Cefalù: luoghi da visitare, itinerari e tradizione gastronomica
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29 Luglio, 2008
Cefalù è un comune situato in provincia di Palermo, sulla costa della Sicilia settentrionale. Il territorio di Cefalù, che sorge ai piedi di un promontorio roccioso, offre la possibilità di suggestivi percorsi nel Parco delle Madonie.

Cefalù: cenni storici
Secondo il mito, Cefalù era popolata nell’antichità dai Giganti; secondo alcune fonti storiche sarebbe stata fondata dai Fenici, che l’avrebbero chiamata Ras Melkart, promontorio di Ercole. Secondo il mito, infatti, a Cefalù Ercole costruì un tempio dedicato al Sommo Padre Giove.
Nel 307 a.C. la città viene conquistata dai Siracusani; nel 254 a.C. venne catturata dai Romani e divenne in seguito Città Decumana.
Alla dominazione dell’Impero Romano d’Occidente, dei Vandali e deiGoti, seguì quella dell’Impero d’Oriente e degli Arabi, che conquistarono Cefalù nell’858.
Nel 1063 i Normanni, con il Gran Conte Ruggero, occuparono Cefalù; dopo la morte di Federico II, nel 1250, la città passò da un feudatario all’altro.
Cefalù: Itinerari e luoghi da visitare
Cattedrale di Cefalù

Cattedrale di Cefalù
E ‘ il più importante monumento della Città ; realizzato per volere dei dominatori Normanni, presenta un forte influsso della tradizione architettonica araba e bizantina. L’interno, a tre navate con copertura lignea, custodisce i Reliquiari della Santa Croce e delle Sante Spine. Da vedere il mosaico bizantino dell’Abside, una croce lignea, e gli stucchi barocchi. Della Cattedrale fa parte anche un bellissimo chiostro, ad essa annesso, decorato da colonne binate con capitelli scolpiti.
Palazzo Maria
Il Palazzo Maria è situato nel cuore del centro storico di Cefalù, in Piazza Duomo, di fronte alla Cattedrale Arabo-Normanna. Venne fatto costruire probabilmente dal Re Ruggero II (1139) come sua Domus Regia. Dopo la ristrutturazione degli interni, il Palazzo presenta attualmente una suddivisione in appartamenti, oltre ad accogliere un ristorante ed una vasta enoteca nello stesse stanze dove anticamente si trovavano le “prigioni” del palazzo.
Da vedere nei dintorni del Palazzo le caratteristiche viuzze con gli edifici medioevali e le trattorie che offrono la cucina tradizionale del luogo.

Museo Mandralisca
Il museo è situato in una delle strade più pittoresche di Cefalù, Via Mandralisca. Esso espone una prestigiosa collezione archeologica ed ospita anche una Pinacoteca, nella quale si trova il famoso”ritratto d’Ignoto“, capolavoro di Antonello da Messina. Da visitare anche la biblioteca storica.
Osterio Magno
L’Osterio Magno, situato in Corso Ruggero, è un complesso monumentale risalente al XIII secolo; fu la residenza dei Ventimiglia Marchesi di Geraci.
Castello Ortolani di Bordonaro
Tra gli ulivi di Settefrati, sorge l’antica dimora della Famiglia Duca, donata dal Gabriele Ortolani, Barone di Bordonaro e Principe di Torremuzza (1907 - 1992), alla Città di Cefalù, perché diventasse centro propulsore di attività socio- culturali.
Santuario di Gibilmanna

Ai piedi di Pizzo S. Angelo, a 15 Km. da Cefalù, tra una fitta vegetazione di castagni, querce e frassini, sorge il Santuario di Gibilmanna, importante luogo di culto e meta di pellegrinaggi. Secondo la tradizione il santuario era uno dei sei monasteri benedettini fatti costruire da San Gregorio Magno, pontefice dal 590, di essere nominato tale. All’interno è da ammirare l’altare barocco con marmi policromi; da visitare sono anche la grande Biblioteca all’interno del convento. e il Museo che espone una ricca collezione etno - antropologica ed opere d’arte provenienti da Chiese e Conventi della provincia cappuccina di Messina.
Chiesetta di S. Biagio
A pochi chilometri da Cefalù, presso l’omonima contrada si trova la cappella di S.Biagio, all’interno della quale sono da ammirare gli affreschi della scuola pittorica siciliana, risalenti al XIII secolo.
Da visitare anche il Borgo di S.Ambrogio, caratteristica frazione della città , situata a circa 4 Km. da Cefalù, sorta intorno al 1783. Qui è possibile godere di bellissimi panorami.

Cefalù: Eventi e folklore
La più importante festa di Cefalù, è la festa del SS. Salvatore, Patrono Storico e Titolare della Basilica Cattedrale, che si svolge dal 2 al 6 agosto.
Nella prima metà di giugno si celebra invece la Festa del Corpus Domini, al quale è collegata la Fruottula, un corteo di composizioni floreali figurate, una tradizionale festa chiamata anche la Festa del Pane , che si svolge il giorno precedente, retaggio dell’antica festa delle Maestranze e delle Corporazioni.
Molto sentita è anche la festa del Carnevale, con i carri allegorici, i balli e i piatti tradizionali da gustare: i lasagni cacati, pasta condita con ragù di salsiccia e ricotta fresca, e i cannoli, dolci con ripieno di ricotta e canditi.
Vecchia Strina è la festa che prende il nome dal singolare essere raggrinzito e sdentato che secondo un’antichissima tradizione, la sera dell’ultimo giorno dell’anno scende dalla rocca, dove si trova la sua residenza, e si reca in giro recapitando regali ai bimbi. La stessa sera si svolge una sfilata, al lume delle fiaccole, per le vie della città .
Cefalù: tradizione enogastronomica
Tra i piatti tradizionali troviamogli sfinci, dolce tipico del carnevale: dolci a base di farina e uova, fritti e ricoperti di crema di ricotta. I catuobisi sono invece biscotti di pastafrolla infarciti con frutta secca,gustati durante le festività natalizie.
Immagini tratte da:
http://it.wikipedia.org
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Commenti
2 commenti su “Cefalù: luoghi da visitare, itinerari e tradizione gastronomica”




Mi attrae molto questa città … Ricca di monumenti e vicina alla costa; in una parola: perfetta!
Bellissima Cefalù…ci vado spesso
Il mosaico della cattedrale è qualcosa di superlativo: unico nel suo genere….
Martina….vieni dai