta la tribù degli uomini rossi in Amazzonia

La tribù degli uomini rossi
E’ stata scoperta una nuova tribu’ indigene nella foresta Amazzonica in
Sudamerica uomini rossi in Amazzonia. Viene chiama la “tribu’ degli uomini rossi” perchè le persone di questa tribù hanno i volti dipinti con pigmenti rossi .Il governo brasiliano ha detto di aver inviato una spedizione aerea, in una remota zona della selva amazzonica al confine tra Brasile e Perù, per verificare l’esistenza della tribù e per proteggere il loro territorio. (continua…)
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Paul McCartney dottore in rock
Al baronetto McCartney i riconoscimenti non bastano mai. Lunedì scorso infatti l’ex bassista dei Beatles è stato ufficialmente insignito della laurea honoris causa in musica rock. Il neo-dottore rockettaro ha ricevuto il riconoscimento da parte della prestigiosissima Università di Yale, direttamente dalle mani del Magnifico Rettore Richard Levin.
Emozionato in aula, Paul ha atteso il momento della consegna mentre una band si esibiva in suo onore in una cover di “Hey Jude“. Dopo di che, è stato il Rettore a chiamare McCartney sul palco introducendolo con queste parole: “Here, there and everywhere… you have pushed the boundaries of the familiar to create new classics. We admire your musical genius and your generous support of worthy causes.”
Alla cerimonia, il baronetto si è presentato assieme alla sua nuova compagna, la ricchissima ereditiera Nancy Shevell, dopo sole due settimane dall’annuncio ufficiale di divorzio da Heather Mills.

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Occhi di insetti e ragni

Vi segnalo una galleria di immagini su Flickr contenente una miriade di fotografie di occhi di insetti e ragni. Molte fotografie sono spettacolari! negli insetti gli occhi sono composti da più occhi semplici o ommatidi (sono le celle esagonali che si vedono nell’immagine seguente).
Struttura dell’occhio di un insetto

Ma come vedono gli insetti con questi occhi composti?
Gli occhi composti sono formati da migliaia (una decina di migliaia nella libellula) di occhi elementari (ommatidi), ciascuno dei quali è in una posizione fissa.
Gli ommatidi danno ognuno un’immagine parziale dell’oggetto posto nel campo visivo; di conseguenza, tutti gli ommatidi insieme danno l’immagine intera.
Ne risulta che ciò che entra nel campo visivo di un insetto appare costituito da tantissime immagini singole, poste l’una accanto all’altra come le tessere di un puzzle!
Chiaramente questo fa sì che gli insetti con molti ommatidi (soprattutto mosche e libellule), sono capaci di percepire anche movimenti minimi (per questo è difficile “acchiappare mosche”!
) ), ma la visione non è nitida.
Se vuoi immedesimarti nei panni di un insetto, apri un’immagine con paint, ingrandiscila di molto e vedrai tutti i pixel quadrati, ossia un’immagine “sgranata”. Immagina che i quadrati siano tanti piccoli esagoni (spesso gli ommatidi sono esagonali se molto numerosi) o piccoli cerchi (circolari se poco numerosi) ed è fatta.
Per quanto riguarda la percezione del colore, è diversa dalla nostra perchè loro riescono anche a vedere l’ultravioletto, che noi non vediamo. [grazie Stramonium] -
Auto elettrica: Nikola Tesla il passato, Google il futuro
Di auto elettriche si parla da tempo, ma la Tesla Motors promette un’auto dalle prestazioni eccezionali e dalle linee accattivanti che ha coinvolto grossi nomi quali i fondatori di Google, l’inventore del sistema Paypal e la casa automobilistica Lotus.
I nomi della società e dell’auto (Tesla Roadster) ricordano uno dei più geniali scienziati del nostro secolo, il primo a teorizzare l’elettrosmog e a studiare a fondo il campo magnetico terrestre, convinto che il magnetismo della terra, sfruttato in maniera opportuna poteva costituire una fonte energetica illimitata, pulita e gratuita.
Concetto alla base del fatto straordinario di cui la città di Buffalo (New York -USA), fu testimone nel 1931.
Collaboratore dello scinziato fu Petar Savo, giovane parente di Tesla. I due collaudarono più volte un auto elettrica, alimentata dal magnetismo terrestre.
Westinghouse Electric e Pierce-Arrow avevano preparato questa automobile sperimentale seguendo le indicazioni di Tesla. (George Westinghouse aveva acquistato dallo scienziato i brevetti sulla corrente alternata per 15 milioni di dollari all’inizio del 20° secolo.)
Per le sperimentazioni era stato scelto il modello Pierce-Arrow Eight del 1931, il motore a combustione interna era stato rimosso, lasciando intatti frizione, cambio e trasmissione. La normale batteria da 12 volt rimase al suo posto, ma alla trasmissione era stato accoppiato un motore elettrico da 80 CV.Tesla collegò un dispositivo, delle dimensioni di una valigetta, al motore dell’auto, posizionandolo sotto il cruscotto dal lato passeggero.
La prima prova vide impegnata l’auto per circa 80 chilometri nelle campagne di Buffalo dove venne spinta fino a 145 km/h , sempre con lo stesso livello di silenziosità del motore.
Mentre percorrevano la campagna, Tesla confidò a Savo che quel dispositivo poteva alimentare il veicolo per sempre, e addirittura soddisfare il fabbisogno energetico di un’abitazione – con energia in avanzo.Tesla dichiarò che il suo dispositivo era semplicemente un ricevitore per una “misteriosa radiazione, che proviene dall’etere” la quale “era disponibile in quantità illimitata” (la risonanza di Schumann, ovvero la pulsazione del campo magnetico terrestre, dalla frequenza attorno agli 8 hertz).
Nei successivi otto giorni Tesla e Savo provarono la Pierce-Arrow in percorsi urbani ed extraurbani, dalle velocità estremamente lente ai 150 km/h. Le prestazioni erano analoghe a quelle di qualunque potente automobile pluricilindrica dell’epoca, compresa la stessa Pierce Eight col motore da 6.000 cc di cilindrata e 125 CV di potenza.

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Regno Unito: lotta al tabagismo
Guerra all’ultima sigaretta. Fanno discutere alcune proposte di Alan Johnson, il ministro della salute inglese, volte ad introdurre nuovi divieti nella vendita di sigarette. Bandire le sigarette dalla pubblica esposizione nei negozi; proibire i distributori automatici nei pub e club, mettere fuori legge i pacchetti da dieci; tre punti fondamentali per compiere ulteriori passi avanti nella lotta al tabagismo.
Il Daily Mirror riporta i seguenti dati: nel 2007 in Gran Bretagna, i fumatori hanno speso 12.6 miliardi di sterline, (erano 11.7 sette anni fa); ogni sigaretta contiene 4.000 composti chimici tra cui 400 sostanze tossiche; 114.000 morti all’anno in Gran Bretagna per malattie correlate al fumo (300 al giorno).
Infine, la maggior parte dei fumatori comincia a 25 anni.
È proprio pensando a questi giovani fumatori che Alan Johnson ha proposto i nuovi divieti, prendendo spunto dalla Scozia, che vieta di tenere le sigarette in vista. «È una decisione giusta – ha dichiarato Johnson, secondo quanto riporta The Daily Mirror – perché le persone più giovani sono maggiormente influenzate dalla pubblicità . Ogni anno, 200.000 nuovi fumatori sono under 16. Di fatto, le probabilità per loro di una morte prematura a causa del fumo sono tre volte più alte di quelle di chi comincia a fumare dopo i venti anni». Da qui il divieto di vendita delle sigarette nei distributori automatici, dove si possono rifornire anche i minori di 18 anni, limite minimo imposto l’estate scorsa (era 16) per acquistare sigarette nel Regno Unito.
Il provvedimento ha ovviamente incontrato i favori delle associazioni che si battono nella lotta al fumo. La Forest (Freedom Organisation for the Right to Enjoy Smoking Tobacco) ha, invece, immediatamente replicato alle proposte anti-fumo. Sul sito dichiarano che non c’è nessuna prova che il bandire l’esposizione del tabacco nei punti di vendita abbia effetti sulla percentuale di giovani e adulti che fumano. Per come funziona la natura umana è possibile che un provvedimento del genere renderà il fumo più attrattivo per i giovani.
Per quanto riguarda i distributori automatici sempre la Forest replica di sostenere la rigida applicazione delle normative esistenti, di opporsi ad un divieto che creerebbe un grosso disturbo ai fumatori che contano sui distributori quando i negozi sono chiusi o troppo distanti. Se coloro che stanno facendo campagna anti-fumo sono preoccupanti principalmente per i giovani fumatori – si legge sempre sul sito – dovrebbero considerare soluzioni alternative, come distributori che funzionano con carte di credito o gettoni invece che con i contanti».
La Forest replica anche sulla proposta di mettere al bando i pacchetti da 10 (pensata sempre per i più giovani che, presumibilmente, non possono permettersi una spesa troppo elevata): «Se i pacchetti da 10 sigarette saranno messi al bando, le persone continueranno a comprare sigarette, ma con un pacchetto più grande consumeranno quasi certamente il contenuto in meno tempo rispetto a quello che avrebbero usato per comprare, in tempi diversi, due pacchetti da dieci».

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Aggiornamenti in tempo reale sugli Europei 2008: risultati, classifiche, gironi
In occasione delgi Europei 2008 che si svolgeranno in Austria – Svizzera dal 7 al 29 giugno il colosso Google presenta una serie di gadget e di strumenti per rendere ancora più coinvolgenti i 23 giorni della competizione.
Per iGoogle, saranno disponibili 2 gadgets:
1) sarà possibile seguire gli Europei minuto per minuto direttamente dalla propria homepage iGoogle con aggiornamenti in tempo reale su partite, risultati, classifiche, gironi e news.
2) C’è poi un giochino ispirato ad Euro 2008 dove cimentarsi in rigori e punizioni.
I gadget iGoogle per Euro 2008 saranno disponibili e funzionanti in modo live dal 7 giugno 2008, questo è il link dove troverete informazioni per l’utilizzo
Per chi non lo conoscesse ricordo che iGoogle è la tua home page personalizzata Google. Oltre a personalizzare graficamento l’home page google è possibile l’aggiunta di notizie, foto, previsioni meteo e altro ancora dal Web. Questo è un’esempio:

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