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Corona Save The Beach Hotel: il primo prototipo di eco-hotel sorge a Roma

Categoria: Ambiente, Attualità 

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di Damiano Silvestroni

Data: 18-06-2013

Corona Save The Beach Hotel

Corona Save The Beach Hotel

Si affaccia su Castel Sant’Angelo l’hotel che sostiene la Giornata Mondiale dell’Ambiente

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente(5 giugno), è stato inaugurato a Roma quello che viene definito un ”eco-hotel”: si tratta del Corona Save The Beach Hotel, allestito negli spazi verdi situati di fronte a Castel Sant’Angelo.

Una struttura realizzata esclusivamente con rifiuti inorganici raccolti nelle spiagge europee

L’eco-hotel, preparato in soli quattro giorni, occupa uno spazio largo 10 metri, si eleva in altezza per 8 metri ed è lungo 12 metri; il tetto consiste in un prato artificiale esteso per 200 mq.
La particolarità del Corona Save The Beach Hotel è che la sua struttura, composta di 80 pannelli, è sorta dall’accumulo di una massa di rifiuti inorganici, in tutto più di 12 tonnellate, raccolti da volontari nella settimana della Giornata Internazionale dell’Ambiente in varie spiagge europee e poi trasportati da Colonia a Roma su sei camion.

Il progetto nato dal comune interesse dell’architetto Ha Shult e del marchio di birra per le tematiche ambientali

Il progetto è dell’architetto tedesco HA Shult, che, come ha spiegato alla testata online Ign, desiderava con questo progetto portare all’attenzione i problemi ambientali.
Per questo motivo, l’architetto, da sempre coinvolto in prima persona in tematiche ambientali, ha asservito la sua arte al progetto che il noto marchio di birra porta avanti dal 2008 con la campagna Corona save the beach, tesa a promuovere l’importanza della salvaguardia delle spiagge.
La mia e’ una provocazione. Se questo e’ il primo Hotel di sola spazzatura, dovrete sapere che nel futuro, se continuiamo cosi’, saremo costretti ad alloggiare sempre in costruzioni come queste”, ha concluso l’architetto.

Comments

  1. zaznzo says:

    L’ho visto ed è a dir poco stupendo! Amo Ha Schult

  2. max8 says:

    Sì credo che inseriranno altre foto sul sito ufficiale e posteranno i racconti di chi ha trascorso una notte all’Hotel

  3. irene says:

    ci sono stata anche io a vederlo. dobbiamo far qualcosa per il nostro mondo altrimenti finiremo davvero come Schult ci dice!

  4. paoletta_77 says:

    io sono andata a vederlo sabato…ero passat vicino a castel sant’angelo la sera prima e l’insieme era una visione alquanto suggestiva, un buon mix fra antico e moderno….di giorno, visitandolo da fuori, ho potuto ammirare in dettagli gli oggetti di cui era composto! :)

  5. lotarino says:

    su facebook ho visto le foto e le dikiarazioni di ki ci ha dormito sembravano molto divertiti :)

  6. massi79 says:

    Ho visto le foto sul sito ufficiale http://www.coronasavethebeach.org
    peccato che non sono potuto passare…

  7. anni-zz says:

    Dopo Trash People questa a detta di molti è una delle sue più grandi opere

  8. mavop says:

    Alicia Esteban ha vinto il concorso della corona segnalando la spiaggia di Adra in Spagna. Ha denunciato il fatto che il progetto di recuperare questa intera area era stato totalmente dimenticato, nonostante alcune delle spiagge intorno avessero ricevuto fondi pubblici.

  9. mako88 says:

    Avete visto questa nuova trovata della Corona? http://www.youtube.com/watch?v=4i6awDRojEE – Movida Corona – DJ Midi Stardust

  10. mimmoco77 says:

    Gran bel video… ne ho visti altri sempre della Corona



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